<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379</id><updated>2012-01-28T00:00:00.938-08:00</updated><category term='Sociologia'/><category term='Fumetti e Cartoons'/><category term='Economia Politica'/><category term='Storia'/><category term='La rete'/><category term='Ecologia'/><category term='Economia Ambiente'/><category term='La catena'/><category term='Restyling'/><category term='Economia sociologia'/><category term='Programmatica'/><category term='Religione'/><category term='Politica'/><category term='Ideologie'/><category term='Speciale'/><category term='Economia'/><category term='Welcome'/><title type='text'>Il BLOG di Lorenzo Prosperi</title><subtitle type='html'>Su questa pagina pubblico i miei pensieri.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>184</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6379177181964705161</id><published>2009-07-13T02:48:00.000-07:00</published><updated>2009-07-13T03:39:42.956-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario Politico Italiano: nuova era pagina 1</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Forse inizia a spirare aria di cambiamento in casa nostra. Mentre i vari partiti e le piccole lobby di interesse continuavano a tessere le loro trame e ad ingannare la gente con false promesse e show cabarettistici qualcosa andava piano piano radicandosi nelle forze giovani e riformiste del vecchio popolo italiano. Mentre il paese invecchiava velocemente e l'occhio interessato dei partiti andava a puntare sulla forza geriatrica elettorale e sulla loro lobotomizzazione, qualcun'altro puntava sui giovani, sulle idee e su un sogno di un mondo migliore. Che soddisfazione sarebbe schiacciarli come scarafaggi e levargli tutti i loro privilegi e le loro ricchezze che sono le nostre. E cosi' di punto in bianco arriva la notizia della candidatura di Beppe Grillo alle primarie del PD. Notizia esplosiva e carica di significati. Fin'ora nessuno aveva mai usato disturbare la sacra liturgia autoreferenziale dei partitoni scampati alla strage di mani pulite. A parte l'indiscusso consenso che Beppe ha tra i giovani e tra chi ancora ha la capacita' di pensare con la propria capoccia e prende le informazioni da Internet pittosto che da Porta a Porta, io spero che si sia consultato con il suo team di lavoro. Credo che riuscira' a superare tutte le barriere burocratiche e che potra' scardinare e radere al suolo quell'accozzaglia di decrepiti con tutti i loro interessi. Io tifo per lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6379177181964705161?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6379177181964705161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6379177181964705161' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6379177181964705161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6379177181964705161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2009/07/diario-politico-italiano-nuova-era.html' title='Diario Politico Italiano: nuova era pagina 1'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3567995369706867378</id><published>2009-05-07T23:10:00.001-07:00</published><updated>2009-05-08T00:08:12.945-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina finale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chiude qui la cronaca dei fatti politici ed economici del nostro paese. La chiusura e' voluta sia per la sua valenza metaforica sia perche' la dura realta' dei fatti mi porta a concludere che oramai in Italia la politica e' finita. La politica lascia definitivamente il posto al conclamato nepotismo con il plauso della massa adorante, felice di essere serva e compiacente, felice di pagare i privilegi di altri, felice di poter approfittare nel suo piccolo delle malefatte di ogni giorno. Posso anche concedermi il lusso di parlare di colui che sta uccidendo la politica facendo nomi e cognomi sicuro, o quasi, di non peccare di mania persecutoria anche perche' su ogni giornale e televisione non si parle che di lui a indicare che tutto il resto e' niente. Come diceva il marchese del grillo "perche' io so io, e voi non siete un cazzo", e allora parliamo di questo marchese del grillo. Oggi quello che rimane della politica gira intorno alle squallide storielle, alle battute di cattivo gusto, alle sfrontatezze, ai deliri di onnipotenza di una singola persona: Silvio Berlusconi. Un uomo piccolo, in tutti i sensi, come piccoli, gretti, ignoranti e totalmente passivi sono gli italiani stessi, oramai ridotti a massa informe priva di un'opinione e liberati finalmente da ogni costrizione morale ed etica: allo sbando completo. Un uomo che deve essere anche profondamente solo, che non riesce piu' a parlare con la moglie se non tramite giornali e che deve farsi consolare da una minorenne che chiama appositamente con il consenso del padre. Una contraddizione vivente di un uomo profondamente solo e alienato che compensa con un atteggiamento quasi ossessivo compulsivo immergendosi nelle folle di gente per sentire i loro apprezzamenti alla ricerca disperata del riconoscimento della sua autorita' e leadership, dall'altra parte un popolino informe e senza personalita' prono e che pende dalle sue labbra: deve anche avere una bassissima considerazione di questi miserevoli esseri senza personalita' e senza spirito critico ma solo automi festanti e adoranti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Uccidigli la madre, prendili in giro, nutrili di beni di consumo ma non toccargli il portafoglio se no sono guai. Ecco cosa sono gli italiani, e il bello e' che il portafoglio non gli viene toccato, almeno questo e' quello che credono loro. Quando vedranno che il debito pubblico salira' alle stelle e l'intera nostra economia sara' in uno stato comatoso prossimo alla bancarotta allora qualcuno tocchera' le loro tasche. Tutta questa massa di roncoglioniti non riescono a vedere cosa gli viene sottratto, perche' quello che lo stato paga per gli stipendi, le raccomandazioni, le regalie, i posti inventati nella pubblica amministrazione e nello stato, li paga pantalone e non il cittadino direttamente: ma chi e' pantalone?. Governati come plebe sotto un re giullaresco, greve, volgare e impertinente e circondato da lacche' e leccapiedi accondiscendenti per opportunita' e interesse e da una fila interminabile di mendicanti che chiedono la questua, un favore, uno sguardo verso la loro condizione miserevole. Un popolo di "piagnoni" che mendicano favori e si lamentano sempre, il cui obiettivo ultimo e' la raccomandazione: e' un fatto di moda, e il conformismo e' un valore saldo e intramontabile. Da oggi i cattivi sono le persone per bene, gli onesti, gli studenti che usano la loro giovinezza per formarsi e studiare, nessun futuro li aspetta ma una semplice vita da signor nessuno sballottati qua e la nel mare della precarieta'. Oggi bisogna diventare calciatori o al piu' politici, veline o al piu' politici, comici o al piu' politici. La politica e' vista come una branca dello spettacolo, la possibilita' di avere una evidenza pubblica e quindi successo, televisione, pubblico, applausi in definitiva essere famosi. Al diavolo le responsabilita', le idee, la prospettiva di un futuro migliore, il bene comune cose troppo grandi ed effimere, intangibili e incomprensibili. Oggi l'Italia e' una nazione di vecchi privi di saggezza e di una coscienza perche' preoccupati di sopravvivere con una pensione ridicola, bombardati dalla pubblicita', raggirati da banche e commercianti e abbandonati dai propri cari. In quanto ai giovani, vivono in un mondo a parte fatto di vestiti alla moda, di calcio, di discoteche di veline e di tronisti e di sogni di carriera nel mondo dello spettacolo. Rimangono i falsi giovani, la generazione dei 30-40 enni che si ritrovano la scomoda responsabilita' di fare i moralisti, di parlare come un tempo parlavano i loro nonni o i loro genitori e che non avevano mai approvato i loro punti di vista perche' troppo conservatori. Un Italia senza stimoli, che non cambia anzi e' avversa al cambiamento, un'Italia delle vie facili e veloci della raccomandazione e dei concorsi truccati, delle piccole ruberie e malefatte per il proprio tornaconto, un'Italia che ha gia' perso la gare per il futuro incancrenita nei suoi peggiori vizi oramai invasa dalla metastasi. Ecco perche' chiudo questa sequenza di posts, non ha piu' senso parlare del nulla, recensire questo squallido teatrino da corte dei miracoli. Sono schifato di tutto questo squallore e di essere soffocato da questa massa di coscienze spente, non c'e' piu' niente che puo' scuoterli tranne la rabbia cieca. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3567995369706867378?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3567995369706867378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3567995369706867378' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3567995369706867378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3567995369706867378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2009/05/diario-politico-italiano-pagina-finale.html' title='Diario politico italiano: pagina finale'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6980125803423154490</id><published>2009-04-23T01:22:00.000-07:00</published><updated>2009-04-23T03:21:30.814-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano : pagna 43</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La crisi e' finita!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'annuncio della Confindustria rompe il cupo silenzio della fosca sistuazione economica mondiale e quindi anche italiana. La previsione di schiarita all'orizzonte e' un azzardato volo pindarico ancora meno generico di una previsione astrologica. Con molta probabilita' le concessioni dei sindacati con la firma del nuovo accordo sulla contrattazione di secondo livello e l'innondazione di concessioni per le domande di cassa integrazione e mobilita' hanno dato il loro effetto. Ora si passa alla campagna propagandistica per orientare la percezione della gente, per ricoprire tutto di una patina di tranquillita'. Fuori la tempesta si sta preparando. La maggior parte delle grandi banche americane sono virtualmente insolventi, le banche giapponesi stanno valutando di richiedere aiuti allo stato, la banca centrale Europea sta pensando di abbassare ancora i tassi di riferimento e l'Euribor minaccia ancora di risollevare il capo. Le borse non hanno ancora finito di spennare i polli che con incoscienza stanno provando a trarre profitto dalla situazione disastrata della maggior parte delle societa' quotate, nella disperata ricerca di recuperare tutto il profitti fittizi creati nel tempo. Intanto aumentano i disoccupati in tutto il mondo, in Francia il clima e' sempre piu' teso e le rivolte violente dei lavoratori contro i manager delle aziende in cui lavorano si fanno sempre piu' numerosi. La cassa integrazione aumenta con percentuali da capogiro e gli ultimi rapporti dell'ISTAT stimano che circa il 4% della popolazione italiana (due milioni e mezzo di persone) sono in uno stato di poverta' assoluta. Superfluo poi parlare di debito e deficit perche' stanno aumentando ovunque alla velocita' della luce. L'FMI dice che in Italia il PIL si ridurra' di 4 punti percentuali quest'anno e di -0,4 nel 2010 ma sopratutto il deficit di quest'anno salirà a livelli molto superiori rispetto a quelli richiesti dal trattato di Maastrich (&lt;strong&gt;5,4%&lt;/strong&gt;) per poi salire ancora al &lt;strong&gt;5,9%&lt;/strong&gt; l'anno prossimo. Importanti anche le ricadute sul debito pubblico che, in rapporto al Pil, cresce dal &lt;strong&gt;105,8%&lt;/strong&gt; del 2008 al &lt;strong&gt;115,3%&lt;/strong&gt; per poi salire ancora al &lt;strong&gt;121,1%&lt;/strong&gt; nel 2010 e al &lt;strong&gt;129,4%&lt;/strong&gt; nel 2014. Notizie nere anche per il lavoro con un forte aumento del tasso di disoccupazione che dal 6,8% della forza lavoro del 2008 salirà quest'anno all'8,9% per passare al 10,5% nel 2010. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un intero pianeta che invece di lasciare che la bolla si sgonfi, che falliscano chi deve fallire sta continuando a gonfiare. Intanto l'FMI ha stimato che esiste una cifra pari a 4000 miliardi di dollari di svalutazioni di asset globali, cioe' di valore fittizio creato e non reale.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il mondo si sta facendo sempre piu' piccolo e angusto e solo i piu' forti potranno ancora viverci. La Cina si e' accorta che la sua stabilita' economica e sociale e' in pericolo visto che l'eta' media si sta alzando e ora ci sono piu' anziani rispetto alla popolazione di lavoratori e per garantire risorse alimentari in tempo di crisi inviera' 1 milione di contadini cinesi in vari paesi dell'africa a coltivare la terra per rifornire la patria di sufficienti scorte alimentari. Anche altri paesi hanno investito acquistando nel 2008 terreni all'estero. Tutti si muovono verso il "prodotto autarchico" alla ricerca di una virtuale indipendenza di mezzi e risorse, si prepara un mondo di barriere economiche e di battaglie economiche se non vere e proprie guerre. E' una questione di sopravvivenza. L'indipendenza contro la dipendenza, l'autarchia contro la globalizzazione. C'e' chi si prepara investendo in economia reale e chi invece crea denaro e gonfia i debiti per sostenere ancora tutto il sistema farlocco: chi ha piu' probabilita' di sopravvivere? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riferimenti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[1] &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/Fmi-asset-tossici-4mila-miliardi.shtml?uuid=3b5d78f2-2e75-11de-9377-2859422f9e5c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/Fmi-asset-tossici-4mila-miliardi.shtml?uuid=3b5d78f2-2e75-11de-9377-2859422f9e5c&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[2] &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/pil-cinese-ripresa.shtml?uuid=ce6acddc-2f08-11de-90c6-2fe15c88b793&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/pil-cinese-ripresa.shtml?uuid=ce6acddc-2f08-11de-90c6-2fe15c88b793&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[3] &lt;a href="http://www.valori.it/italian/finanza-globale.php?idnews=1111&amp;amp;start=0"&gt;http://www.valori.it/italian/finanza-globale.php?idnews=1111&amp;amp;start=0&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[4] &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/mutui24/scelta-offerte/euribor-minimo.shtml?uuid=cba40ad6-2e7d-11de-9377-2859422f9e5c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/mutui24/scelta-offerte/euribor-minimo.shtml?uuid=cba40ad6-2e7d-11de-9377-2859422f9e5c&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[5] &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/citigroup-assemblea-pandit-castro.shtml?uuid=58172c1c-2f34-11de-90c6-2fe15c88b793&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/citigroup-assemblea-pandit-castro.shtml?uuid=58172c1c-2f34-11de-90c6-2fe15c88b793&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[6] &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/economia/crisi-29/fmi-crisi/fmi-crisi.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/economia/crisi-29/fmi-crisi/fmi-crisi.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6980125803423154490?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6980125803423154490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6980125803423154490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6980125803423154490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6980125803423154490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2009/04/diario-politico-italiano-pagna-43.html' title='Diario politico italiano : pagna 43'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6132149716905601526</id><published>2009-03-06T00:04:00.000-08:00</published><updated>2009-03-06T00:43:51.697-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Considerazioni sulla crisi economica del 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A mio parere e' tempo di fare qualche considerazione sul modello capitalistico che fino ad oggi ha caratterizzato le economie occidentali e le imitazioni di queste come e' successo in Cina e India. Se guardiamo a quello che e' successo possiamo innanzitutto fare una considerazione iniziale, e cioe' che il fenomeno della globalizzazione era inevitabile. Le economie capitalistiche con i loro ritmi produttivi e le loro bolle speculative non hanno altra ambizione che quella di cercare incessantemente nuovi mercati dove piazzare i loro prodotti. Questo fenomeno potrebbe anche farci riflettere sulla necessita' o meno di tutto questo livello di produzione e sulla sua effettiva utilita'. Sia per gli effetti devastanti che ha sull'ambiente sia perche' fin'ora non ha risolto il problema della poverta' e del sottosviluppo mondiale. Energie malamente incanalate e sovrastruttate. Tutto questo perche' la ragione ultima di tutto questo movimento e' il profitto, il denaro, non un bene materiale ma la possibilita' di migliori condizioni di vita, la promessa di accedere a beni e servizi, perche' il denaro e' una promessa e la sovrastima di questa promessa crea un dislivello tra quello che e' il valore intrinseco di beni e servizi e il loro valore in moneta. La globalizzazione ha dato un naturale sfogo a tutte le bolle che fisiologicamente si creano nelle economie nazionali capitalistiche. Cosi' e' per il costo delle case, dei beni di lusso, per i beni tecnologici e cosi' via. E non e' neanche tanto vero che la globalizzazione come dicono alcuni sarebbe stata indolore se gestita nei tempi, perche' l'economia di mercato e del profitto non puo' essere gestita si autoalimenta ed e' sempre in cerca di nuovi territori di espansione, sarebbe stato cosi' anche se avessimo avuto la possibilita' di tornare indietro nel tempo. Tutto questo lascia il tempo ad alcune considerazioni da fare che investono il settore economico e quello sociale. Oramai ogni sistema nazionale si regge sull'economia e in ultima analisi sul lavoro. L'organizzazione sociale e l'intero meccanismo statale si basa sul lavoro e sopratutto sulla disponibilita' di lavoro e la bassa disoccupazione. L'elemento uomo e' un semplice meccanismo nel complesso di un sistema che che una volta attivato in teoria funziona da solo, ma e' un meccanismo delicato e a volte ci si domanda come possa funzionare con tutte le inefficienze che presenta. Non esistono cure per i malanni del sistema e dato che ogni individuo che lo compone dipende in modo assoluto dal suo funzionamento in tutto e per tutto, le malattie sono eventi devastanti. La liberta' e la creativita' dell'essere umano oramai sono stati asserviti al sistema creando una dipendenza parassitaria, l'individuo senza il sistema non sopravvive e viceversa. Inevitabile e' anche il fatto che un sistema come questo sia centralizzato, ogni meccanismo complesso il cui funzionamento generale sfugge alle logiche elementari e' sempre governato da un organo centrale. Ecco perche' i governi delle economie capitalistiche hanno tutti un governo centrale, istituzioni centrali al di sopra dei cittadini comuni. Tutto questo enorme leviatano e' diventato sempre piu' complicato, sempre piu' ramificato e quindi sempre piu' vulnerabile e malaticcio. Quando qualcosa non va l'individuo privato dell'invisibile mano assistenziale del sistema e' perduto e pretende che tutto torni come prima. Il grosso legame tra individuo e societa' civile e' il lavoro. Il patto di convivenza in comunita' e' garantito solo dal lavoro e oggi il lavoro e' spersonalizzato, con l'unico obiettivo del profitto e molto spesso senza scopo. Una societa' capitalistica non investe sull'individuo e sulle sue capacita' ma sul profitto che va ai pochi ricchi che si nascondono dietro l'impersonalita' delle istituzioni e dei governi e di tutti quei soggetti economici che governano la vita di tutti i giorni. Questa crisi finanziario economica ha messo in luce chiaramente l'inutilita' del modello, la sovraproduzione, la sopravvalutazione dei beni e dell'economia reale, la speculazione spinta, tutta l'effimerita' di questa struttura economica ingovernalbile. Ora siamo invasi da un'ondata di liquidita', moneta priva di valore che va svalutandosi giorno dopo giorno mentre scompaiono le fondamenta dell'economia reale con l'innalzamento dei tassi di disoccupazione. Stiamo andando a sbriciolare anche il significato del vivere in societa', della convivenza civile, viene da domandarsi se convenga ancora economicamente parlando vivere in comunita' all'interno del sistema sobbarcandosi dei costi di questa impalcatura istituzionalizzata capace solo di creare costi, inflazione e sperperi che vengono sistematicamente ribaltati sulla societa' civile. Credo che presto, questione economica a parte, le fondamenta del quieto vivere civile verranno intaccate. Questo e' il tempo di nuovi conflitti sociali, di tempi troppo lunghi per riflettere sullo scopo della nostra vita. Per troppo tempo abbiamo vissuto il sonno della ragione affidandoci alla mamma sistema. Bisogna ripartire dall'individuo e dalle sue potenzialita', dalla tecnologia e dalle scoperte scientifiche, insomma dall'attivita' della ragione. La ragione contro i sensi, e' una battaglia di civilta' e di progresso. Il timore e' che si finisca nella spirale del declino con una nuova ondata di estremismo di destra e nuovi regimi dittatoriali che altro non sono che l'altra faccia della medaglia di questa civilta' capitalistica e liberista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6132149716905601526?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6132149716905601526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6132149716905601526' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6132149716905601526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6132149716905601526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2009/03/considerazioni-sulla-crisi-economica.html' title='Considerazioni sulla crisi economica del 2009'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-837286679173389414</id><published>2009-02-24T00:27:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T01:32:05.013-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Uno sguardo agli sviluppi futuri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si sta delineando in rapide tappe un quadro politico economico molto importante. Innanzitutto il virus della crisi finanziaria ha invaso definitivamente l'economia reale e il mercato e' alla disperata ricerca di nuovi settori di business, nella mia piccola previsione prevedo tempi duri per l'universo di Internet e per le tecnologie ecologiche. Fin'ora le gigantesche possibilita' di drenare denaro da questi due settori e' passato inosservato, presto o tardi nuove regolamentazioni di questi mercati ancora in fieri metteranno il freno alla liberta' di cui godono questi settori. Ma la crisi finaziaria sta avendo i suoi effetti devastanti sull'economia mondiale. I tassi di disoccupazione stanno aumentando in tutti i paesi e le borse mondiali stanno vivendo una volatilita' di tutti i listini a dir poco eccezionale. La conseguente stretta creditizia nei mercati interni del mondo sta bloccando le iniziative produttive, molte aziende chiudono e si abbassano i prezzi delle materie prime e i volumi delle esportazioni. La conseguenza immediata e' un innalzamento della poverta' in tutto il mondo e l'aumento della sperequazione tra ricchi e poveri si fa sempre piu' ampia. I problemi migratori che stiamo vivendo in questo periodo sono poca cosa rispetto a quelle che saranno le conseguenze dell'immediato futuro. L'ONU ha lanciato l'allarme profughi Africa, l'ente ha calcolato che solo all'interno della somalia ci sono 1,3 milioni di sfollati e il fenomeno migratorio puo' rappresentare una vera e propria catastrofe umanitaria. Si intensificano anche i piccoli conflitti internazionali corroborati da una situazione di poverta' e vessazione che imperversa in tutti i paesi in via di sviluppo bloccati da quesa crisi finanziaria dell'occidente. Inoltre gli stessi paesi occidentali subiranno un processo migratorio che portera' la gente dalle campagne e dalle zone industriali periferiche verso le citta' a causa della perdita del lavoro. Le citta' saranno sempre piu' vessate da fenomeni di criminalita'. Il clima che si respirera' sara' quello di protesta e ci saranno possibilita' di scontri tra la popolazione civile. Di pari passo l'inflazione aumentera' e saranno inutli i tentativi delle banche centrali di abbassare i tassi di interesse, prova provata e' il fatto che sia in USA che in Europa si sta pensando di intervenire nel capitale delle banche con i soldi pubblici in un tentativo di riesumazione di nazionalizzazione di stampo comunista dirigista. Ecco perche' sta circolando la paura di una possibile chiusura dei mercati globalizzati e di protezionismo, aleggia su tutto il mercato un vento rosso di stampo comunista dirigista dove l'autorita' in questo caso e' rappresentata sia a livello nazionale che a livello internazionale. Con molta probabilita' sara' il periodo in cui gli stati occidentali si indebiteranno fino al collo per ripianare l'onda distruttiva del mercato finanziario e verranno introdotte misure di assistenza e di ammortazzatori sociali. Tutto questo andra' a scapito dei soliti paesi in via di sviluppo che pagheranno i costi di questa manovra mondiale. Ecco perche' questa tensione mondiale che si verra' a creare potrebbe essere il terreno fertile per una prossima guerra o per un intensificarsi e un moltiplicarsi dei conflitti mondiali. Restiamo sintonizzati per vedere come la situazione evolvera'.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riferimenti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[1]&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/02/Commissione-Ue-Asset-Tossici.shtml?uuid=ddc75838-01de-11de-89ed-8ebb1d7fcff6&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/02/Commissione-Ue-Asset-Tossici.shtml?uuid=ddc75838-01de-11de-89ed-8ebb1d7fcff6&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[2]&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/02/tremonti-crisi-concorrenza.shtml?uuid=8bf1f64e-01de-11de-89ed-8ebb1d7fcff6&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/02/tremonti-crisi-concorrenza.shtml?uuid=8bf1f64e-01de-11de-89ed-8ebb1d7fcff6&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-837286679173389414?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/837286679173389414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=837286679173389414' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/837286679173389414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/837286679173389414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2009/02/uno-sguardo-agli-sviluppi-futuri.html' title='Uno sguardo agli sviluppi futuri'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-8441816074582201571</id><published>2009-01-27T01:36:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T02:10:54.841-08:00</updated><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 42</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oramai e' chiara la situazione italiana, ci stiamo avvicinando a grandi passi verso il periodo di stagnazione che ha devastato il Giappone e che ci portera' a differenza del Giappone vicini al default come e' successo in Argentina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Al momento e' evidente che stiamo in recessione, aumentano i fallimenti si sussegono gli annunci di tagli di personale, si incrementano gli indici di disoccupazione, aumentano le domande di ammortizzatori sociali, chiudono le imprese. A un passo c'e' la fase di depressione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;l’Economist arriva a definire una depressione come una riduzione dell’attività economica pari almeno al 10% del PIL e di durata non inferiore a tre anni. Le stime dell'FMI non parlano ancora di queste cifre perche' si attestano intorno a una riduzione del 3% del PIL ma sono solo previsioni, la realta' potrebbe andare oltre ogni aspettativa. Quella degli anni 1929-1933, in America, fu senza dubbio una Grande Depressione, dato che durò ben 43 mesi con un crollo del PIL del 30% circa. All'aumento della disoccupazione e dei fallimenti ci sara' una riduzione delle imposte che si accompagna al calo dell’attività economica e l’aumento della spesa per sussidi di disoccupazione offrira' il minimo sostegno ai redditi. Dall'altro lato c'e' la banche centrale che tenta di perseguire politiche anticicliche, riversando liquidità nel sistema economico ogni qualvolta lo ritenga opportuno e nella misura desiderata. Infine, si è capito quanto sia essenziale sostenere il sistema creditizio, impedendo i fallimenti a catena di istituti bancari, che negli anni ’30 misero in ginocchio l’economia americana, ma il risultato e' parziale perche' non si riesce in ogni caso a sbloccare il credito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel corso degli anni novanta, stagnazione economica e politiche di bilancio espansive hanno prodotto una forte crescita del debito pubblico giapponese che, nell'estate 2002, ha raggiunto il livello record di 670mila miliardi di yen pari al 134% del prodotto interno lordo. L'entità del debito accumulato è tale da creare serie preoccupazioni in merito alla sostenibilità del debito stesso, alle modalità di finanziamento e agli elevati costi economici e sociali di politiche che ne consentano la riduzione. In particolare, molti economisti sottolineano come il rapido invecchiamento della popolazione giapponese renda ancora più complessa la gestione del debito, rischiando di provocare tensioni e conflitti intergenerazionali. Comparando il caso del Giappone con quello del nostro paese, la relazione proposta intende analizzare e discutere alcune tesi riguardanti gli effetti e la sostenibilità del debito pubblico. A tal fine si esaminano le cause, la dinamica e le caratteristiche del debito giapponese che, a giudizio del relatore, in realtà non rappresenta il problema principale dell'economia giapponese. Avvalendosi dell'ampia e aggiornata documentazione statistica disponibile, la relazione analizza anche gli effetti della deflazione sul valore reale del debito pubblico, sottolineando come la diminuzione dei prezzi contribuisca ad aggravare il problema. Infine, sulla base di una lettura critica delle numerose pubblicazioni in lingua giapponese sull'argomento, si discuteranno le politiche di rientro proposte negli ultimi anni, sottolineandone le possibili conseguenze ed eventuali incongruenze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo spettacolare peggioramento dell’economia giapponese negli anni 90 è paradossalmente derivato anche dal successo che essa aveva conseguito nelle ristrutturazioni effettuate negli anni 80. Grazie alla compartecipazione dei lavoratori e dei sindacati, le grandi imprese hanno accresciuto la loro capacità competitiva sul mercato mondiale attraverso l’introduzione di tecnologie informatiche e di un’automazione sempre più sofisticata da una parte e l’uso di numero sempre maggiore di lavoratori irregolari, a part time e di ogni genere possibile di lavoro segmentato ai costi più bassi dall’altra. I salari reali (in termini di potere d’acquisto) sono così rimasti invariati a partire dalla metà degli anni 70 in poi. Dall'altro lato il capitale delle grandi imprese giapponesi accumulato come denaro prese a venire riversato nelle attività speculative del mercato degli immobili e nella borsa di Tokyo. Anche le banche giapponesi e le altre istituzioni finanziarie spostarono, direttamente o indirettamente, le loro capacità di concedere crediti in maniera flessibile verso la speculazione sui mercati immobiliare e azionario. Così, a partire dal 1986 fino alla fine degli anni 80 si assistette allo sviluppo di una enorme bolla sia nel settore immobiliare giapponese sia nel mercato finanziario, bolla collassata proprio all’inizio degli anni 90. Poiché verso la fine degli anni 80 la prosperità economica del Giappone si trovava a dipendere dalla continua crescita della bolla speculativa che forniva la base dell’espansione della domanda di beni di consumo e di investimento, l’esplosione della bolla stessa ha provocato un calo della domanda effettiva attraverso la dissoluzione dei valori dei patrimoni azionari, obbligazionari e fondiari. Per stimolare la domanda interna e alleviare le difficoltà del sistema bancario, la Banca del Giappone ha via via ridotto il tasso di interesse ufficiale dal 6% nel 1990 all’1,75 nel 1993, continuando ad abbassarlo ulteriormente fino al minimo storico dello 0,5% nel settembre del 1995, superato poi dallo 0,1% del settembre 2001. Ma le banche non sono riuscite ad usare le facilitazioni di credito offerte della Banca del Giappone per espandere le capacità di prestito dato che il valore del loro capitale continuava a diminuire. Dato che negli anni precedenti i clienti più importanti delle banche giapponesi erano diventate le medie e piccole imprese, le agenzie immobiliari e le imprese di costruzioni, le continue difficoltà delle banche  e la conseguente restrizione del credito hanno trasmesso una forte tendenza depressiva a tutte queste attivitá, tanto che il numero dei fallimenti annuali delle imprese è rimasto sempre elevato. Essendo più dei due terzi dei lavoratori giapponesi occupati nelle piccole e medie imprese, le tendenze depressive  con l’alto numero di fallimenti sono diventate la causa principale dell’aggravamento delle condizioni del mercato del lavoro, caratterizzato da una disoccupazione costantemente in crescita. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sembra quasi evidente quale sara' il nostro percorso economico. Al momento su tutto il mercato italiano l'unico investimento sicuro e' quello nel campo degli immobili ma presto questo unico cardine su cui si regge l'intera domanda interna crollera', e crollera' quando gli ultimi italiani con ancora dei risparmi consistenti spenderanno questi soldi per metterli nel rifugio immobiliare. Passato quel momento i prezzi delle case inizieranno a calare e a seguito di questo il resto dell'economia e della domanda interna iniziera' ad accartocciarsi su se stessa portandosi dietro l'intero comparto industriale italiano. Il nostro debito incomincera' a schizzare alle stelle e la banca centrale europea dovra' invertire la rotta rialzando i tassi di interesse per il sopraggiungere di una gigantesca onda inflattiva che ci portera' dritti dritti in un periodo di depressione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Riferimenti:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;[1] &lt;a href="http://www.autprol.org/public/news/doc000319201012002.htm"&gt;http://www.autprol.org/public/news/doc000319201012002.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;[2] &lt;a href="http://www.claudiocaprara.it/?id_blogdoc=1143993"&gt;http://www.claudiocaprara.it/?id_blogdoc=1143993&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-8441816074582201571?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/8441816074582201571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=8441816074582201571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8441816074582201571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8441816074582201571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2009/01/diario-politico-italiano-pagina-42.html' title='Diario politico italiano: pagina 42'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-8300994492609381981</id><published>2009-01-09T05:18:00.001-08:00</published><updated>2009-01-13T00:44:40.454-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Sguardo alla situazione mondiale per il 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da quel poco che posso vedere la situazione non e' affatto incoraggiante. Avevo lasciato il 2008 con delle previsioni ma non pensavo che si sarebbero avverate cosi' presto. In ogni caso e' solo la punta dell'iceberg. Il fantastico 2009 si apre con una guerra, una vera guerra in medio oriente nella striscia di Gaza. In un mondo in cui le condizioni di vita vanno sempre piu' peggiorando e impoverito per di piu' dalla catastrofe finanziaria che ancora infetta i mercati occidentali e' inevitabile che si acuiscano sempre le differenze tra ricchi e poveri del mondo e diventano il problema centrale da cui nascono i conflitti armati. Quindi aspettiamoci altri conflitti. Del tutto naturale anche la diatriba per i condotti del gas che riforniscono dalla Russia tutta l'Europa nata tra Russia e Ucraina. Finito il potere del denaro si iniza a lottare per il possesso delle risorse materiali, in prima fila le materie prime. In un mondo le cui esigenze di consumo energetico aumentano di anno in anno non basta la richiesta di ridurre i consumi del 20% per il 2020 perche' questo obiettivo non verra' mai raggiunto, c'e' invece la necessita' di ridurre la domanda, magari soffocando le richieste con le armi. Ma cosa mi fa pensare che la situazione sta peggiorando un po' dappertutto? Riassumo di seguito i miei indicatori:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1) Aumenta la disoccupazione in Europa, Islanda, Cina e USA il che fa crescere la poverta' in tutto il mondo e il malcontento. L'ultimo rapporto OCSE (13 Gennaio 2009) parla di un tasso di disoccupazione europeo salito a novembre del 2008 al 6,5%. In italia la cassa integragione e' da record raggiungendo un aumento del 110%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2) Aumenta la sfiducia negli stati dimostrata dalla quasi scomparsa degli investitori istituzionali dal mercato dei titoli di stato. Le aste di titoli italiani sono andate quasi deserte tanto e' vero che una e' stata anche annullata e anche l'asta di Gennaio dei bund tedeschi, considerati i titoli piu' sicuri e facilmente scambiabili, e' andata deserta. Diminuiscono quindi le possibilita' di andare a credito degli stati che con quei soldi avrebbero ripagato le ingenti perdite degli istituti bancari che stanno nell'occhio del ciclone finanziario. L'ultima asta di titoli di stato Italiano ha registrato un rendimento a dir poco ridicolo pari all'1,84%, e le aste trovano solo gli stessi italiani come acquirenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;3) Aumenta il debito pubblico degli stati, tralasciando la situazione americana in cui oramai siamo arrivati a valori del tutto irrazionali che hanno ridotto il valore del dollaro a carta igienica, anche in europa e sopratutto in Italia il deficit schizza alle stelle. In Italia si toccano le vette record di un debito salito a 1670 miliardi di euro toccando il massimo di sempre e superando il precedente picco avuto in Agosto di 1666 miliardi: la Banca d'Italia e' preoccupata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;4) In Kosovo la situazione rimane critica, in Zimbawe 1700 morti di colera e 2600 contagi, in Congo si e' scatenata l'ebola e in Somalia si riaccendono gli scontri con gli insorti islamici, mentre in Sri Lanka si infuoca la guerra tra truppe tamil e governo locale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;5) La Russia blocca l'invio di forniture di gas a tutta europa tramite i condotti che passano per l'Ucraina perche' accusa quest'ultima di rubare il gas, mentre l'Ucraina protesta per mancati pagamenti da parte di Gazprom. E cosi' la dipendenza cronica dell'occidente industrializzato dalle materie prime entra in crisi perche' i rubinetti del gas vengono chiusi. L'Italia dipende per il gas dalla Russia e dall'Algeria e in piccola parte dalla Libia e il gas copre il 38% del fabbisogno energetico complessivo annuale. Per quanto riguarda lo specifico della produzione elettrica in Italia il metano rappresenta il 60% delle fonti utilizzate perche' la maggiorparte delle centrali termoelettriche di Terna sono alimentate a gas. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;6) Le aziende italiane iniziano a limitare le assunzioni, a tagliare i costi, a diminuire l'attenzione sulla motivazione del personale tagliando gli incentivi e diminuisce anche la comunicazione interna. In alcuni casi si arriva anche ad adottare una politica di riduzione dei salari. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;7) La guerra nella striscia di Gaza sta facendo salire il numero delle vittime civili palestinesi a quasi 1000 e non da segni di finire. Le truppe di terra israeliane con i carri armati stanno mettendo sotto assedio le principali citta' nella striscia e presto avranno il controllo dell'intero territorio, a Gaza city sono gia' entrati. Questo conflitto e' il preludio ad altri conflitti che si riaccederanno o nasceranno da zero in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;8) I conflitti in Afganistan e in Iraq non danno segno di voler terminare e anzi al contrario se possibile sta aumentando la loro virulenza e presto a tardi prenderanno il sopravvento e riporteranno la situazione e come era prima della guerra e anzi peggio di prima. Da rilevare che sono stati aumentati gli stanziamenti per le missioni militari italiane all'estero con 242,4 milioni di euro per l'Afganistan (Prodi ne stanzio' 168,8), 115,4 milioni peri Balcani (Prodi ne stanzio' 92,5) e 192,1 milioni (Prodi ne stanzio' 186) per il Libano: tutti soldi che vanno a incidere sul debito pubblico italiano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;9) In Italia aumentano gli incidenti sul lavoro, gli incidenti stradali che vedono coinvolti sempre piu' giovani, indice di una vita fatta di eccessi e priva di prospettive concrete. Da studi fatti e' stato dimostrato che la maggior parte dei giovani vede con profonda incertezza il proprio futuro lavorativo e sogna il posto fisso mentre le famiglie con figli a carico stanno attraversando un periodo di grosse tensioni destinate ad aumentare a causa della scarsita' di risorse e dell'insicurezza generale, per cui la crisi di coppia e' una certezza. Senza contare l'aumento delle violenze casalinghe che nella maggior parte dei casi porta all'omicidio del coniuge. Aumenta l'uso di droghe e l'uso di alcool. Un profondo disagio sociale sta investendo le societa' capitalistiche. Si incominciano a incrinare i capisaldi della societa' come la famiglia e i giovani. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;10) A Tokyo si e' eseguito il classico rito scintoista della torta di riso. Viene preparata una torta di riso di 50 centimetri che viene bruciata e se si formano crepe il presagio e' negativo. Quest'anno si sono evidenziate delle grosse crepe per cui il 2009 sara' un anno funesto. Direte voi futile motivazione. Dico io abbiamo creduto per secoli che un tizio e' risorto dalle sue carni morte dopo essere stato crocifisso e si e' dichiarato figlio divino, perche' non dovrei credere al responso della torta di riso gigante?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11) Secondo uno studio apparso su "Science" tre miliardi di persone alla fine del secolo potrebbero rischiare la crisi alimentare. Il sistema agricolo globale non si adattera' ai cambiamenti climatici in atto e la crisi non riguardera' solo i paesi poveri ma anche il sud degli USA e l'Australia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;12) l'Euribor arriva a toccare cifre pari a 2,76% in netto calo, indice della perdita di valore della moneta ma non necessariamente di un accesso piu' facilitato al credito. Segno quindi di un'economia in profonda svalutazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;13) Il settore auto e' in crisi in tutto il mondo, crollano le immatricolazioni e solo l'usato tiene. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;14) La Dell, il secondo colosso mondiale produttore di computer ha annunciato tagli per 1900 posti di lavoro in Irlando e spostera' le sue attivita' in Polonia per ridurre i costi. Altri colossi industriali come Sony e Kawasaki hanno annunciato tagli del personale e riduzione dei costi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15)  I leader di Germania e Francia, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, hanno lanciato con l'ex primo ministro britannico Tony Blair un appello a una &lt;strong&gt;governance mondiale dell'economia&lt;/strong&gt;, pressando Washington a unirsi pienamente ai loro sforzi. Hanno dichiarato «Abbiamo bisogno che la Cina porti la sua forza addestratrice, che il Brasile dica la sua parte di verità, che l'Africa sia coinvolta in quello che andremo a costruire, e che noi insieme ribattezziamo un sistema internazionale». Tutto questo e' segno evidente che il controllo dell'economia e' sfuggito di mano oramai da tempo e che la mano invisibile ha fatto piu' danni che bene in un'economia globale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;16) Il 2008 si è chiuso con riscatti che ammontano a 140 miliardi di euro e un patrimonio complessivo investito in fondi aperti pari a 409 miliardi. Lo comunica Assogestioni, dando una prima stima provvisoria dell'anno appena concluso per il risparmio gestito. I I fondi di liquidità e le obbligazioni sono i piu' colpiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;17) Trichet dichiara che la banca centrale europea sta considerando la possibilità di rafforzare il suo ruolo di supervisione del sistema bancario! Questo e' l'ulteriore segno di una economia malata di finanza che pensa solo al guadagno alto nell'immediato e dello smisurato potere che le banche esercitano sulle economie degli stati mondiali. Con molta probabilita' sono le stesse banche la rovina dell'economia capitalistica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;18) Se prendiamo in prestito l'analisi delle superfici di Kondratieff per l'analisi dei cicli economici il ciclo K e' scomponibile in 4 fasi, cui corrispondono diversi “umori psicologici” e quindi comportamenti diversi da parte degli individui e sono la crescita (primavera), la recessione primaria (estate), il periodo di stabilità (autunno) e la depressione secondaria (inverno). La prima fase dura circa 25 anni e’ la fase migliore, quella della prosperità e della crescita economica. Qui l’inflazione gioca un ruolo importante, ed accompagna la crescita. Segue una fase di rallentamento dove l’inflazione inzia a “mangiare” il benessere prima generato e da qui rinasce l’euforia, una nuova fase rialzista che porterà a nascita di bolle finanziarie. E’ il preludio ad una nuova fase di crisi. La crisi che è necessaria per “depurare” il sistema di tutti i suoi eccessi. La durata? In media l’economista russo parla di circa 15 anni. Oggi siamo in pieno inverno secondo le K-waves, vedi riferimento [6].&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;19) L’istituto di credito Intesa Sanpaolo ha annunciato la cartolarizzazione di un portafoglio di mutui fondiari residenziali in bonis da circa 13 miliardi di euro. E’ la terza operazione di cartolarizzazione effettuata dal gruppo nelle ultime due settimane portando il conto complessivo a circa 20 miliardi di euro. Intesa Sanpaolo ha scelto come veicolo finanziario la società Adriano Finance 2 che fa sempre parte del gruppo Intesa Sanpaolo. L’obiettivo principale della cartolarizzazione, come dichiarato da Intesa Sanpaolo in una nota dell’11 novembre 2008, è quello di espandere il portafoglio di titoli attivi impiegabili nei rifinanziamenti presso le banche centrali, poichè le banche europee per ottenere dei finanziamenti dalla BCE devono consegnarle titoli obbligazionari. Il gruppo Intesa Sanpaolo, dunque, una volta emissi i titoli li ha successivamente acquistati. Classica operazione di finanza creativa in cui una banca vende crediti a se stessa ricevendo in cambio altri crediti che pero' in questo caso sono spendibili presso la banca centrale a causa della particolare disponibilita' di quest'ultima a rifinanziare gli istituti di credito ricevendo in cambio non solo titoli di stato ma anche titoli di credito qualunque come le obbligazioni che molto spesso non hanno garanzie di piena solvibilita'. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bastano le motivazioni? Presto questo governo in Italia cadra' sotto i colpi della crisi mondiale e della conseguente crisi italiana, io resto ad osservare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riferimenti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/sarkozy-merkel-governance-globale.shtml?uuid=bd3d5f78-de1f-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/sarkozy-merkel-governance-globale.shtml?uuid=bd3d5f78-de1f-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/istat-deficit-pil.shtml?uuid=6de02884-de2e-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/istat-deficit-pil.shtml?uuid=6de02884-de2e-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/fondi-riscatti-2008-annus.shtml?uuid=959d5622-dd8d-11dd-b013-bb37ed44c11d&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/fondi-riscatti-2008-annus.shtml?uuid=959d5622-dd8d-11dd-b013-bb37ed44c11d&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[4]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/trichet-intervento.shtml?uuid=a6d55384-de34-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/trichet-intervento.shtml?uuid=a6d55384-de34-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[5]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Kippur"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Kippur&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[6]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://intermarketandmore.investireoggi.it/supercicli-di-kondratieff-sara-ancora-crisi-3460.html"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://intermarketandmore.investireoggi.it/supercicli-di-kondratieff-sara-ancora-crisi-3460.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[7]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.finanzalive.com/mutui/intesa-sanpaolo-cartolizzazione-mutui/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.finanzalive.com/mutui/intesa-sanpaolo-cartolizzazione-mutui/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[8]&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/gas-osservatori-kiev.shtml?uuid=9ede37ba-de41-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/gas-osservatori-kiev.shtml?uuid=9ede37ba-de41-11dd-bf23-02be3858684d&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-8300994492609381981?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/8300994492609381981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=8300994492609381981' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8300994492609381981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8300994492609381981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2009/01/sguardo-alla-situazione-mondiale-per-il.html' title='Sguardo alla situazione mondiale per il 2009'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6837192242723314613</id><published>2008-12-16T00:48:00.001-08:00</published><updated>2008-12-16T01:15:37.374-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 41</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tiriamo le somme e facciamo qualche previsione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le cose vanno male, anzi eccessivamente male. Il mercato dell'auto e' in netto calo e i tagli al personale preannunciati si stanno palesando. Fiat annuncia quasi 50 000 cassa integrazioni (ferie forzate o natalita' lunga) coinvolgendo praticamente tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo torinese. Anche il mercato delle Telecomunicazioni sta subendo la prevista trasformazione all'insegna della riduzione dei costi e si taglia dove le spese vanno per la manutenzione della rete e cioe' su tutti i territori. Lo scorporo annunciato da Telecom Italia, anche se formalmente non viene definito tale, sta preoccupando gli altri operatori che vorrebbero adeguarsi anche loro per cambiare la loro struttura dei costi che gli impone grosse spese per avere a disposizione la loro infrastruttura. Le proteste alla fine mirano a una sola cosa disfarsi delle infrastrutture vendendole a un ente terzo e snellire l'organizzazione aziendale sfrondandola dei costi di manutenzione infrastrutture, discorso valido per tutti gli operatori di telefonia. E mentre le istituzioni ci dicono che l'inflazione e' in calo ci dicono anche che i beni primari, come gli alimentari, sono in crescita come prezzo, che i beni durevoli e di consumo generici registrano un calo delle vendite e che l'indice di disoccupazione sta pericolosamente aumentando. Un paese nel pantano, e le pioggie torrenziali, le nevicate e gli smottamenti  che in questi giorni stanno flacidiando l'Italia sono la straordinaria metafora di un Paese oramai devastato. Intanto venti di protesta violenta spirano dalla Grecia dove una popolazione stremata dai redditi bassi, dall'alta disoccupazione e da riforme della scuola assurde stanno incendiando gli animi e le proteste e gli incidenti, anche mortali, si stanno verificando. Non a caso sta aumentando la polizia e l'esercito sul territorio, la situazione economica e sociale si sta avvicinando a quella greca. Mentre in Europa e in America si stanno abbassando i tassi di interesse e una valanga di svalutazione si abbattera' ovunque e portera' i grandi investitori esteri che ora hanno le casse piene di dollari e vendere e a non investire piu' come prima nei titoli di stato. Il rischio catastrofe economica e' a un passo, speriamo bene. Intanto monitoriamo le aste dei titoli di stato Italiano nella speranza che qualche rincoglionito li compri non mandandole completamente deserte. Un'ondata di poverta' si sta propagando per il mondo e si alzano venti di protesta un po' ovunque. Se per il 2008 avevo previsto fallimenti di istituzioni finanziarie e di colossi industriali per il 2009 vedo all'orizzonte un clima di proteste civili e anche violente, un clima di mal contento generale e forse in prospettiva una nuova guerra che serva da sfogo e distrazione per riequilibrare la situazione economica. Staremo a vedere, ma forse sara' l'occasione perche' questo governo in Italia si trovi per la prima volta in serie difficolta', al culmine di un crescendo che ci portera' all'esasperazione e nulla sara' piu' gestibile. Io mi metto in attesa lungo il letto del fiume convinto che prima o poi il cadavere di chi so io passera' sotto il mio naso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6837192242723314613?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6837192242723314613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6837192242723314613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6837192242723314613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6837192242723314613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/12/diario-politico-italiano-pagina-41.html' title='Diario politico italiano: pagina 41'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6930387643024937836</id><published>2008-12-04T23:16:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T00:23:23.654-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 40</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'inizio della fine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ebbene anche uno sciocco se ne potrebbe accorgere ora, siamo sul ciglio del baratro e ci affrettiamo a passo spedito senza battere ciglio. I dati che vengono presentati per fine anno sono catastrofici. Cigl dichiara che 500 000 precari rischiano di non essere confermati nel 2009 mentre Cisl prevede per 900 000 il licenziamento entro un biennio. Poi arrivano gli annunci attesi, Telecom Italia aumenta da 5000 a 9000 gli esuberi preventivati mentre circa 300 000 piccole e medie imprese rischiano la chiusura. Aspettiamo con ansia i prossimi annunci provenienti da Fiat e da Ferrovie dello Stato mentre parte la cassa integrazione per i dipendenti Alitalia che hanno avuto la sfortuna/fortuna di ritrovarsi nel ramo d'azienda marcio. Intanto al ministero del Welfare sono arrivate richieste di cassa integrazione da 1300 aziende e per i distretti produttivi e' crisi profonda lo dimostrano i dati che arrivano dal settore del tessile nel comasco, dal chimico in sardegna, dalle ceramiche in emilia, dai mobili in puglia e dagli elettrodomestici in umbria e marche (dati di confindustria). Nel mondo le cose non vanno meglio e si prevede un incremento incontrollato del tasso di disoccupazione mondiale [7]. Il Ministro Sacconi del Welfare sotto pressione fa dichiarazioni naif che poi tenta di smentire che danno l'idea del vero clima che stanno vivendo nelle loro stanze del potere. Egli dichiara "la BANCAROTTA e' peggio della recessione, e' un'ipotesi improbabile ma possibile". Sacconi aggiunge di essere anche lui "preoccupato per il rischio di DEFAULT del Paese". Allora e' questo quello che si sono detti in ambito europeo, al popolino dite che ci sara' un abbassamento del PIL e un periodo di recessione ma fra noi sappiamo che il nome vero non e' recessione ma rischio di default per alcuni stati europei tra cui l'Italia e' in primissima fila. Le esternazioni sono ancora piu' preoccupanti perche' dichiarano candidamente "non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un'asta pubblica di titoli di Stato. Ci sarebbe una carenza di liquidità per pagare pensione e stipendi e faremmo come l'Argentina" [1]. E il governo si prepara un nuovo piano, sono completamente travolti dagli eventi e cercano di riparare le falle al momento che si presentano. Il paese Italia ha il terzo debito pubblico DEL MONDO!!! e ora dovra' competere sul mercato per l'emissione dei BOT con le emissioni crescenti fatti da altri Paesi a sostegno delle ricapitalizzazioni bancarie. Mentre il nostro primo ministro fa dichiarazioni da bambino di due anni e dice: "Medicate le origini della crisi, ora dipende dai consumatori. I media aiutino". La dimostrazione di un uomo che non sa cosa dice e che sopratutto non si rende conto di quello che sta accadendo nel mondo e in Italia, uno stupido al governo di un popolo in declino. Ricorda vagamente la favola del re nudo, prima o poi qualcuno ci aprira' gli occhi e ci fara' vedere che l'Italia non e' vestita di abiti regali ma completamente nuda. La BCE che si e' accorta del grosso pericolo prova a correre ai ripari abbassando in via straordinaria i tassi di riferimento fino a portarli al 2,5%, tagliando di 75 punti base. La BCE dichiara che il livello di incertezza resta eccezionalmente alto, e i rischi di una ulteriore contrazione dell'attività economica in Eurolandia e' reale. La Banca centrale prevede, infatti, recessione per il 2009, con una contrazione dello 0,5% del prodotto interno lordo dell'area Euro. I prezzi scenderanno ancora perche' la prospettiva e' la recessione e la disoccupazione e si portera' dietro la caduta del mercato immobiliare e finanziario. Anche nel resto del mondo vengono abbassati i tassi di riferimento, il mercato viene innondato di soldi per tappare le falle e provare a rilanciare l'economia con il pericolo dell'effetto boomerangi di una svalutazione planetaria della moneta che rischia di allontanarsi sempre di piu' da quella che e' la reale attivita' produttiva mondiale a cui non riuscira' piu' a dare un valore. Oggi compariva sul giornale un interessante articolo sullo Zimbawe che per contrastare l'inflazione (salita a 231 milioni per cento) ha emesso una nuova banconota del valore di 100 milioni di dollari, e il rischio mondiale e' quello di una trappola della moneta in cui l'inflazione sia creata appunto dalla moneta stessa con la sua svalutazione. Ma il taglio dei tassi non ha portato netti cambiamenti nel tasso Euribor applicato al mercato dalle banche anche se ultimamente ha registrato netti cali rispetto a prima. Mentre la Francia prova a correre ai ripari impegnandosi con 26 miliardi di euro di soldi pubblici per rilanciare l'economia cone investimenti nel settore ferroviario, energetico, postale, della difesa e della ricerca, compreso anche un incentivo per la rottamazione delle auto, il nostro governo aspetta e emana provvedimenti spot dall'utilita' improbabile. Il 10 Dicembre il ministero dell'economia ha deciso di mettere all'asta 11 miliardi di BOT per provare a vedere se riesce a recuperare soldi, questa emissione come quelle che avverranno nel 2009 saranno dei pesanti banchi di prova per capire se l'intero sistema Italia e' sull'orlo della bancarotta oppure no. L'esame e' difficile da passare anche perche' solo il 10% dei Bot è in mano a famiglie italiane oltre il 30% è nelle banche, il grosso (53% ) è, ormai, debito con l'estero, cioe' nelle mani degli stranieri [3]. E chi e' il pazzo che investirebbe ancora in un paese che rischia la bancarotta? E' dai primi anni '90 che l'Italia non si trova a gestire il suo debito in condizioni di pari difficoltà e fragilità come oggi. E' l'INCUBO DEI BOT che ci accompagnera' per tutto il 2009 quando, asta dopo asta, il Tesoro si troverà a rinnovare i &lt;strong&gt;200 miliardi&lt;/strong&gt; di euro che, normalmente, rastrella sul mercato, in una situazione in cui il credito che circola resta asfittico e in cui paesi che, di solito, ricorrono poco al mercato vi entreranno, invece, in misura massiccia: gli analisti calcolano che, l'anno prossimo, i vari governi dell'eurozona chiederanno agli investitori prestiti complessivi per 2 mila miliardi. Molti di questi governi sono in grado di attrarre gli investitori più dell'Italia, grazie a finanze più sane e più solide. Lo specchio di questa situazione è lo &lt;strong&gt;spread&lt;/strong&gt; fra Bot italiani e gli equivalenti Bund tedeschi: l'Italia è costretta a pagare oltre un punto percentuale in più di interesse (una differenza che non si vedeva dai tempi della lira) per collocare i suoi titoli. Nel 1995, il grosso dei titoli di Stato era nelle mani delle famiglie italiane, il "popolo dei Bot": il 40 per cento era nelle banche e solo il 10 per cento presso investitori esteri. Oggi la situazione e' capovolta e cosa peggiore il Cds (credit default swaps) in assoluto più trattato nel mondo era la protezione contro una bancarotta del governo italiano. Sul fronte consumi e' un pianto greco e gli italiani hanno drasticamente tagliato le loro spese con strategie di consumo selettivo e risparmio preventivo[6].&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[1]: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/economia/conti-pubblici-82/titoli-stato/titoli-stato.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/economia/conti-pubblici-82/titoli-stato/titoli-stato.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[2]:&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/tassi-bce-trichet.shtml?uuid=79915dae-cd89-11db-8ed8-00000e251029&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/tassi-bce-trichet.shtml?uuid=79915dae-cd89-11db-8ed8-00000e251029&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[3]:&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/12/tremonti-debito-titoli-stato.shtml?uuid=44397636-c225-11dd-bf69-0737a51bb550&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/12/tremonti-debito-titoli-stato.shtml?uuid=44397636-c225-11dd-bf69-0737a51bb550&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[4]: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-4/tetto-mutui/tetto-mutui.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-4/tetto-mutui/tetto-mutui.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[5]: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-4/mano-stranieri/mano-stranieri.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-4/mano-stranieri/mano-stranieri.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[6]:&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/crisi-consumi/rapporto-crisi-consumi2/rapporto-crisi-consumi2.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/crisi-consumi/rapporto-crisi-consumi2/rapporto-crisi-consumi2.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[7]: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/12/lavoro-emergenza-senza-confini.shtml?uuid=0d014002-c29f-11dd-a95c-4823ee0bdf9d&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/12/lavoro-emergenza-senza-confini.shtml?uuid=0d014002-c29f-11dd-a95c-4823ee0bdf9d&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6930387643024937836?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6930387643024937836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6930387643024937836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6930387643024937836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6930387643024937836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/12/diario-politico-italiano-pagina-40.html' title='Diario politico italiano: pagina 40'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3885720082267556172</id><published>2008-11-25T01:50:00.000-08:00</published><updated>2008-11-25T02:11:23.308-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 39</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo arrivati alla disperazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La politica dei proclami sta portando il governo a pontificare sullo spirito santo, l'amor patrio e altra fuffa inconsistente con cui non si sfamano gli appetiti degli italiani. Hanno denigrato fin dal 1994 il comunismo e i mali oscuri del comunismo profetizzando un'Italia libera e liberista promuovendo la competizione e l'interesse privato e l'individualismo e ora parlano di un capitalismo cattivo, troppo globale che ci sta portando alla rovina e rimpinguano i fondi per gli ammortizzatori sociali, si riempiono le bocche di proclami di nuove leggi e tasse contro i capitalisti, banchieri e petrolieri in primis, e fanno richiami alla coesione nazionale. Ieri le dichiarazioni farneticanti del solito rincoglionito afflitto da demenza senile (n.d.r. Berlusconi) che ha riportato in auge l'antico adagio "si stava meglio quando si stava peggio", e sulla scia ha buttato fango e merda sull'azione di mani pulite che ha fatto cadere la politica corrotta e i suoi finanziatori. La ragione e' che la causa di tutti i mali dell'Italia e' stata quella di rompere quell'incantesimo fatto di corruzione e malefatte, di cose fatte sotto banco, di infrazioni delle leggi che pero' garantivano il benessere di tutti perche' meno si sa' e meglio si sta. Meglio l'impunita' per chi sa fare bene il disonesto perche' dalla sua azione fuorilegge deriva il benessere di tutti gli altri come una mano invisibile di discendenza smithiana. Rappresentazione del teatro dell'assurdo, e la gente applaude alle rivelazioni deliranti di un folle invece di trovarle ironiche e perversamente divertenti. Dulcis in fundo arriva l'appello alla nazione e ai suoi uomini migliori per l'impegno per il bene di tutta l'Italia, ma chi possono trovare che voglia sacrificare il suo interesse personale per il bene di tutti gli italiani? E poi per quali italiani vale la pena lottare? Per questa massa di lobotomizzati oramai privi di una coscienza e che dimenticano ogni cosa? Non vale la pena puntarci neanche un euro su questa italia di vecchi, gli unici che ancora valgono qualche sforzo sono i giovani non per altro per quello che ancora non sono, per un possibile futuro migliore che sta tutto nelle loro mani se questi vecchi si levano dalle palle. Ecco dunque che il ministro dell'Economia parla alla nazione e "rivolgo a tutti, uomini e donne liberi e forti un invito a collaborare per il bene del Paese per un futuro di giustizia e liberta'". Siamo arrivati alla frutta, si sono accorti di navigare nella merda e tendono la mano in cerca di aiuto, aiuto che non troveranno da parte di nessuno a meno che non paghino il giusto prezzo. Questa e' l'Italia che hanno creato, un'Italia meschina, fatta di impunita' e di furberie in cui nessuno fa nulla per nulla e in cui vale solo l'interesse privato, il potere e i soldi. Valli a trovare gli uomini liberi e forti che si immolano per la causa della nazione, sono seppelliti nel cimitero comunale e sono riportati nei libri di storia ma non camminano piu' su questa terra. E poi mi viene a parlare di un futuro fatto di giustizia e liberta'? Ma in quale universo parallelo vive questo deficente (n.d.r. Giulio Tremonti), o e' ingenuo come puo' esserlo un infante oppure e' uno stupido come puo' essere un incompetente. A Napoli si dice " a ca' nissuno e' fesso", un discorso cosi' fatto di fronte a un pubblico di gente comune avrebbe avuto come risultato il lancio di sputi e pomodori. Avete voluto la bicicletta e ora dovete pedalare, e pedalare da soli!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3885720082267556172?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3885720082267556172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3885720082267556172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3885720082267556172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3885720082267556172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/11/diario-politico-italiano-pagina-39.html' title='Diario politico italiano: pagina 39'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3720384925991161448</id><published>2008-11-24T00:05:00.000-08:00</published><updated>2008-11-24T01:03:31.534-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 38</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La bomba ad orologeria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Poveri governanti italiani proprio non li invidio, hanno una bomba innescata in mano e non sanno come gettarla da un'altra parte. Una volta si diceva "hai voluto la bicicletta e ora pedala". Quando hanno lottato per vincere le elezioni politiche non pensavano di trovarsi di fronte a questo disastro epocale, poveri schiocchi, sono andati incontro all'uragano credendo di poterlo fermare. Il problema e' che sono una manica di incompetenti e dilettanti allo sbaraglio, fatti di proclami e di spot pubblicitari che se le cose peggiorano come io credo verranno cancellati dalla scena politica senza colpo ferire. Ma sicuramente ci sara' l'opposizione che quando le cose si metteranno al peggio stendera' la sua mano pietosa per sottrarli dal pericolo anche perche' e' nel loro interesse sopravvivere ad una profonda crisi del sistema politico. Ma passiamo ai segnali di crisi. Si sono accorti che bisogna rilanciare i consumi, la nostra misera economia si basa principalmente sui consumi, e' una vacca che sforna latte tutti giorni ma se poi ad abbeverarsi dalle tette i cuccioli sono sempre di meno allora la mamma vacca perde il suo latte e le tette si avvizziscono. Quale e' la magica strategia per vincere il calo dei consumi? Ebbene e' fare iniezioni di fiducia e ottimismo. Credo che un deficente di siffatta natura non poteva che stare al governo di un popolo di deficenti. Intanto sul fronte dei precari i sindacati annunciano 400 mila possibili disoccupati nel settore privato. Se poi andiamo a sommarci quelli provenienti dai settori in crisi credo che potremo vedere l'indice di disoccupazione sfiorare le due cifre. E mentre in America si mette insieme la squadra di governo il cosi' detto "dream team" per risolvere una delle piu' grandi crisi mondiali, a Bangkok in Tailandia continua la protesta in piazza di migliaia di manifestanti per cacciare il governo attuale, viene definita la battaglia finale in cui verra' deposto l'attuale capo del governo. In un paese considerato sottosviluppato come la Tailandia riescono a cacciare il corrotto e incompettente capo del governo e qui in Italia invece portiamo in parlamento pregiudicati e corrotti. Nel mercato immobiliare iniziano i primi scricchiolii, diminuiscono sensibilmente le compravendite e qualcosa inizia a diminuire sul versante prezzi. Gli stipendi di fine anno sono sempre piu' magri e il mercato del lavoro fiorisce di un nuovo fenomeno del lavoro in nero. Mentre le fasce di popolazione piu' debole che vivono oramai quasi in stato di necessita' si danno al crimine e aumenta il disagio sociale e la criminalita', inquietanti le notizie di nuovi ingressi nelle file degli spacciatori di droga di anziani pensionati. A Cuba in questo periodo e' iniziato il lavoro volontario. Una misura introdotta dal Che 50 anni fa che stabilisce un intero anno di lavoro volontario in cui i cittadini utilizzano le ore libere per dedicarsi a lavori socialmente utili, e poi demonizziamo ancora i comunisti, ad averceli ancora i veri comunisti su questa faccia della terra. E mentre la gente non arriva alla fine della terza settimana crollano i tetti delle scuole sugli alunni ignari. Altre vittime della mancanza di fondi, la solita storia della socializzazione dei costi e i ragazzi in strada protestano sui tagli alla scuola mentre il governo archivia questi fatti come "fatalita'". L'Italia si sta accartocciando su se stessa in caduta libera mentre i governanti vivono su un universo parallelo fatto di incontri internazionali, grandi manifestazioni e conferenze: ma i problemi della gente comune sono nell'ordine del giorno di questo dannato governo? Dopo la protesta degli studenti, la cassa integrazione e i licenziamenti dei lavoratori e dopo ancora il fiorire di moti eversivi e terroristici di protesta contro l'attuale condotta governativa. Gia' qualche timido segnale si e' avuto a La Spezia dove un volantino delle nuove brigate rosse e' stato trovato sulla porta della redazione spezzina di Primocanale. Il messaggio parla dei licenziamenti e preannuncia il ritorno della lotta armata. Hanno detto che il '69 e il periodo degli anni di piombo non ritornera' eppure tutti i segnali dicono che a lenti passi stiamo ripercorrendo il nostro passato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3720384925991161448?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3720384925991161448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3720384925991161448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3720384925991161448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3720384925991161448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/11/diario-politico-italiano-pagina-38.html' title='Diario politico italiano: pagina 38'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-7591249044999110584</id><published>2008-11-18T23:02:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T23:47:46.209-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano: pagina 37</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C'e' un tempo per le cazzate e un tempo per le cose serie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ebbene, come avevo anticipato all'inizio del 2008 in questo mio diario personale cosa sarebbe successo quest'anno, ora iniziano a percepirsi i primi segnali forti di crisi per il 2009. Le reazioni sono a dir poco deludenti. Il 7/11/2008 le quotazioni del brent precipitano a 58 dollari al barile per timori sulla recessione mondiale. Dalla Cina continuano ad arrivare notizie di merce di bassissima qualita' smerciata o bloccata e di continui incidenti nelle miniere e nelle fabbriche. La BCE in data 7/11/2008 abbassa i tassi di riferimento al 3,25% registrando in questo modo un minimo che non si aveva dal lontano ottobre 2006. L'idea di fondo e' che linflazione scendera' e quindi l'obiettivo e' quello di prevenire la recessione e sciogliere il nodo della stretta creditizia. Intanto sia in America che in Europa si registra un forte calo dei consumi seguito da un preoccupante aumento del tasso della disoccupazione, e infatti non si fa che parlare di misure assistenziali e di sussidi da tutte le parti. Il FMI in data 7/11/2008 dichiara che il PIL dell'Italia per il 2009 sara' di -0,6%, neanche pari a zero ma sotto lo zero: iniziamo a scavare invece di risalire.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scioperi nazionali e di categoria, assieme allo spettacolare movimento dell'ONDA degli studenti che manifestano contro i tagli all'istruzione caratterizzano il sommovimento sociale delle piazze italiane mentre il governo impone il silenzio stampa alle principali televisioni pilotandone le notizie e siamo costretti ad assistere alle figure da imbecille che Berlusconi fa sulla piazza internazionale oramai posseduto da una demenza senile galoppante che gli fa fare cose pagliaccesche e gli fa sparare cazzate in dichiarazioni deliranti. Sempre in data 7/11/2008 la borsa registra un altro picco negativo, ne i tagli dei tassi ne l'elezione del nuovo presidente americano ha allontanato l'altissima volatilita' dei mercati il cui obiettivo e' solo quello di rifarsi delle perdite. Il governo in Italia minaccia, manifestazioni velleitarie di un'impotenza manifesta, e il personale di Alitalia fa comunque sciopero alla vigilia della nascita di CAI. I giornali e i giornalini sono pieni di annunci di prestiti e di societa' finanziarie mentre si sbandierano ai quattro venti annunci sul ribasso dei prezzi delle case, diminuiscono infatti i compratori m entre aumentano i venditori sul mercato: troppe case costruite, troppo cemento e troppo bisogno di soldi liquidi. La verita' e' che i prezzi delle case diminuiscono in periferie e per le costruzioni nuove e non per le case vecchie e situate nei quartieri di prestigio dove ancora si trovano compratori con molta disponibilita', perche' gli italiani, quelli che hanno i soldi, sono risparmiatori. In Congo scoppia la guerra e milioni di profughi si stanno spostando portando il colera e altre malattie in giro per il pianeta, e ancora non sappiamo quali sono le vere ragioni di questa guerra, ma probabilmente sono le solite conseguenze di uno sfruttamento delle risorse africane da parte dell'occidente e dei paesi orientali emergenti. L'ISTAT dichiara in data 11/11/2008 che l'indice della produzione e' sceso dell' 0.4% rispetto a settembre del 2007. Il calo tendenziale del 5,7% ed e' il calo congiunturale piu' ampio da 10 anni. Le piu' grossa contrazione della produzione si ha sopratutto nel settore automobilistico dove si registra la flessione del 26,3%. Sempre in data 11/11/2008 sappiamo che nel 2007 a causa della poverta' e delle difficolta' finanziarie si e' verificato un boom di crimini commessi dagli over 65, si sono registrati infatti oltre 48000 arresti. E anche qui in Italia non siamo lontani da questa realta' perche' iniziano a comparire sui giornali della cronaca articoli che riguardano vecchini che si mettono a spacciare per sbarcare il lunario. La sterlina registra un suo minimo in data 11/11/2008 mentre al G20 si riuniscono i grandi vecchi del mondo e non prendono alcuna decisione fattiva ma solo proposte di indirizzo. Aberrante e' anche la prospettiva che si fa strada tra il consensso delle banche centrale di abbassare i tassi di interesse di riferimento all'unisono fino a raggiungere la soglia dello zero. Una prospettiva economica stile giapponese che per l'Europa e l'America sarebbe la fine. Intanto in data 19/11/2008 la confindustria per voce del suo rappresentante continua a piangere sulla spalla del governo, come gia' aveva fatto ad Aprile dopo le elezioni per essere aiutato ad attraversare il periodo di crisi. Dalla sua porta la minaccia di licenziamenti e richieste di attivazione di ammortizzatori sociali che sono piu' che certi, ma parla anche di aiuti alle famiglie o meglio ai loro consumatori mentre sul lato contrattuale e' da sempre che spingono per un mercato del lavoro deregolamentato in cui la presenza dei sindacati sia piu' formale che fattiva. Se ancora non bastasse siamo di fronte a un conto alla rovescia che sta per scandire le ultime cifre e poi la deflagrazione sara' devastante. Allora non basteranno tutti i poliziotti che sono stati sparpagliati per le strade e per il paese. E' facile a questo punto fare delle previsioni. Il costo del denaro scendera' a tal punto da non essere piu' appetibile da nessun investitore estero, la svalutazione sara' totale. Altro che inflazione, super inflazione. Pero' in compenso il denaro scorrera' a fiumi, ce ne sara' pure troppo. Come ce ne saranno tanto in mezzo a una strada dopo aver perso il loro lavoro. Quando all'unisono le economie mondiali andranno in crisi a causa dei bassi consumi e le partite commerciali saranno povere allora sentiremo il botto. Sara' quello il momento in cui ci accorgeremo che manica di dilettanti abbiamo portato al governo. Detto questo vi auguro un buon natale, godetevelo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-7591249044999110584?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/7591249044999110584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=7591249044999110584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7591249044999110584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7591249044999110584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/11/diario-politico-italiano-pagina-37.html' title='Diario politico Italiano: pagina 37'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2493761253827289807</id><published>2008-11-04T23:33:00.000-08:00</published><updated>2008-11-04T23:59:22.798-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Lettera aperta al nuovo presidente degli Stati Unidi d'America</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Egregio signor Presidente,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;le scrivo questa mia per congratularmi con Lei per la vittoria e per complimentarmi con il popolo americano intero per la scelta di cambiare rotta. Le voglio manifestare la mia immensa gioia perche' vivendo in Italia sono costretto a godere di gioia riflessa non potendo rallegrarmi di nulla in questo paese abbandonato da Dio e dalla gente. La mia ammirazione per gli USA e' rinvigorita come mai prima d'ora perche' e' un paese che ha trovato la forza e le energie per raschiare via il vecchiume e il marciume che aveva fin'ora oppresso e offuscato questo grande paese e una nuova spinta sta per riportare gli USA verso nuovi traguardi e un futuro piu' luminoso. La prego di guardare alla nostra situazione politica con tenerezza e comprensione perche' purtroppo viviamo ancora sotto una cappa di disinformazione che opprime gli animi, imbarbarisce le persone e cancella ogni spinta critica, ogni ragionamento relegandoci a un sonno senza sogni a tinte scure. Quando incontrera' in nostro presidente del consiglio predisponga il suo animo al massimo della pietas e cerchi di assecondarlo tenendo sempre presente che non rappresenta affatto il popolo italiano ma bensi' la sua declinazione storica peggiore: la corruzione dell'animo e la cecita' della coscienza. Siamo un popolo fatto di individui soli, spaventati e colmi ti rabbia governati con la paura e privi di prospettive. Siamo un popolo senza un futuro e quindi sottosviluppato e in attesa che qualcosa cambi. Se un giorno si trovasse a farsi un'opinione sull'Italia di questi anni La prego non prenda come esempio il nostro governo, viviamo un incantesimo che ci ha relegato in un mondo buio e pieno di vizi in attesa che qualcuno ci svegli. Noi possiamo essere migliori dei vecchi che ci governano opprimendoci, possiamo tornare a sognare e a essere quello che un tempo eravamo. Oggi scommettiamo sui giovani, sul loro senso critico e sul loro livello di informazione e speriamo che continuino a lottare senza sosta, ma la maggior parte di noi e' stata privata di ogni forza e della capacita' di reagire o peggio e' stata inglobata nei meccanismi perversi del sistema ingannato da falsi schemi e pregiudizi, e ci siamo seduti in attesa che qualcosa cambi da sola. Se Lei fara' bene in America forse di riflesso qualcosa potra' cambiare anche qui in Italia. So con questo di gravarla di un'altra responsabilita' che avrebbe preferito non avere, ma non si preoccupi saremo discreti. Lei e' gia' parte del sogno americano ed e' diventato parte del mio sogno Italiano, idealmente e' come se avesse vinto le elezioni politiche anche qui in Italia. Segno sul mio calendario questa data come punto di svolta mondiale dell'umanita' e ho la presunzione di associare anche l'Italia a questa svolta nella speranza che anche qui ci sia uno scossone che faccia sobbalzare le coscienze di tutti in modo da riprendere nelle proprie mani la liberta' di scegliere il proprio futuro e di scrollarsi di dosso la sporcizia che ci tiene relegati in un mondo fatto di piccoli uomini e di piccole scelte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2493761253827289807?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2493761253827289807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2493761253827289807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2493761253827289807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2493761253827289807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/11/lettera-aperta-al-nuovo-presidente.html' title='Lettera aperta al nuovo presidente degli Stati Unidi d&apos;America'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-560568117081101326</id><published>2008-11-03T00:03:00.001-08:00</published><updated>2008-11-03T00:18:11.923-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 36</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Coincidenze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mentre continuano le proteste degli studenti sui tagli dei finanziamenti alla scuola e universita' pubblica perpetrati da questo governo autoritario e arrogante, succedono strane coincidenze. Si incomincia a parlare di infiltrati tra i manifestanti, di provocatori e fiancheggiatori del governo, di squadracce di ragazzetti privi di cervello che alle spalle hanno sicuramente una vita agiata sopra la media e che non avendo come impegnare il proprio tempo si concentrano nel difendere i loro privilegi acquisiti dai loro genitori a suon di spranghe. Un'Italia sempre piu' priva di etica e sempre piu' incentrata sulla difesa senza esclusione di colpi degli interessi individuali. E' una coincidenza forse che si ricominci a parlare di strategia del terrore, tra le esternazioni deliranti di un senatore a vita e le notizie che circolano in rete. E' una coincidenza forse che riappaia il grande maestro, il burattinaio, l'eminenza grigia dell'intero disegno strategico di questo governo di fantocci quale e' Licio Gelli? Anche le sue dichiarazioni senza pudore lasciano allibiti di come questo popolo di rimbecilliti assopiti possa ancora sopportare che i complotti, i sotterfugi e il disegno pazzoide di un programma di rinascita italiana venga sbandierato ai quattro venti. E' una coincidenza che lo stato, tramite il ministero degli interni, si sia formalmente dichiarato parte civile in causa per denunciare gli atti delle manifestazioni studentesche riportando la polizia tra le piazze? Non ci meravigliamo piu' di nulla in Italia, e questo significa che siamo gia' clinicamente morti e non lo sappiamo. Unica ancora di salvezza per questa societa' corrotta e senza memoria sono i giovani, con il loro senso critico e la loro informazione. Se dovessero scomparire anche loro, se si dovessero omologare al modello di destra di quei giovani apatici e senza un obiettivo nella vita che non sia quello di difendere lo stato delle cose e il proprio tornaconto allora sara' la fine, e poi la guerra civile. C'e' bisogno di radere al suolo i privilegi in Italia e invece stiamo imboccando la via della dittatura oligarchica. Quando pero' questo percoso individualista si sara' diramato anche nelle classi meno agiate, quando chiunque si industriera' per fregare lo stato e il prossimo per prioprio tornaconto ci chiederemo chi ancora lavora per costruire una societa' unita e cooperante e solidale?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-560568117081101326?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/560568117081101326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=560568117081101326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/560568117081101326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/560568117081101326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/11/diario-politico-italiano-pagina-36.html' title='Diario politico italiano: pagina 36'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3181275377770735070</id><published>2008-10-29T00:56:00.001-07:00</published><updated>2008-10-29T03:10:48.478-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>La quiete prima della tempesta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Avete mai avuto quella sgradevole sensazione che stia per accadere qualcosa di brutto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mentre la finanza internazionale registra un periodo di altissima volatilita' che va spurgandosi delle supervalutazioni e speculazioni che hanno gonfiato a dismisura la bolla, l'economia reale ancora non fa sentire la sua voce. I consumi stanno crollando e i redditi non si sono scostati da anni dai loro bassi valori, aggiunto al pericolo che ci sia una stretta creditizia dovuta principalmente al fatto che le banche hanno la necessita' di recuperare la maggior liquidita' possibile e di diminuire il rischio a zero, lo scenario e' da brivido. Quando i maggiori attori del mondo finanziario stanno cercando disperatamente di recuperare le loro perdite questo significa che la liquidita' in circolazione va sempre piu' diminuendo, posso solo immaginare le piccole aziende come le grandi aziende che per lavorare hanno necessita' di mantenere un cospiquo cash flow in che situazione si troveranno quando andranno in cerca di finanziamenti. Tempo fa scrivevo di essere positivamente stupito dei fantastici risultati annunciati da FIAT in contro tendenza a quella che era la mia aspettativa. Oggi invece mi siedo lungo la riva del fiume e aspetto di veder passare i cadaveri di FIAT, Telecom Italia, Ferrovie dello Stato e Alitalia. L'indice che salira' a fine anno non sara' piu' quello dell'inflazione ma quello di disoccupazione. Non c'e' un piano di sviluppo economico nazionale, ma solo salvataggi a spese dello Stato di decrepite aziende e banche e programmi per sfruttare tecnologie vecchie e pericolose. Presto il governo si accorgera' quanto e' complicata la situazione economica del paese e di quanto e' pericoloso il giocattolino che hanno tra le mani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3181275377770735070?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3181275377770735070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3181275377770735070' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3181275377770735070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3181275377770735070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/la-quiete-prima-della-tempesta.html' title='La quiete prima della tempesta'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-4877420233060520680</id><published>2008-10-28T00:32:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T01:02:14.827-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 35</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Spirali viziose e circoli virtuosi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'economia piu' che fatta di cicli e' fatta di spirali viziose e circoli virtuosi. Nel gestire l'economia noi non facciamo altro che tentare disperatamente di imitare la natura. Ma la natura e' la perfezione del cerchio. Ogni cosa e' interdipendente in un'armonico e laborioso ciclo. Se si spezza un anello della catena le cose si accartocciano su loro stesse e iniziano le mutazioni. Ecco perche' l'azione umana nel tentativo di imitare la natura crea il suo piccolo mostro impregnandolo dei peggiori vizi quali l'egoismo, l'avarizia e la corruzione. Scompare la cooperazione e prevale la competizione distruttiva che innesca una spirale viziosa senza fine. Ecco perche' mentre la bolla finanziaria sta spurgando del tutto, devo dire inaspettatamente, sotto traccia l'economia reale sta subendo un duro colpo dal calo dei consumi. Le pressioni sulle famiglie e le piccole imprese da parte dei colossi bancari in cerca di liquidita' hanno generato un risparmio indotto e un calo dei consumi, che a sua volta generera' disoccupazione e chiusura delle imprese. Tutto e' collegato, e dato che niente e' fatto in base alla benche' minima pianificazione il tutto viene inghiottito dalla spirale della crisi. In questi casi non esiste risposta intelligente ma bensi' la tendenza e' quella di portare ancora piu' in fondo la baracca. Ecco infatti i provvedimenti del governo sulla razionalizzazione dell'istruzione che altro non sono che un taglio dei costi per recuperare spese oramai inevitabili in altri ambiti. Il salvataggio delle istituzioni bancarie e le regalie alla grande impresa richiedono di recuperare liquidita' da altri settori. Quello che non ci vuole in un Italia ridotta a pezzi da una gestione dell'economia di stampo medioevale e' l'inasprimento dei provvedimenti nei confronti delle inefficienze nei settori pubblici. Se c'e' una settore dal quale far ripartire con slancio l'economia e l'innovazione quello e' il pubblico dove l'interesse privato e il profitto non possono condizionarne l'espansione eppure ci ritroviamo un governo mediocre, fatto di persone mediocri con gli occhi bendati e che sanno agire solo col pugno di ferro. Come ci insegnano i bambini, per educare una persona a fare le cose in un certo modo la forza non serve a nulla, anzi sortisce nella maggior parte dei casi gli effetti contrari. Gli atti di forza di questo insignificante governo di mediocri non fa altro che confermare la loro scarsa cultura sociologica e la loro inesistente sensibilita'. Dovremmo perdonarli perche' non sanno quello che stanno facendo? Sarebbe come ammettere che sono degli imbecilli, e contro la stupidita' non esiste ragionamento che tenga. Forse l'arroganza di questa masnada di policanti ottenebra le loro piccole menti a tal punto da diventare sordi anche alla voce della ragione. Ecco perche' il mio cuore si riempie di gioia quando vedo dei ragazzi, dei giovani, che protestano e manifestano e propongono con la voglia di cambiare le cose, di discutere e di confrontarsi. Sono con gli studenti a prescindere, confido in loro e nella loro azione di distruzione costruttiva. Il futuro sono loro, non la combriccola gerontocratica e delle zitelle che ci ritroviamo al governo. Basta applicare il buon senso, un vecchio alla guida di una macchina e' considerato un pericolo pubblico, perche' una squadra di vecchio alla guida di una nazione sono considerati innoqui? Questa e' una nazione di folli e di rincojoniti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-4877420233060520680?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/4877420233060520680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=4877420233060520680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4877420233060520680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4877420233060520680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/diario-politico-italiano-pagina-35.html' title='Diario politico italiano: pagina 35'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2363667490462058918</id><published>2008-10-14T00:58:00.001-07:00</published><updated>2008-10-14T01:41:11.518-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 34</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un fiume di soldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non c'era modo migliore per ricoprire i buchi di bilancio e le note di debito che riempire di soldi le banche abbassando di fatto il tasso di interesse a cui possono prendere i soldi in prestito dalla banca centrale. A conti fatti credo che sia stata la mossa tampone piu' opportuna in questo momento e molto probabilmente l'Euribor incomincera' a scendere. Il problema pero' e' che abbiamo ricucito un pezzo della trama, l'economia reale sta andando a rotoli. Aumenta l'inflazione, calano i consumi, aumenta l'indice di disoccupazione e chiudono le imprese. Tutto il casino successo all'economia di carta e' stato generato dall'economia reale non dobbiamo scordarcelo. I mutui sub-prime hanno incominciato a non essere piu' onorati perche' la gente, quella che guadagna uno stipendio e quindi soldi reali, ha smesso di pagare le rate sui mutui. Venendo a mancare la liquidita' dei mutui, impacchettati come collaterali di altri strumenti finanziari, e' pian piano crollato il resto dei castelli di carte che poggiavano sulle piccole fondamenta dell'economia reale. Oggi in Italia i problemi veri non sono le Banche ma l'economia delle aziende, delle industrie dell'impresa e il rallentamento dei consumi a causa dell'inflazione. L'inceppamento delle Banche non fa altro che acuire la crisi rendendo quasi impossibile il rifinanziamento o finanziamento delle imprese ma il problema di fondo resta la produzione e cioe' il PIL. Sistemando le Banche non abbiamo risolto un bel niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2363667490462058918?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2363667490462058918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2363667490462058918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2363667490462058918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2363667490462058918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/diario-politico-italiano-pagina-34.html' title='Diario politico italiano: pagina 34'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-7992103650753457252</id><published>2008-10-09T23:58:00.000-07:00</published><updated>2008-10-10T00:21:33.714-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sociologia'/><title type='text'>Pentitevi!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bene, oggi ho scoperto con profondo stupore che oltre agli innumerevoli post che ho scritto su tematiche economico finanziarie qualcuno legge piu' spesso post riguardanti altre mie strampalate tematiche. Per cui oggi vestiro' la parte del predicatore di folle. I tempi sono maturi. La chiesa gia' muove i suoi primi passi per portare sotto la sua ala rassicurante il maggior numero di pecorelle smarrite. Le invisibili reti di sicurezza e di certezze che proteggevano gli individui singoli si stanno sgretolando pian piano e rischiano la caduta nel precipizio senza fondo. La crisi dei mercati finanziari, il basso potere d'acquisto, il degrado degli ambienti cittadini, l'isolamento e il senso di alienazione degli individui di fronte a difficolta' insormontabili, la criminalita', l'inettitudine dei governanti, la presa in giro continua e senza pudore dei governanti. Uomini governati da uomini. Governanti e potenti che si sentono al di sopra delle condizioni di vita della gente comune e che impongono la loro autorita' a suon di soldi. La vita perde di significato se rapportata alla consapevolezza di vivere in uno stato di schiavitu' psicologica, frenati da una valanga di tabu' incrollabili quali "il potere viene dai soldi", "governare uno stato e' un mestiere difficile e che solo pochi possono fare", "se non hai soldi sei un poveraccio, un reietto e devi avere vergogna di cio'". Chi decide che un uomo sia migliore di un altro, quale e' il parametro di valore? Sono i soldi e il potere. Questo e' peggio del nichilismo, dell'annullazione cosciente di ogni valore oggettivo, questa e' l'imposizione di un impalcatura di valori artefatti che poco hanno a che fare con la giustizia, la verita' e la morale. E' necessario risvegliarsi da questo incubo, ma prima di questo bisogna pentirsi. Pentitevi di non aver mai fatto nulla per impedire tutto questo, di aver affossato la vostra coscienza tra una partita di calcio e una discoteca. Pentitevi di aver lasciato le nuove generazioni a raccogliere gli scarti prodotti dalla nostra societa' condannandoli quindi a vedere trasmissioni insulse e diseducative, a cercare nella droga il lenimento al loro vuoto interiore, a puntare a lavori che non producono valore per la comunita' ma solo molti soldi, a mortificare le loro passioni e peggio a non aver neanche la possibilita' di scoprirle mai. Pentitevi di non aver mai fatto nulla, di essere rimasti fermi a guardare il mondo andare in rovina, di aver tratto profitto dalle difficolta' dell'altro, di aver dimenticato di ragionare con la vostra testa, di esservi fatti gregge dietro le sottane del primo pastore che vi ha radunato. Pentitevi di essere stati fino a ieri dei perfetti cojoni. Se il vostro pentimento sara' sincero vedro' le piazze riempirsi di manifestanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-7992103650753457252?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/7992103650753457252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=7992103650753457252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7992103650753457252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7992103650753457252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/pentitevi.html' title='Pentitevi!!!'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6570172141656485437</id><published>2008-10-09T01:22:00.001-07:00</published><updated>2008-10-09T01:55:06.120-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 33</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando ho aperto questo diario per cercare di tenere sotto controllo cosa sarebbe successo sotto il governo Berlusconi mai mi sarei immaginato di avere cosi' tanto materiale su cui lavorare. Lo tsunami della crisi ha creato il panico e l'isteria. Non si sono mossi fino ad ora e hanno continuato a discutere di provvedimenti assolutamente incolori. Tra ieri e oggi (9 Ottobre 2008) e' scoppiata l'isteria. C'e' apprensione per la solidita' del sistema, paura per la corsa agli sportelli delle banche, paura per la possibilita' di un crollo del mercato immobiliare, paura per un possibile crollo dell'unione Europea, paura per la possibilita' di un crollo dell'America. In fretta e furia le potenze occidentali hanno organizzato un summit insieme ai paesi come la Cina e l'India per capire il da farsi. In realta' hanno il timore di quello che potrebbero fare ora questi paesi che detengono piu' del 30% del debito americano. Il commercio mondiale e' fermo, la crescita ha tassi negativi anche per il prossimo anno, il debito americano e europeo aumenteranno portandosi appresso un periodo di alta inflazione. Le misure adottate di concerto sul costo del denaro preoccupano sia per la tempestivita' con cui sono state organizzate sia perche' fin'ora l'Europa aveva tenuto in considerazione solo il fattore inflazione mentre ora si e' piegata al fattore espansione monetaria. Il peso di una gigantesca inflazione aleggia sul cielo occidentale e si trattiene il fiato in attesa delle mosse dei paesi orientali: siamo sotto scacco. Presto vedremo cadere il cambio del dollaro che ora e' artificiosamente tenuto su dalle frenetiche operazioni in borsa. E' tempo di una profonda riforma del mercato che e' governato e tenuto in scacco dalle banche e che scarica le perdite sui cittadini piccoli risparmiatori, unica fonte di valore in questa gigantesca bolla finanziaria. L'unico intervento di emergenza che questo governo di incapaci e' riuscito a tirar fuori e' una procedura per sostenere caso per caso gli istituti di credito entrando nel loro capitale. Lo stato potra' ricapitalizzare le banche a spese dei cittadini, e quindi del debito statale, ma non avra' potere decisionale! Abbiamo dato il via libera al salvagente per le malefatte senza certezza della pena: tanto ci pensa pantalone. Se questo e' un governo fascista e di regime che lo dimostri in questi momenti con una presa di posizione dura e con l'intenzione di riformare le istituzioni finanziarie e le regole che ne gestiscono l'operativita'. Uno stato che regala soldi senza ammonire e punire e' lo uno stato che garantisce l'impunita' a 360 gradi, e' uno stato che fa sanatorie e condoni. Siamo tornati al vecchio Governo Berlusconi del 2000 e questo e' il piu' grande condono che abbia mai concepito. Questo non e' un regime ma uno Stato puttana, tanto poi chi paga materialmente sono i cittadini. Fino a quando le persone non si sveglieranno e si accorgeranno che questi politici li stanno cojonando ancora una volta continueranno a prestare il loro culo inconsapevolmente per parare l'incompentenza e la vigliaccheria di questo governo. Vedremo mai una protesta di piazza per incriminare un Geronzi o un Profumo di turno? Se non riusciamo neanche a processare Berlusconi figuriamoci se possiamo processare i veri potenti di questo paese. Siamo all'inizio della fine, ci rivedremo tutti in piazza amici miei e a quel punto faremo due conti su come ci siamo fatti prendere per il culo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6570172141656485437?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6570172141656485437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6570172141656485437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6570172141656485437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6570172141656485437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/diario-politico-italiano-pagina-33.html' title='Diario politico italiano: pagina 33'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3704658272843873211</id><published>2008-10-06T12:05:00.000-07:00</published><updated>2008-10-06T12:24:58.961-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Borse: il crollo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Giorno storico oggi, le borse mondiali hanno registrato all'unisono il peggior calo in assoluto di tutti i tempi, un precipizio verticale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' il gioco del cerino acceso. Oramai hanno deciso che e' tempo di tirarsi da parte e laciare il cerino acceso in mano all'ultimo sfortunato. Ho paura che sia arrivato il momento che anche i fondi sovrani come quelli della Cina e dell'Arabia entrino in campo. E' ora che l'intero globo reclami il dovuto dalle spoglie del capitalismo americano. Oramai l'America si regge a un filo e dietro l'America la vecchia Europa. Rischiano i governi, l'Europa rischia la sua unita', rischiano il resto delle altre economie. L'annuncio del Papa sulla superiorita' della religione rispetto ai valori materiali sembra quasi il segnale di avvertimento prima dell'apocalisse. Dove trovera' rifugio l'essere umano privato di tutto da un sistema globalizzato che esso stesso ha creato? Qualcuno sostiene che non e' ancora la fine del capitalismo ma non si accorge che gia' sono in circolo le medicine per frenare questo virus letale. E' necessario distruggere per creare cose migliori e piu' belle e ora e' tempo di distruggere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3704658272843873211?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3704658272843873211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3704658272843873211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3704658272843873211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3704658272843873211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/borse-il-crollo.html' title='Borse: il crollo'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2699202218869947638</id><published>2008-10-06T04:20:00.001-07:00</published><updated>2008-10-06T04:31:19.286-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 32</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'ombra della crisi del '29.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Diciamolo con tutta franchezza la paura che la crisi tocchi anche l'Italia e' concreta e gia' si ravvisano i primi scossoni. Ma cosa del contagio della crisi finanziaria mondiale fa piu' paura? Sappiamo che il nostro sistema bancario e' giudicato solido e non ha ancora dato segni di cedimento evidenti come e' gia' successo in Svizzera o in Belgio/Olanda, il nostro paese puo' ancora contare su un nutrito numero di risparmiatori che non sono stati ancora falcidiati dall'inflazione e dal lavoro precario. Quindi i soldi ci sono, e sono depositati nelle banche e allora di cosa si ha paura. Perche' il presidente del Consiglio, quello dell'Economia, il governatore della Banca d'Italia e l'amministratore delegato di Unicredit si stanno dando tanto da fare di concerto con i maggiori organi di informazione per rasserenare gli animi, di cosa hanno veramente paura? La risposta e' banale per quanto e' semplice. Hanno paura dell'effetto psicologico della crisi e delle conseguenti reazioni emotive dettate dalla follia, euforia in caso di crescita e follia in caso di crisi. Qualunque istituto bancario, anche il piu' sano, ha un'unica paura, spauracchio ancestrale, che non puo' fronteggiare in alcun modo e che non dipende dal suo operato, e cioe' la corsa agli sportelli. Come e' successo gia' in Inghilterra per la Northern Rock c'e' il timore che i correntisti si ammassino agli sportelli per ritirare tutti i loro soldi dai conti correnti. Ad una richiesta improvvisa e di ampio volume nessun istituto di credito puo' far fronte e il fallimento e' una conseguenza inevitabile. Senza contare poi l'effetto a catena che si genera per cui non ci sarebbe un fallimento ma molti a distanza ravvicinata causando cosi' l'implosione dell'intero sistema paese. Loro lo sanno bene e stanno cercando i tutti i modi di porre un freno a questa possibile ondata di isteria. Se non riescono in questa impresa sara' il crack. Mai come ora mi sono trovato a sperare che questo insignificante e dannoso governo riesca a rassicurare gli animi dei cittadini italiani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2699202218869947638?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2699202218869947638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2699202218869947638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2699202218869947638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2699202218869947638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/diario-politico-italiano-pagina-32.html' title='Diario politico italiano: pagina 32'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-120017052685092219</id><published>2008-10-05T02:11:00.000-07:00</published><updated>2008-10-05T02:46:13.493-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Il ricatto mondiale: vivere al di sopra delle nostre possibilita'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non c'e' niente da fare oramai siamo sotto ricatto mondiale nel vano tentativo di sostenere la nostra qualita' di vita. Il capitalismo si e' oramai diffuso come un virus anche ai paesi emergenti e incomincia a reclamare la sua fame di risorse e i suoi sprechi. Per capire quanto ormai stiamo lottando per la sopravvivenza di uno stile di vita, di un'epoca basta guardare cosa sta succedendo in Occidente. La crisi dei mutui sta spezzando definitivamente quella crescita insensata della ricchezza fatta solo di carta straccia e di promesse future che hanno gonfiato i mercati internazionali di moneta americana fino ad annegarci dentro. E nel momento della crisi, dove la moneta e' stata messa a confronto con i beni materiali l'intero mondo occidentale e' cascato col culo per terra. Un dollaro debole reso ancora piu' debole dalle promesse di ricavi futuri sulle rate che pesavano sui consumatori americani ha fatto crollare il castello di carta dello spostamento nel tempo del debito. Cosi' le materie prime sono salite di prezzo diventando lo strumento ideale per l'esportazione di inflazione dall'America al resto del mondo, compresa l'Europa. Tutto in Europa e' stato fatto per sobbarcarsi del bubbone americano. Sono stati innondati i mercati di liquidita' per coprire le insolvenze e i debiti a leva e quando questo non e' bastato e' stato dato un segnale forte. Lehman Brothers e' stata lasciata fallire per far ricadere sul resto del mondo il debito e la svalutazione degli asset materiali degli altri istituti finanziari e a quel punto e' scattato il piano mondiale di salvataggio. Da un lato gli USA con una nazionalizzazione senza precedenti degli istituti finanziari e assicurativi maggiori e lato Europa con interventi per il rafforzamento del dollaro sui mercati e con piani di salvataggio per gli istituti europei. Ma tutto questo non basta, la particolare fase di sfiducia e incertezza economica ha registrato una forte caduta dei consumi, una caduta delle esportazioni e una ancor piu' forte restrizione del credito generata in primis dalle banche che hanno alzato i tassi per l'accesso al credito. L'economia nel totale e' in fase recessiva, i PIL dei paesi occidentali e' in calo e tutto cio' ha conseguenze anche sulla macchina produttiva dei paesi emergenti come Cina e India mentre l'Africa che ancora non si muove sulle sue gambe risente del prezzo delle materie prime alimentari. Le imponenti azioni monetarie che si stanno mettendo in atto di concerto fra USA e Europa non risolveranno la crisi ma semplicemente attutiranno le conseguenze lasciando che le cose peggiorino. E' necessario che la bolla si sgonfi, che si ritorni alla produzione materiale e reale di beni e su alcuni settori e' necessario che i prezzi ritornino a valori sostenibili o che vengano completamente abbandonati. E parlo del settore immobiliare, di quello automobilistico, di quello delle grandi infrastrutture. C'e' il pericolo che la produzione si concentri ora su quelli che sono i beni materiali fondamentali dei quali il consumatore non puo' fare a meno, come l'acqua e i beni alimentari in generale. Mai come adesso la tecnologia e l'innovazione sono necessari per migliorare la qualita' della vita e dare una svolta epocale nel campo della produzione agricola e in generale nell'ambito dei servizi. Continuiamo a sfruttare le capacita' intellettuali umane pochissimo immobilizzando le persone in lavori ripetitivi, lvori senza la ricerca e l'innovazione, lavori sempre meno qualificati e qualificanti. Rendiamo l'accesso alle professioni e all'informazione sempre piu' difficile e sfruttiamo cosi' le capacita' dell'individuo sempre meno. La scuola e' sempre meno di qualita' e la politica e' sempre meno percepita dal cittadino comune come suo strumento personale per migliorare le cose. In un mondo governato da pochi e in cui regna l'individualismo e l'interesse personale e' evidente che i pochi fortunati si arrocchino nelle loro posizioni di potere mentre il resto si arrangera' a rubare al prossimo il piu' possibile accontentandosi di quello che gli arriva dal sistema. E' necessario stabilire se in ballo c'e' la sopravvivenza della comunita' o del singolo individuo, a quel punto concetti come concorrenza e libero mercato che sempre sono rimasti una utopia non avranno piu' senso di esistere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-120017052685092219?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/120017052685092219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=120017052685092219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/120017052685092219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/120017052685092219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/10/il-ricatto-mondiale-vivere-al-di-sopra.html' title='Il ricatto mondiale: vivere al di sopra delle nostre possibilita&apos;'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3985094915538716886</id><published>2008-09-29T04:58:00.000-07:00</published><updated>2008-09-29T05:33:02.785-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 31</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In attesa della bufera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per il momento non ci fanno sapere nulla ma io sono in attesa della bufera, venti di tempesta si addensano a Nord dell'Italia e minacciano di scendere anche sull'italietta bella. Facciamo brevemente il riassunto della situazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La crisi finanziaria in America continua a mietere vittime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Washington Mutua&lt;/strong&gt;l, fallita e comprata da JP Morgan, la più grande banca finora fallita nella storia americana, dopo che i cittadini si sono messi a ritirare i loro depositi per 17 miliardi, costringendola al fallimento. E' fallita Ameribank della virginia e Wachovia è in stato prefallimentare. Il congresso sta per approvare il piano di istituzione di un fondo di 700 miliardi di dollari. Il piano consente al governo di acquistare gli strumenti "tossici" (toxic papers) anche da fondi pensioni, governi locali e piccole banche che servono clientela di basso e medio reddito. L'obiettivo del governo e' ovviamente quello di rilevare la "carta" al prezzo migliore possibile, ad esempio 20 centesimi sul dollaro, per proteggersi dal rischio che la carta resti "straccia" e per potersi garantire un buon ritorno quando i mercati si saranno ristabilizzati e quando cominceranno a tornare prezzi piu' normali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Inoltre da oggi inoltre la Fed cambia pelle: potra' pagare un tasso di interesse sui depositi che le lasciano le banche commerciali e dunque influire in modo piu' stabile sugli obiettivi di tassi di interesse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il piano delle tre R: Reinvestire nei mercati finanziari in crisi per isolare "Main Street" da "Wall Street", per proteggere dunque l'economia reale dalla crisi dell'economia finanziaria; Rimborsare il contribuente americano, attraverso partecipazioni azionarie nelle istituzioni in difficolta' e attraverso i possibili profitti sugli strumenti finanziari, che oggi non hanno mercato, ma che domani potrebbero tornare su valori di normalita'. Riformare Wall Street e le sue brutte abitudini attraverso limiti sugli stipendi per chi approfittera' del piano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eliminati anche gli indennizzi d'oro per i manager fallimentari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/crisi-piano-tre-r.shtml?uuid=15ff4402-8da1-11dd-98db-4cccbd810836&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma l'Europa non e' immune alla crisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Bradford &amp;amp; Bingley&lt;/b&gt;, la più piccola banca di credito ipotecario britannica, con attività per 50 miliardi di sterline (63 miliardi di euro) è stata nazionalizzata. Ridotta ormai al lumicino, con una capitalizzazione crollata del 95% (diventata un j&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"&gt;unk bond&lt;/span&gt;) rispetto a un anno fa e' stata sospesa dal mercato e nazionalizzata. La nazionalizzazione prevede la vendita alla rivale &lt;b&gt;Abbey &lt;/b&gt;(che fa parte del gruppo spagnolo &lt;b&gt;Santander&lt;/b&gt;) per circa 600 milioni di sterline di tutte le attività &lt;b&gt;retail&lt;/b&gt;. Queste comprendono 21 miliardi (25 miliardi di euro) di depositi e circa 200 sportelli con quasi 2.700 dipendenti, di cui 1.400 nel centro elaborazione dati dello Yorkshire. Lo Stato si assumerà da parte sua 42 miliardi di sterline di crediti più o meno dubbi che verranno a maturità in un periodo tra 5 e 8 anni.&lt;br /&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/Bradford-and-Bingley-nazionalizzata.shtml?uuid=fd6b197a-8e0e-11dd-aadf-8a371e451c08&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo bancario belga-olandese &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Fortis &lt;/span&gt;sarà parzialmente nazionalizzato. I governi belga, olandese e del Lussemburgo sono intervenuti a sorpresa per immettere liquidità in Fortis iniettano 11 miliardi di euro (le azioni però arretrano del 20% circa). Fortis è dunque la prima banca di Eurolandia sulla quale si interviene per sottrarla dai colpi della crisi dei mercati internazionali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/fortis-belgio-lussemburgo-pronti.shtml?uuid=265d88b6-8d8f-11dd-98db-4cccbd810836&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Germania Hypo Re (-60%) ha scongiurato il fallimento attraverso un megafinanziamento da un pool di istituti di credito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/borsa-europa-29-settembre.shtml?uuid=6c150be6-8df7-11dd-aadf-8a371e451c08&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La BCE intanto ha annunciato oggi di avere lanciato una speciale operazione pronti contro termine per migliorare la liquidità complessiva del sistema bancario dell'area euro. L'operazione - spiega un comunicato della Bce - sarà lanciata oggi attraverso una procedura ordinaria di asta, con un'asta di 30 miliardi di dollari a tasso variabile e nessun ammontare prederetminati; sarà chiusa il 30 settembre 2008 e scadrà il 7 novembre 2008. La Bce continuerà a convogliare liquidità in condizioni equilibrate in un modo coerente - si legge ancora con l'obiettivo di mantenere i tassi a brevissimo termine vicini al tasso minimo d'offerta. Le operazioni speciali di rifinanziamento verranno prorogate almeno oltre la fine del corrente anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Per quanto riguarda l'Italia si stanno spargendo voci allarmanti sulla situazione di UNICREDIT e di UNIPOL mentre il governo ha riunito la commissione di crisi al cui tavolo oltre al Tesoro sono stati convocati la Banca d'Italia e l'ISVAP.&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non so voi ma io sento puzza di bruciato. L'unica cosa che mi rende ancora un po' sicuro e' il fatto che stanno crescendo come funghi le banche in Italia che offrono interessi vantaggiosi che sono in cerca di correntisti e quindi di liquidita'. Il che mi fa pensare che l'Italia e' ancora piena di risparmiatori e chi ci sia ancora molta liquidita' ferma sui conti correnti. Ma quello che non so prevedere e' quanto si siano spinte le banche nell'utilizzo degli strumenti a leva, puo' riuscire a coprire la liquidita' dei piccoli e grandi risparmiatori le falle create dalla speculazione finanziaria?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non mi aspetto una folle corsa agli sportelli bancari per rimettere i soldi sotto il materasso ma credo che gli italiani inizieranno a pensare come spendere quei duei soldi che hanno in banca prima che vengano fagocitati dal sistema finanziario per tappare le falle.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3985094915538716886?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3985094915538716886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3985094915538716886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3985094915538716886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3985094915538716886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/diario-politico-italiano-pagina-31.html' title='Diario politico italiano, pagina 31'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3746625346486651699</id><published>2008-09-26T00:07:00.001-07:00</published><updated>2008-09-26T01:26:20.206-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 30</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La situazione in Italia non e' delle migliori. Partiamo dai maggiori attori dell'economia Italiana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Lo Stato&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e' partita la finanziaria senza grosse modifiche sul lato delle entrate fiscali ma con una pesante modifica sul tasso di crescita previsionale e quindi sul tasso di inflazione programmato. La crescita sara' pari a zero, di conseguenza ci dobbiamo aspettare un aumento dei prezzi, del tasso di disoccupazione, della sfiducia dei consumatori, del tasso dei mutui e probabilmente del tasso di sconto della BCE. Probabilmente rischieremo comunque di uscire dai parametri di stabilita' imposti dall'Europa e dovremo far ricorso in modo massivo ai finanziamenti Europei per salvarci le chiappe. Il rifinanziamento del debito pubblico tramite emissioni di buoni ordinari del tesoro verrano ampliate nei volumi anche perche' allo stato attuale stanno registrando un preoccupante successo tra i consumatori. Infatti in questi giorni il tasso d'interesse del Buono trimestrale è calato dal 4,388% al 4,228% lordo (minimo da aprile), mentre il Buono semestrale è diminuito dal 4,34% al 4,24%. La stranezza di questo calo sta nel fatto che i tassi interbancari trimestrali e semestrali cioe' lEuribor, che solitamente si muovono in parallelo con i tassi dei BoT, ultimamente sono invece saliti. L'Euribor è infatti salito verso l'alto perché le preoccupazioni sulle banche hanno creato un tale clima di sfiducia che i tassi interbancari come l'Euribor (quelli cioè che gli istituti di credito pagano per farsi prestare i soldi) hanno raggiunto vette elevate. I BoT sono invece scesi perché – in un clima di grande incertezza – sono visti dagli investitori come l'unico rifugio sicuro e, a fronte di una forte domanda, i rendimenti si riducono (anche perche' i BOT sono venduti in asta al miglior offerente e quindi se e' alta la domanda diminuisce la differenza tra la cifra che verra' restituita dallo stato e il prezzo pagato dall'acquirente).&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff6666;"&gt;La Finanza&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si rimane in attesa, visti i risultati apocalittici americani, di stabilire a quanto ammontano le perdite e le svalutazioni che i nostri colossi assicurativi e bancari hanno nel loro portafoglio. Gia' alcuni nomi spuntano alla ribalta come Unicredit, Mediolanum e Unipol ma ancora non si capisce bene l'entita'. A rischio le pensioni e gli investimenti dei risparmiatori italiani. In questa situazione di incertezza le banche non si fidano l'una dell'altra e il tasso Euribor schizza verso l'alto portandosi appresso anche il prezzo dei mutui. Si stringono i cordoni del credito mentre l'orientamento delle banche e' quello di recuperare liquidita', e quindi e' un fiorire di nuovi istituti bancari commerciali che offrono interessi intorno al 4% sui conti. Incominciano a spuntare anche le banche americane, inglesi e spagnole sul mercato italiano per rastrellare la liquidita' dei nostri risparmiatori. Per il momento chi ha dato il TFR ai fondi di investimento ha guadagnato meno di quanto avrebbe potuto fruttare un investimento in BOT e si registra un aumento di disinvestimenti dai fondi importante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Industria&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le nostre grandi industrie iniziano a scomparire, mentre il comparto delle PMI in parte annaspa per sopravvivere e in parte riceve sovvenzioni di varia specie. Alitalia inizia il suo difficile cammino verso l'acquisizione da parte di un vettore internazionale, il tutto mascherato da una fantomatica cordata italiana industriale che raschiera' il raschiabile investendo due lire. Telecom Italia vara il suo piano industriale che comprende esuberi da smaltire nel tempo e uno sconvolgimento del mercato delle Telecomunicazioni cercando in tutti i modi di ritornare a essere il monopolita del mercato con le sue enormi infrastrutture di rete. Tutto questo dara' un bello scossone al mercato TLC che si dovra' conseguentemente "ridimensionare". La vecchia FIAT si sta orientando sul mercato Indiano dove vuole espandere le sue quote di mercato e forse anche spostarci parte della produzione, e' facile prevedere un "ridimensionamento" in Italia. Ferrovie dello Stato l'aspettiamo a consuntivo di fine anno per esprimerci ma non ci aspettiamo risultati esaltanti. Lato turismo si registrano cali dell'ordine del 22%, il nostro paese e' meno attrattivo, le strutture di accoglienza sono troppo costose e l'ambiente e' sempre piu' lasciato all'abbandono e all'inquinamento: non ci prendiamo cura delle nostre bellezze naturali e paesaggistiche e ci entrano meno soldini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Mercato Immobiliare:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;la maggior parte della liquidita' si concentra ancora sul mercato immobiliare i cui prezzi ancora sono alti. Ma incominciano a profilarsi scenari diversi. Da un lato gli immobili di prestigio esistenti che tengono ancora fermi i prezzi e tendono a rialzo e dall'altra parte la valanga di cementificazione delle citta' e le realta' periferiche stanno allentando i prezzi per attrarre compratori: parecchi appartamenti nuovi invenduti e una enorme offerta di nuove costruzioni stanno portando questo mercato di medio livello a prezzi piu' abbordabili. Va tenuto conto poi che il tasso dei mutui non favorisce il rilascio di liquidita' sul mercato immobiliare ma al contrario si intensifica il fenomeno di credit crunch. Paradossalmente il mercato degli affitti ancora tiene alta l'asticella dei prezzi degli appartamenti da comprare, quando l'investimento affitto non sara' piu' cosi' profittevole per un calo di domanda allora forse ci sara' un calo generalizzato dei prezzi degli immobili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mercato del lavoro:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sembra profilarsi una trasformazione epocale del mercato del lavoro con una nuova deregolamentazione del rapporto fra datore di lavoro e lavoratore quasi del tutto indipendente dall'intervento sindacale e da accordi nazionali. Questo pone cupe prospettive sul lato stipendi e sopratutto sul lato qualifica e riqualificazione. Le aziende investiranno sempre meno sulla formazione e sempre piu' sull'acquisto di risorse gia' esperte negli ambiti di competenze di cui necessitano. Sara' quindi a carico del lavoratore qualificarsi e formarsi per offrire un prodotto "lavoro" all'altezza delle richieste del mercato. Verra' di conseguenza premiata la competenza e la professionalita'. In un paese abituato al posto fisso e ai bassi investimenti in ricerca e sviluppo e dove i master e i percorsi formativi professionali di qualita' sono solo appannaggio di chi puo' pagare la vedo molto critica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vedremo come va a finire.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3746625346486651699?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3746625346486651699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3746625346486651699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3746625346486651699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3746625346486651699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/diario-politico-italiano-pagina-30.html' title='Diario politico italiano, pagina 30'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-7077101027386970705</id><published>2008-09-25T05:02:00.001-07:00</published><updated>2008-09-25T05:38:55.494-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Ambiente'/><title type='text'>Come ci stiamo uccidendo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi leggevo sul giornale due notizie apparentemente non correlate tra loro, eppure un'unica veri'ta si cela dietro questi accadimenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In prima pagina spiccava il faccione sorridente di Umberto Veronesi che dichiarava "in futuro ci cureremo aggiustando il DNA" e "non serviranno piu' farmaci di origine chimica ma biologica" e "il male fa mutare il DNA e quindi bastera' riparare il codice". Come al solito si curano gli effetti e non le cause, e divremo fidarci di questa "tecnologia" e di questi scienziati e del loro inutile lavoro? Otto pagine dopo compaiono le seguenti notizie:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Bolle di metano affiorano nel mare artico a causa dello scioglimento dei ghiacci. A causa dello scioglimento milioni di tonnellate di gas stanno fuoriuscendo e per gli scienziati il metano e' 20 volte piu' dannoso del diossido di carbonio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Gli scienziati della Gran Bretagna hanno scoperto un equatore chimico chi divide l'atmosfera inquinata dell'emisfero Nord da quella assai piu' pulita del Sud. si tratta di una fascia di 50 chilometri. Servira' a studiare come l'inquinamento si muove nelle masse d'aria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Ricercatori statunitensi hanno scoperto un bosco di noci in California che producono salicilato di metile, una sostanza simile all'aspirina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutto questo per dimostrare che gli scienziati che diffondono informazioni sono dei poveri coglioni che ancora non hanno capito che se stiamo male, se spuntano di continuo nuove malattie, se si sciolgono i ghiaccia, se le specie animali e vegetali vengono sterminate non e' per causa naturale ma perche' e' l'uomo stesso che introduce nell'ambiente queste nuove malattie modificando il ciclo naturale. E non e' cambiando la struttura del corpo umano che potremo combatterle ma e' smettendo di devastare l'ambiente naturale che scompariranno. E' veramente diabolico pensare alla scienza e alla tecnologia che si evolvono modificando e devastando l'ambiente per poi studiare la cura. E' un ciclo vizioso senza fine, come il vigile del fuoco che incendia il bosco per procurarsi lavoro. Per poi finire a scoprire che la cura di tutti i nostri mali e' nella natura, e' biologica e non chimica, che mangiando un frutto recupero vitamine che mi evitano di ammalarmi. Senza contare poi su un principio sempre valido che rappresenta anche la piu' grande sfida per la scienza e cioe' che la natura e tutti i suoi frutti vegetali e animali compreso l'uomo sono un insieme di organismi dalla complessita' infinita e lagati tra loro da infinite connessioni. Solo un folle potrebbe pensare di racchiudere tutta questa complessita' in una formula matematica o in una modifica del DNA. Ad ogni azione umana corrispondono milioni di reazioni e conseguenze che cambiano l'ambiente e ne modificano irreparabilmente l'equilibrio. Questa presunzione di avvicinarsi al divino e' diabolica. C'e' cosi' tanto da scoprire nella natura e in tutto quello che ci mette sotto gli occhi e la scienza invece studia come modificare la natura per fargli assumere una forma e una natura che soddisfi i suoi gusti e le sue esigenze. Ma la natura non e' pongo ne plastilina nelle nostre mani ne' l'uomo e' un dio creatore, sempre che ne esista uno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non mi fido di questi scienziati, non so che ci stanno combinando a nostre spese, prreferirei vederli giocare col pongo e le costruzioni piuttosto che con la nostra pelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-7077101027386970705?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/7077101027386970705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=7077101027386970705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7077101027386970705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7077101027386970705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/come-ci-stiamo-uccidendo.html' title='Come ci stiamo uccidendo'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3399916025711440028</id><published>2008-09-18T00:06:00.000-07:00</published><updated>2008-09-18T00:57:06.576-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Bisogna aiutarli a cadere</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutto si muove, velocemente. La sfiducia e la frenesia vanno a braccetto sui mercati internazionali mentre le banche centrali in collusione con lo Stato socializzatore delle perdite tentano in tutti i modi di impedire l'inevitabile: bisogna aiutarli a cadere. Preparatevi al botto perche' si sentira' anche da queste parti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ecco in breve il quadro internazionale in poche parole:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;mercati azionari&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e dei derivati registrano le piu' alte perdite mai viste e oramai neanche gli interventi delle banche centrali e dello Stato riescono a fermare l'emorragia. La Borsa valuta il valore delle azioni, non le prospettive future di crescita economica, se il Governo imponesse una tassa a tutti i cittadini per sussidiare le imprese quotate, il mercato azionario sicuramente festeggerebbe la decisione con un rialzo, ma non per questo si tratterebbe di una decisione vantaggiosa per il Paese.&lt;/span&gt; Il &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Governo in questo periodo e' sempre pronto a socializzare le perdite (tasche dei contribuenti sono state usate a sostegno del mondo finanziario), con conseguenze politiche ed economiche molto negative. Mail Tesoro non ha le risorse per salvare tutte le banche in crisi. Negli ultimi mesi il costo di assicurarsi contro un'insolvenza del Governo Usa è salita dallo 0,01% allo 0,15%, il doppio di quello che costa assicurarsi contro un'insolvenza del Governo tedesco. Anche il Tesoro americano ha una capacità limitata. L'America rischia di fallire? La risposta e' si.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le istituzioni finanziarie che stanno &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;fallendo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; o che vengono salvate sono tante e tutte insieme, si prospetta all'orizzonte la cosidetta "debt deflation". Tradizionalmente la debt deflation funzionava così. Prima investimenti sfortunati, che producono forti perdite. Per fronteggiare queste perdite, gli operatori più indebitati si trovano a dover liquidare parte delle loro attività. Se a trovarsi in questa situazione sono in molti, però, i prezzi delle attività da loro detenute scendono sotto la pressione dell'offerta (troppa offerta di cespiti e poca domanda). La caduta dei prezzi non fa che aumentare le perdite, riducendo la solvibilità e aumentando la necessità di ulteriori vendite. E la spirale negativa continua.Per fermarla, la Fed ha fatto di tutto per offrire liquidità al sistema bancario. È la medicina giusta per la versione tradizionale della debt deflation. La liquidità evita che le banche siano costrette a vendere per far fronte alle richieste di pagamento, bloccando la spirale sul nascere. Ma offerta di denaro significa creazione di moneta e cioe' svalutazione del denaro, che in un clima di sfiducia generale produce un effetto psicologico micidiale. L'America rischia di fallire? La risposta e' si.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Prima che l'uragano finanziario le travolga fioccano le &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;fusioni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; tra le societa'. Hbos e Lloyds Tsb, rispettivamente la quarta e la quinta banca britannica, sono in avanzate trattative in vista di una fusione che potrebbe dare vita a un megaistituto di credito con mille miliardi di sterline (1.250 miliardi di euro) di attività. Ricordo che a capo di Hbos c'e' Halifax, il maggiore erogatore di mutui del Paese con una quota di mercato del 20%. L'Inghilterra rischia grosso? La risposta e' si.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Credit crunch&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Le banche, le assicurazioni e le altre istituzioni finanziarie private sono a caccia di liquidita', e cosi' si sprecano i tassi di interesse vantaggiosi sui conti correnti e si fanno piu' restrittive le condizioni per il credito a cominciare dal rialzo dei tassi sui mutui che si avvicinano al 6%. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;rischio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e' diventato troppo rischioso. Fioccano le vendite sui mercati dell'equity mentre gli acquisti degli investitori si spostano, in fuga dal rischio, sui Treasuries (bond di stato), spingendo i rendimenti dei titoli a brevissima scadenza verzo lo zero. Insistere ancora sul petrolio non conviene piu' vista la situazione deteriorata dell'economia reale che ha come conseguenza un reale calo della domanda. Quindi Buoni del tesoro e oro sono la nuova prospettiva speculativa. L'avvio negativo di Wall Street e gli scivoloni accusati dalle banche d'affari e in primis da &lt;strong&gt;Morgan Stanley&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Goldman Sachs &lt;/strong&gt;(le prossime vittime), a dispetto dei conti trimestrali superiori alle attese, hanno fatto scatenare gli ordini in vendita, che si sono ingrossati sui titoli finanziari, dopo la notizia che il Dipartimento del Tesoro Usa ha annunciato un nuovo piano speciale di finanziamento per raccogliere fondi da mettere a disposizione della Fed per i suoi interventi. Si aggrava, in particolare, la situazione delle due banche d' affari statunitensi sopravvissute alla crisi dei mercati finanziari, cioè Goldman Sachs e Morgan Stanley. La prima ha perso il 14% mentre Morgan Stanley ha lasciato sul terreno addirittura il 24 per cento. Ci dobbiamo aspettare notizie allarmanti dal settore banche commerciali? Credo di si.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal lato dell'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;economia reale,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; il fronte macro, sono arrivate notizie poco confortanti: le partite correnti in America del secondo trimestre hanno accusato un rosso di 183,1 miliardi, in netta crescita rispetto al primo trimestre. L'avvio di nuovi cantieri, in aggiunta, è scivolato del 6,2% ad agosto rispetto a luglio. Invece in Europa la crescita prevista e' di poco sopra il livello zero tranne in Italia dove tocchera' lo zero se non andra' in negativo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;politica monetaria&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sconsiderata. La Bce ha reso noto che saranno adottate misure per alleviare la pressione sui finanziamenti a breve termine in dollari. Le misure saranno incoordinamento con Banca del Canada, Banca di Inghilterra, Federal Reserve, Banca del Giappone e Banca Nazionale Svizzera. "Le banche centrali intendono migliorare le condizioni di liquidità del mercato, lavorano in stretto coordinamento e prenderanno le misura appropriate alla situazione", spiega la nota.La Bce ha offerto 40 miliardi di dollari, la Fed ha autorizzato un importo di 180 miliardi, la Boe ha reso noto che offrirà inizialmente 40 miliardi, la Banca nazionale elvetica ha alzato l'importo a27 miliardi e la BoJ fino a 60 miliardi.  E' possibile che il dollaro crolli? Gia' e' tanto che non sia considerato carta straccia come dovrebbe essere nella realta'.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cosa ci dobbiamo aspettare? Possiamo solo stare a guardare la lenta fine della grande america che presto si portera' appresso anche i grandi fondi sovrani Cinesi e Arabi e le loro economie. Una leccornia per chi studia i fenomeni finanziari e la loro incidenza sull'economia mondiale globalizzata, e sopratutto per chi studia i danni che le attuali politiche monetarie stanno causando in tutto il mondo. Una disgrazia per chi ineluttabilmente ne subira' le conseguenze: i consumatori. E allora perche' prolungare la malattia, e' ora che li si aiuti a morire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3399916025711440028?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3399916025711440028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3399916025711440028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3399916025711440028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3399916025711440028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/bisogna-aiutarli-cadere.html' title='Bisogna aiutarli a cadere'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-181503775460344923</id><published>2008-09-16T23:52:00.000-07:00</published><updated>2008-09-17T00:18:48.507-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Mercato americano: considerazioni di uno stupido</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' impressionante come le disgrazie si susseguano una dopo l'altra. Dopo il salvataggio di Freddie&amp;amp;Fannie, dopo il fallimento di Lheman Brothers ora viene il salvataggio di AIG. E' banale attenderci altri fallimenti a catena e ripercussioni devastanti sul mercato finanziario globale. E quando dico globale intendo che anche la nostra piccola e sciagurata italietta pagera' la sua parte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con una mossa senza precedenti la Fed evita in extremis il fallimento di Aig, accordandole un finanziamento da 85 miliardi di dollari. Il colosso assicurativo passi sotto il controllo del Governo, e' una nazionalizzazione infatti il colossale prestito a 24 mesi e' fatto in cambio del 79,9% delle azioni (una quota consistente del capitale) del colosso assicurativo. La compagnia non esercita soltanto attività assicurative tradizionali, e quindi ha in mano la maggior parte delle rendite da pensione del paese, ma ha sviluppato, con un'importante divisione a Londra, un intero business speculativo sui titoli derivati. Il business finanziario di AIG sono i "credit default swaps" (Cds), All'origine si tratta proprio di contratti assicurativi. Il rischio contro cui essi proteggono riguarda l'insolvenza di molteplici soggetti economici. In una fase come questa dove i fallimenti si susseguono a valanga, questo business è diventato una palla al piede per Aig. La lievitazione di questi strumenti è impressionante. Nell'insieme il volume delle esposizioni su questo mercato supera i &lt;strong&gt;60.000&lt;/strong&gt; miliardi di dollari, il quadruplo del Pil americano. Lo Stato di New York, facendo una trasgressione clamorosa alle sue stesse leggi che regolano i comportamenti prudenziali delle assicurazioni, ha autorizzato Aig a farsi prestare 20 miliardi di dollari dalle sue filiali. Praticamente l'azienda ha avuto un nulla osta inaudito per infilare le mani nella cassa del ramo-vita e del ramo-rischi, con buona pace dei suoi clienti. L'ondata di sfiducia è inarrestabile e lo si è visto nell'impennata del costo del denaro. In una sola notte sul mercato interbancario americano è raddoppiato il costo per ottenere prestiti: il tasso Libor è schizzato da 3,20% a 6,44%, ritrovando i massimi dell'11 settembre 2001. La paralisi del credito e il dilagare della paura provocano scosse sismiche anche nella valutazione del rischio-sovrano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto la Federal Reserve americana ha lasciato invariato il costo del denaro, mantenendo al 2% il tasso di riferimento sui Fed Funds e al 2,25% il tasso di sconto. La Fed, motivando la decisione, ha sottolineato che i rischi sul versante del rallentamento dell'economia e dell' inflazione e il deterioramento del mercato del lavoro sono «significativi». la Banca centrale americana ha inoltre iniettato nel sistema 50 miliardi di dollari supplementari, oltre ai fondi già erogati mediante le normali aste di prestiti di rifinanziamento alle banche. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anche uno stupido capirebbe due cose. La prima e' che per pagare questi enormi debiti la Fed sta producendo altro denaro andando a gonfiare ulteriormente la bolla fatta di denaro finanziario, la seconda e' la conseguenza della prima e cioe' il dollaro non vale piu' niente, e' carta straccia. Mi faccio solo una domanda, fin'ora ci hanno fatto l'elenco interminabile e spaventoso dei debiti accumulati da banche e istituti finanziari americani ma dove ci sono debiti ci sono anche creditori. E allora la domanda da porsi e', chi sono i creditori di questa marea di miliardi di dollari che costituisce il debito della finanzia americana? Non ci sara' per caso dentro anche qualche istituto finanziario europeo e qualche istituto statale europeo? La domanda e' retorica ovviamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-181503775460344923?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/181503775460344923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=181503775460344923' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/181503775460344923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/181503775460344923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/mercato-americano-considerazioni-di-uno.html' title='Mercato americano: considerazioni di uno stupido'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-9107227720146511058</id><published>2008-09-16T00:15:00.000-07:00</published><updated>2008-09-16T01:10:05.476-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Un quadro generale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sara' una chiusura anno disastrosa e foriera di nuovi sviluppi a livello mondiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi mi sento in vena di previsioni anche perche' leggendo su ogni giornale si possono cogliere i segni di una crisi mondiale a 360 gradi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quello che sembrava una crisi assorbibile in breve tempo, la crisi dei mutui subprime, sta ancora producendo i suoi effetti sui mercati mondiali. L'eccessiva finanziarizzazione del mercato globale sta spostando giganteschi capitali e risorse da una parte all'altra, da un lato le aziende in cerca di capitali e dall'altra la speculazione a leva. E cosi' si e' dato vita alla piu' incredibile creazione di moneta a livello mondiale, basta dare un'occhiata alle scorte e agli avanzi commerciali in dollari cinesi, dei fondi sovrani indiani e arabi e ai quintali di debiti che sono stati accumulati da Freddie&amp;amp;Fannie in america che da sole reggono quasi l'intero debito dei mutui: carta straccia che non vale quasi niente se non vengono pagate le rate mensili, e con quali soldi? I mercati immobiliari mondiali stanno accusando il colpo e la liquidita' vera a propria e non i debiti sta scomparendo dai mercati di tutto il mondo. Una gigantesca restrizione del credito si sta spargendo ovunque con le banche costrette a svalutare i loro assets di miliardi di dollari e a recuperare liquidita' ovunque possibile. Si alzano i tassi dei mutui vista la sfiducia che ha invaso il mercato finanziario, le borse continuano a salare registrando perdite miliardarie. Il dollaro presto o tardi iniziera' a crollare mentre la speculazione mondiale si sta finalmente spostando dalle materie prime facendo crollare il prezzo del petrolio a cifre piu' reali. Il problema e' che la speculazione con i suoi capitali si sta ritirando dai mercati, fioccano le vendite e le posizioni vengono chiuse, spariscono i capitali e si rimane con le svalutazioni e i debiti in mano. Lehman Brothers fallisce e si perdono oltre 600 miliardi di dollari perche' questo e' il debito annunciato dalla banca commerciale, questo trascina le borse mondiali in picchiata perdendo circa 120 miliardi di euro di capitalizzazione sulle borse europee e 300 miliardi di dollari su quelle americane. Ora si teme il crollo della piu' grande societa' assicurativa AIG che e' a caccia di capitali per 40 miliardi di dollari. Negli USA gli istituti bancari e le istituzioni finanziarie non hanno piu' liquidita' e stanno fallendo una dopo l'altra. Migliaia di licenziamenti stanno devastando l'america mentre l'inflazione galoppa e la gente spende tutto il suo stipendio per pagare le rate del debito che ha stipulato. L'inflazione non potra' che aumentare ovunque, come gia' sta succedendo. Gli alimenti continuano ad aumentare di prezzo e la scelta del consumatore si orienta verso prodotti di bassa qualita' dove le frodi alimentari si moltiplicano, e' il tempo di sfruttare il sfruttabile e strizzare il profitto anche dove non c'e'. Intanto si inaspriranno i conflitti dovunque ci siano nuovi mercati da sfruttare. E cosi' risentiremo parlare di Iran. In Italia agli alti livelli si cerca di incamerare profitti smembrando e svendendo e sfruttando, e cosi' Alitalia e' preda della solita combriccola nel tentativo di tirarci fuori qualcosa per le proprie tasche. Presto la pressione dell'inflazione e la situazione deteriorata dell'industria porteranno per strada migliaia di lavoratori. In una societa' che oramai ha reso le persone completamente dipendenti dal sistema, se questo si inceppa e' un problema. Se il guasto e' limitato coloro che ne subiranno le conseguenze saranno semplicemente considerati degli emarginati, reietti sfortunati. Se invece il guasto e' sistemico staremo tutti per strada a reclamare. Un'indagine del Censis rivela che nella capitale, come in ogni altra grossa citta', il malessere e' diffuso. C'e' un clima di incertezza e sfiducia che a volte si trasforma in paura. Non c'e' certezza per il posto di lavoro, c'e' la quasi certezza di non essere autosufficienti e c'e' la paura per la violenza e la sicurezza. Un clima perfetto per una trasformazione. Se qualcosa cambiera' in America dopo le elezioni ho l'impressione che sara' l'occasione per liberarci di questo inutile governo capace solo di annunci e propaganda e di cialtronate penose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;petrolio solo speculazione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-9107227720146511058?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/9107227720146511058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=9107227720146511058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/9107227720146511058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/9107227720146511058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/un-quadro-generale.html' title='Un quadro generale'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-5273077360008446387</id><published>2008-09-11T23:47:00.001-07:00</published><updated>2008-09-12T00:09:24.624-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 29</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scheggie di pazzia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Largo ai dilettanti allo sbaraglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le proposte innovative del governo vengono lanciate a getto continuo senza un freno. La domanda da farsi e' ci stanno coscientemente prendendo per il culo, per cui e' lecito pensare ci sia della malizia, oppure hanno liberato il bimbo che e' in loro e non riescono piu' a frenarlo. Siamo partiti con la proposta d'immunita' per le 4 piu' importanti cariche dello stato (mi sembra di essere tornato a quei giochi da bambini dove le regole vengono create alla bisongna). L'idea dei braccialetti per svuotare le carceri e' un vero insulto all'intelligenza umana ma tant'e' nessuno ha frenato la boccuccia del nostro fantastico innovatore della giustizia italiana, con buona pace dei nostri secoli di gloriosa storia romana. La scuola fa un paso indietro e torna ai tempi di mio nonno, ma tanto un popolo ignorante e' facilmente raggirabile. Ulteriore passo verso il baratro della follia e' la fantastica proposta della Carfagna sul reato di prostituzione in pubblico.  Solo guardando gli occhi sbarrati mentre parla della ministra si puo' chiaramente intuire la vena di pazzia che le sta ottenebrando la mente. E come le disgrazie le proposte senza senno si susseguono in una reazione a catena e cosi' vediamo un contadino come Antonio Matarrese che propone di costruire carceri negli stadi dove parcheggiare i tifosi facinorosi. Ma dove siamo finiti? Su un'isola popolata da bambini che imparano per la prima volta a governare e gestire la loro vita in comunita? Ho paura. Ho paura dato che so che ancora non ha fatto sentire la sua voce il ministero per la semplificazione, presagi assai inquietante di un futuro di caos. Si dice negli ambienti di lavoro che chi fa sbaglia chi non fa non sbaglia. In questo caso qui si fa troppo, si fa male e si sbaglia quasi sempre. Preferirei di gran lunga che stessero un po' fermi e che usassero le loro energie per le poche cose di cui realmente abbiamo bisogno, se voglio vedermi uno spettacolo di cabaret preferisco che sia solo finzione e rappresentazione e non la realta'.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-5273077360008446387?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/5273077360008446387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=5273077360008446387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/5273077360008446387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/5273077360008446387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/diario-politico-italiano-pagina-29.html' title='Diario politico italiano, pagina 29'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-121832555960612864</id><published>2008-09-09T00:31:00.001-07:00</published><updated>2008-09-09T01:27:31.477-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Nuovi venti di crisi all'orizzonte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tenetevi ben stretti alle cime della nave perche' un ciclone e' in arrivo a dritta. La chiusura di quest'anno, dannato e maledetto, e' alle porte e si sta prefigurando una catastrofe economica di dimensioni globali. L'operazione del Tesoro americano riguardo la nazionalizzazione delle due finanziarie del mercato secondario dei mutui Freddi&amp;amp;Fannie potra' avere delle conseguenze micidiali. Intanto avviene in un clima di profonda crisi economica mondiale ed e' stata una mossa presa in extremis proprio quando i mercati hanno registrato per la prima volta un brusco, se non disastroso, calo mandando in fumo 170 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il timore che i possessori del debito americano possano sbolognarlo sul mercato chiudendo di fatto i canali di credito a cui accede l'America ha creato il panico. Intanto un'altra banca in amercia e' fallita e ha chiuso i battenti andando a incidere sul limitato budget che l'ente preposto per la garanzia dei depositi bancari sta sborsando per restituire ai depositanti i loro soldi. Gigantesche svalutazioni di asset e investimenti si stanno susseguendo di giorno in giorno dalle principali banche e banche commerciali americane. E in Europa non va meglio. In Inghilterra la sterlina e' in calo e l'inflazione sta crescendo. Alcuni esercizi commerciali stanno chiudendo mentre il mercato immobiliare ha subito un crollo catastrofico. Alcune banche sono fallite e lo stato e la banca centrale e' gia' intervenuta per prendersene carico e continua a intervenire. In tutta Europa l'inflazione e' aumentata mentre il PIL e' in netto calo e in particolare in Spagna il mercato immobiliare che costituisce circa un terzo del PIL nazionale e' in recessione nera. L'Italietta nostrana in completa assenza di informazione e quindi assopita nel mondo dei sogni e' in stagflazione annunciata, crescita zero e inflazione alle stelle. Presto usciranno anche i dati sul mercato immobiliare che cofermeranno il periodo di crisi. La crisi del credito mondiale, conseguenza della crisi dei mutui in america, sta colpendo i consumatori con rate dei mutui e condizioni d'accesso al credito sempre piu' stringenti. La speculazione mondiale si e' temporaneamente spostata dalle materie prime all'equity disorientando gli analisti mondiali per cui cala il prezzo del petrolio ma non eccessivamente quello dell'oro e calano in parte i beni alimentari. Presto verso fine anno ritorneranno ad alzarsi. Intanto il clima fa i suoi bravi danni deprimendo i mercati e favorendo l'aumento dei prezzi delle materie prime. L'ingiustificato aumento del dollaro presto sara' solo un fantasma del passato. Gli indici di disoccupazione mondiale stanno aumentando contemporaneamente ai licenziamenti messi in atto nel sistema bancario e industriale per contenere le perdite e le svalutazioni. Anche in Italia non si scherza su questo fronte e lasciando perdere il mercato dell'europa dell'esta che e' indubbiamente in crescita sul territorio nazionale presto vedremo gli esuberi di Alitalia, Telecom Italia, Ferrovie dello Stato, Fiat, dell'amministrazione pubblia nella sua totalita' e delle piccole e medie imprese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con molta probabilita' a questo punto l'America sara' costretta ad affrontare la crisi recessiva che sta tentando di tamponare da un anno e con se portera' il resto dell'economia mondiale.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Proviamo solo a immaginare quanto verranno depressi i redditi dei lavoratori americani e quanto perderanno dalle pensioni che saranno erogate dai fondi di investimento che allo stato attuale stanno in perdita e stanno registrando una mostruosa defezioni sul fronte delle nuove adesioni (ci sono anche molti che stanno ritirando i capitali investiti) &lt;/span&gt;.&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La grande socializzazione dei debiti, che dietro nasconde la privatizzazione dei profitti, si sta per diffondere in tutto il globo e ognuno di noi si accollera' parte del debito americano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-121832555960612864?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/121832555960612864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=121832555960612864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/121832555960612864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/121832555960612864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/09/nuovi-venti-di-crisi-allorizzonte.html' title='Nuovi venti di crisi all&apos;orizzonte'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-682977615056301277</id><published>2008-08-28T05:11:00.001-07:00</published><updated>2008-08-28T05:22:51.800-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Nuove potenze mondiali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Forse la breve guerra in Georgia ci ha aperto gli occhi su quel processo di formazione del blocco dell'east che presto dominera' la scena mondiale. Preso atto della caduta in disgrazia degli USA e dell'inconsistenza dell'Europa si ergono, come in un ipotetico cambio di guardia, nuove potenze a raccogliere lo scettro che per lungo tempo e' stato dell'Occidente. Oggi scoprono le loro carte e neanche i nostri politici riescono a nasconderci questa nuova prospettiva. La Russia con il suo riconoscimento delle due regioni separatiste della Georgia ha attirato lo sdegno dell'occidente ma cosa piu' importante ha il pieno appoggio della Cina, ecco il nuovo blocco. E a dimostrazione del fatto che oramai l'oriente non subisce piu' alcun ricatto dall'occidente ma semmai lo ha invaso e lo domina, e' la notizia che viene dall'Iraq. Un accordo da tre miliardi di dollari e' stato stilato per lo sfruttamento congiunto dei giacimenti petroliferi di Ahdab in Iraq tra la Cina e lo stato Iracheno. La Cina entra nella partita mediorientale stringendo legami proprio con quell'Iraq che sembrava una riserva di greggio esclusiva degli Usa. E' facile intuire che l'affare sta andando in porto quantomeno con l'assenso degli americani che non sembrano aver ostacolato l'interesse cinese nel Paese. Oltre a possedere parte degli asset finanziari americani e la maggior parte del debito commerciale la Cina e' anche una potenza militare importante che unita alla Russia la pone in una posizione da cui far sentire la sua voce. Vista la situazione economica mondiale mi immagino che gli assetti geopolitici attuali andranno a spostarsi a favore della nuova coalizione dell'est e i paesi che prima avevano deciso di aderire alla Nato torneranno sui loro passi per seguire il piu' forte. Sara' difficile, molto difficile per l'Italia dover prendere partito in questa lotta di potenze avendo il territorio disseminato di basi militari USA e dovendo interloquire con la Russia. Come al solito il nostro essere banderuola ancora una volta ha sbagliato la direzione in cui tira il vento ed e' oramai compromessa fino al collo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-682977615056301277?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/682977615056301277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=682977615056301277' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/682977615056301277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/682977615056301277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/08/nuove-potenze-mondiali.html' title='Nuove potenze mondiali'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3281206231848203627</id><published>2008-08-27T23:31:00.001-07:00</published><updated>2008-08-28T00:01:29.992-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 28</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;PASTROCCHIO ALITALIA.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Credono di poter fare i loro giochetti in solitaria ma non sono altro che sciocchi dilettanti allo sbaraglio. Quello che stanno combinando con Alitalia e' la dimostrazione di una strategia di divisione dei pani e dei pesci tra pochi intimi, pochi discepoli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da quello che apprendo dalle notizie che si susseguono sui giornali il governo avrebbe intenzione di vendere parte degli asset, del personale e delle attivita' di Alitalia a questa specie di societa' veicolo fantoccio newco, la strategia industriale e' completamente cambiata: una compagnia a scala ridotta focalizzata su breve e medio raggio con minor personale, il 36% degli aerei e il 28% delle destinazioni in meno. La "cordata italiana" farà una proposta "per i nuclei valorizzabili di Alitalia ed Air One" grazie al miliardo di euro stanziato dai soci e l'operazione sara' vincolata a quattro condizioni: l'individuazione delle attività in salute di Alitalia, l'accordo con i fornitori, l'intesa con i sindacati e la certezza che "persone, attività, passività e contratti" non previsti dall'acquisto resteranno a capo della vecchia società. In sostanza a Commissario e stato. Ai miei tempi a scuola questa si chiamava "pappa pronta". Anche un imbecille non potrebbe farsi sfuggire questa "svendita" all'asta dei gioielli di Alitalia oltretutto essendo gli unici compratori. Perche' non mettono all'asta l'intero patrimonio o solo quello che ritengono di valore in modo da ricevere un prezzo di mercato invece che venderlo ad un unico acquirente? La solita trappola della privatizzazione in cui pezzi importanti della nostra industria vengono svenduti ai soliti quattro ladroni italiani. La nuova compagnia non avra' neanche i call center o la manutenzione pesante e affittera' anche gli aerei da altre compagnie di leasing. Chissa' quale grossa compagnia aera internazionale avra' pagato per garantirsi l'esclusiva di poter mettere le mani sugli asset di Alitalia che verranno svenduti e inglobati in questa specie di societa' veicolo fatta di speculatori italiani? O crediamo forse che la cordata abbia intenzione di mettere altri soldi per investire nel futuro di questa societa' fantoccio?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto rimane la prospettiva della cosi' detta bad-company che non potra' far altro che scaricare le sue passivita' sullo Stato essendo sotto procedura di commissariamento ma non avendo piu' nulla di buono da vendere a prezzi di mercato. Spero che la commissione europea tenga occhi e orecchie bene attente a questa indecenza, e se non ci pensa l'Europa ci penseranno le altre compagnie aeree che faranno sicuramente ricorso per questa procedura contro il libero mercato e la concorrenza. Chissa' se l'Antitrust ha ravvisato qualche avvisaglia di posizione dominante nella procedura di "svendita" ad un unico compratore architettata dal governo. La cosa tragica e' che questa masnada di ladroni verranno anche riconosciuti come salvatori di uno dei campioni nazionali e dell'italianita'. Si comprende bene quale sia l'obiettivo di questo governo a lungo andare, mangiare il piu' possibile e accaparrarsi del maggior numero di beni dello stato ribaltando i costi e le perdite sul bilancio statale e quindi sui cittadini. Presto non ci rimarra' piu' niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto sul fronte finanziario ho letto un interessante articolo su uno studio uscita da Banka Italia di Paola Rossi in cui si dichiara che in media, per i mutui concessi nel 2006, al momento dell'erogazione la rata incideva per poco più del 30% sul reddito e tale media rappresenta probabilmente un valore soglia, utilizzato dalle banche per calcolare l'importo concedibile. In taluni casi è consentita un'incidenza anche più elevata del 30%, generalmente soggetta a ulteriori restrizioni, tra le quali la presenza di garanzie accessorie. Ma la cosa piu' interessante dello studio e' il fatto che nel tempo il reddito degli italiani non e' aumentato e invece l'offerta di mutui da parte delle banche e' stata ampliata anche verso quelle fasce di reddito minore dove l'incidenza della rata del mutuo supera di molto la soglia del 30%. Contando che sono aumentati i contratti dei mutui che aumentano il periodo di preammortamento in cui si pagano solo gli interessi e non si restituisce ancora il capitale questo ha causato una incidenza sempre maggiore delle rate sui redditi tale per cui ultimamente anche con l'aumento dei tassi di riferimento BCE c'e' stato un calo delle compravendite immobiliari. Sarebbe interessante capire quanto il mercato immobiliare incide sul PIL nazionale per capire se questo andamento potrebbe causare gli stessi effetti devastanti che stanno distruggendo l'economia americana dove si e' stimato che il mercato immobiliare incide per un terzo del PIL nazionale. Se non siamo vicini agli standard americani poco ci manca, basta guardare la Spagna dove il mercato immobiliare incide molto sul PIL nazionale e dove e' in atto una crisi immobiliare abbastanza importante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3281206231848203627?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3281206231848203627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3281206231848203627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3281206231848203627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3281206231848203627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/08/diario-politico-italiano-pagina-28.html' title='Diario politico italiano, pagina 28'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3746380068052226525</id><published>2008-08-26T23:31:00.000-07:00</published><updated>2008-08-27T00:12:57.794-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 27</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fin'ora non ho visto nulla di buono. Al momento le questioni che piu' mi preme sviscerare sono tre: la finanziaria, Alitalia e i rifiuti in campania. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per quanto riguarda i rifiuti in Campania oramai non se ne sa piu' nulla, l'unica informazione che viene diffusa e' la loro scomparsa dalle strade di Napoli ma dove questi sono andati a finire non e' dato di sapere. Intanto guardando nelle pagine dei bandi&amp;amp;gare della protezione civile scopro che il 22 Agosto 2008 in occasione della conferenza dei servizi e' uscita la "Sintesi illustrativa del progetto definitivo della discarica di Chiaiano". La prima pagina in cui si descrivono i vincoli dell'area e' INQUIETANTE!!! L'area e' classificata come area a rischio parzialmente elevato per pericolosita' idraulica, per fenomeni di trasporto liquido e solido da alluvionamento, a rischio frana. Pero' dato che per fronteggiare la catastrofe rifiuti sono state adottate delle misure "straordinarie" su tutto questo si passa sopra. Tutta la realizzazione dell'opera e' sotto la supervisione della protezione civile e dell'ARPA Campania: ora mi sento piu' tranquillo.... Oltretutto la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) viene rilasciata in deroga alle normali disposizioni in base al parere reso dalla conferenza dei servizi che e' sempre un evento gestito dagli stessi enti: come dire che il VIA e' gia' stato approvato. Dal documento si capisce poi anche che non ci saranno sedi intermedie di trattamento dei rifiuti ma gli stessi verranno conferiti in discarica allo stato in cui sono raccolti dai cassonetti!!! Quindi un deposito "temporaneo" di rifiuti indifferenziati, come dire che ci puo' andare a finire di tutto tanto non c'e' nessun controllo alla fonte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.ulpiano11.com/chiaiano/relazConferenza.pdf"&gt;http://www.ulpiano11.com/chiaiano/relazConferenza.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'Alitalia e' un altro scandalo. Sembra che il progetto preveda la nascita di una nuova compagnia "newco" che rilevera' il marchio e le attivita' di Alitalia, come le attivita' di volo, le rotte, la flotta e una parte dei dipendenti attuali. Questa compagnia e' composta di 16-18 soci con un capitale stimato di 1 miliardo di euro, poca robba insomma visto che l'Alitalia e' riuscita a quanto pare a raggiungere i 400 milioni di euro di perdite da inizio anno al 30 giugno. I debiti e gli esuberi di personale (circa 6 mila persone) saranno trasferiti a un'altra societa' detta bad-company ma per fare questo e' necessario che il governo modifichi l'attuale legge Marzano che gia' reca disposizioni correttive e integrative alla normativa sulle grandi imprese in stato di insolvenza. E' questa una legge che continua ad apportare modifiche sulla gestione dei fallimenti di grosse societa' e in questo caso sarebbe un "fatto a posta" per aiutare a spese dello Stato, e quindi dei cittadini, la nuova cordata di investitori (perche' non sono imprenditori). In quel caso la bad-company sara' affidata a un commissario liquidatore che cedera' le attivita' a "buon prezzo" alla nuova compagnia e applichera' le procedure di fallimento al restante con buona pace dei creditori e dei lavoratori di Alitalia, insomma una svendita tutta in casa del nostro campione nazionale. Altra ipotesi e' che lo stesso consiglio di amministrazione di Alitalia divida la societa' in due cedendo la parte fallimentare che si porta appresso debiti ed esuberi ad una societa' del Tesoro che si assumerebbe l'onere della liquidazione, ancora quindi la socializzazione delle perdite. Chiaramente nessuna delle due soluzioni piace alla comunita' Europea. In pratica l'Alitalia allo stato attuale e' gia' insolvente e tecnicamente fallita e non puo' proseguire le sue attivita'. Intanto e' rispuntata fuori anche Air-France KLM che sara' stata probabilmente ricontattata per dare a questo aborto uno straccio di piano industriale, la sensazione e' quella che in ogni caso Alitalia sara' svenduta ad Air-France o al miglior offerente e che la cordata italiana e' solo formale e necessaria per sbrigare le pratiche burocratiche. Una volta formata la nuova societa' i vari soci italiani verranno accontentati con partecipazioni e utili per il loro impegno e la compagnia sara' a tutti gli effetti di proprieta' di qualche altra grossa compagnia Aerea straniera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nodo finanziaria invece e' il piu' complesso per gli impatti che avra' sulla nostra economia da qui a 3 anni. La scelta dei tempi per questa innovazione procedurale e' straordinaria, in un periodo di profonda crisi mondiale e di crescita quasi negativa in Italia si decide di tagliare la spesa pubblica in modo esponenziale da qui a tre anni a prescindere. Mentre le aziende e le grandi industrie italiane non vedono l'ora di liberarsi dei tonnellate di esuberi e chiedono piu' flessibilita' sul contratto di lavoro. Vedo orizzonti cupi, molta protesta, consumi in calo l'industria italiana in deficit e i salari sempre piu' bassi. Nei prossimi giorni voglio andare nel dettaglio dei provvedimenti della finanziaria per capire dove andremo a finire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3746380068052226525?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3746380068052226525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3746380068052226525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3746380068052226525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3746380068052226525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/08/diario-politico-italiano-pagina-27.html' title='Diario politico italiano, pagina 27'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6508738981174417786</id><published>2008-08-26T09:01:00.000-07:00</published><updated>2008-08-26T09:25:29.335-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Golpe incruento in Thailandia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perche' mi interesso delle faccende dell'Asia dell'est? Perche' nei tratti politici e culturali sono paesi a noi molto vicini, anche se sembra impossibile. La Thailandia in particolare h conservato quell struttura monarchica che alla fine sembra essere la sua vera spina dorsale che la fa risorgere dalla miseria in cui ogni volta sprofonda. Lungi da ma essere un nostalgico della monarchia, mi manca l'eta' per tali ricordi e l'esperienza di vivere sotto un Re, ma in mancanza di altri riferimenti importanti a noi italiani non ci resta neanche la bandiera a cui aggrapparci. E poi penso che in quelle zone dell'Asia dell'est si stia muovendo qualcosa di strano e non nego la possibilita' che ci sia lo zampino di qualche nazione occidentale, ma questa e' un'altra storia. E' di oggi la notizia che migliaia di manifestanti, circa 20 mila, hanno circondato la sede del governo a Bangkok e il presidente attuale, Samak Sundaravej teme che l'esercito si impadronisca del potere. Edifici ministeriali e la sede del governo sono stati circondati dai manifestanti, e in 3 mila hanno preso d'assalto la televisione di Stato, tutto questo per protestare contro il premier accusato di essere una marionetta dell'ex primo ministro Thaksin Shinawatra. L'attuale premier ha vinto le elezioni lo scorso dicembre alla guida del Partito del Potere del Popolo, vi dice niente questo simpatico nome? Le elezioni venivano indette dopo un colpo di stato avvenuto nel 2006 da parte di generali filo-monarchici per deporre Thaksin Shinawatra accusato dela dilagante corruzione, della spaccatura del paese e di aver curato i propri interessi e quelli dei suoi amici. L'ex premier in questione era un magnate delle telecomunicazioni in Thailandia ed era imputato in parecchi processi con l'accusato di frode fiscale. Il nuovo premier a capo del nuovo partito aveva deciso di voler cambiare la Costituzione che era stata approvata della giunta militare con referendum popolare dopo il colpo di stato. Tale modifica veniva fatta allo scopo di eliminare la commissione che si doveva occupare di valutare i patrimoni dei membri di governo. Ecco perche' l'attuale premier viene accusato di essere un burattino nelle mani del precedente primo ministro cacciato. Inoltre il paese attualmente, come in passato, soffre di gravi problemi economici come l'alta inflazione dovuta ai rincari dei prezzi di prima necessita' e della benzina di cui il governo attuale sembra non occuparsi affatto. Chissa' che il vento thailandese non venga a lambire anche le nostre assopite coste risvegliando quel poco spirito patriottico e di sopravvivenza che ci e' rimasto nelle vene. A tutti gli effetti vicende storiche di questo tipo ci ricordano piu' che mai che apparteniamo a tutti gli effetti a quella schiera di paesi sottosviluppati che ancora restano sotto il giogo di una corruzione dilagante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6508738981174417786?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6508738981174417786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6508738981174417786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6508738981174417786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6508738981174417786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/08/golpe-incruento-in-thailandia.html' title='Golpe incruento in Thailandia'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-7536728604660308264</id><published>2008-08-15T23:04:00.001-07:00</published><updated>2008-08-15T23:35:03.861-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Agosto caldo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gia' l'altro anno in Agosto lo scoppio della crisi dei mutui subprime in America aveva dato vita a crolli a catena e panico su tutti i mercati finanziari. Oggi a distanza di un anno qualcosa si ripete. I dati sul PIL calcolati in Eurozona mostrano come ci sia stato un consistente calo dello 0,2% nel secondo trimestre. Fino ad oggi l'economia della zona euro era sempre risultata positiva su base congiunturale (cioè trimestre su trimestre), ad eccezione del secondo trimestre del 2003, quando il pil era rimasto invariato. Andando più a ritroso nel tempo e facendo riferimento al periodo anteriore alla nascita di Eurolandia, i Paesi che attualmente fanno parte dell'euro avevano accusato una crescita negativa nel loro complesso nel lontano 1993. A livello strutturale siamo nella fase discendente del ciclo economico. Germania, Francia e naturalmente Italia registrano i peggiori risultati, mentre la Spagna registra un modesto incremento dello 0,1%. I consumi sono scesi dello 0,9% in termini reali nel secondo trimestre con il settore automobilistico che ha sofferto una flessione del 4%. Questo a fronte di salari e retribuzioni ferme e ad una disoccupazione che é tornata, seppure leggermente, a crescere. Di conseguenza la produzione industriale é diminuita dello 0,6% trascinando al ribasso anche gli investimenti. Gli indicatori previsionali, come la fiducia delle imprese, indicano aspettative negative anche per l'estate e la stessa Banca Centrale Europea prevede che il ciclo economico stagnante possa proseguire per tutto il terzo trimestre. A mio parere con l'inflazione galoppante (il tasso annuale e' al 4% contro l'1,8% dell'anno scorso) non siamo in un periodo di stagnazione ma bensi' in un ciclo recessivo, i tassi continueranno ad aumentare mentre forse i costi delle materie prime vista la diminuzione della domanda tenderanno a diminuire: probabilmente il movimento speculativo che si e' spostato dalle azioni al petrolio tornera' a battere cassa sui corsi azionari che avranno nel frattempo svalutato i loro valori iniziali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anche negli USA le cose non vanno meglio, aumentano i prezzi al consumo (il doppio del previsto) e conseguentemente aumenta l'inflazione che si attesa al 5,6%, al massimo dal gennario 1991. A far balzare cosi' in alto l'inflazione la corsa dei prezzi dell'energia, dei beni alimentari e le tariffe. Questo non e' una buona notizia viste le minacce all'orizzonte di un sostenuto rallentamento dell'economia USA e mondiale. Forse la Fed sara' costretta ad alzare i tassi e allora saranno discese in picchiata per le borse. Intanto gli indici a Wall Street sono passati in positivo nonostante le indicazioni negative sulla salute dell'economia USA fornite dai dati macroeconomici. In calo anche il petrolio. Forse i listini USA si stanno preparando per una super caduta in picchiata degli indici e stanno spingendo piu' in alto possibile i margini di guadagno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le borse internazionali fanno registrare risultati positivi solo nei comparti minerari, petroliferi e delle materie prime. L'andamento dei titoli bancari invece e' altalenante e molto dipende dal susseguirsi di notizie che ogni istante spuntano riguardanti quel settore. JP Morgan e Morgan Stanley per esempio hanno deciso di ricomprarsi alcune obbligazioni che avevano piazzato sul mercato poco prima che diventassero illiquide. In generale i titoli che vedono recuperi sul resto dei corsi azionari riguardano aziende che hanno deciso di reagire al ciclo economico sfavorevole con tagli del personale e riduzione dei costi. L'euro perde terreno sul dollato ancora scivolando a quota 1,48, tutto questo sulla scia dei timori di un rallentamento giustificato dell'Economia Europea nel suo insieme. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sul fronte geopolitico la guerra in Georgia sembra arrivata a una tregua. La situazione ha dimostrato le vere forze in campo, da un lato un'America che oramai conta poco e che abbaia e non morde, un'Europa che si interpone come puo' tra i conflitti e la vera potenza economica, politica e militare mondiale che e' la Russia. Stessa caratura mondiale l'avranno anche l'India e la Cina, il baricentro geopolitico mondiale si sposta definitivamente a east e possiamo idealmente tirare una linea di confine virtuale tra Russia-India-Cina e il resto del mondo, nuova zona del contendere mondiale, nuova guerra fredda fra occidente e oriente. Da questo lato possiamo immaginare che i conflitti aumenteranno, vista la ramificazioni degli interessi di questi tre colossi che oramai si sono sparsi per tutta l'Africa, l'Asia e l'America Latina. Non contando i mai sopiti conflitti etnici e religiosi che ancora oggi minacciano l'integrita' di molti stati sovrani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-7536728604660308264?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/7536728604660308264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=7536728604660308264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7536728604660308264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7536728604660308264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/08/agosto-caldo.html' title='Agosto caldo'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6377713275840375963</id><published>2008-08-12T05:05:00.000-07:00</published><updated>2008-08-12T05:25:45.200-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Intermezzo internazionale: economia pronta ad esplodere</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Queste notizie non potevo certo perdermele per l'ironia con cui involontarieamente sono impregnate. Incomincia a calare la tempesta speculativa avida di profitti che si era scatenata sul petrolio che torna a cifre intorno a 112 dollari seguita da un'inquietante ribasso dell'oro e un quanto meno stupefacente balzo del dollaro che tocca vette neanche immaginabili dal piu' ingenuo di questo mondo. E' in atto qualcosa di strano sui mercati mondiali, una grossa nube che impedisce la vista delle tempeste all'orizzonte. Intanto qualcosa si intravede, piccoli scricchiolii all'orizzonte. La siccita' di liquidita' che sta investendo il mercato e' piu' devastante del deserto del Sahara. Freddie and Fannie iniziano a dichiarare perdite ad ogni trimestrale, ad ogni scandenza di pagamento delle rate dei mutui, JP Morgan ha preannunciato per il terzo trimestre altri 1,5 miliardi di dollari di perdite a causa dei minori livelli di liquidità e delle esposizioni ai mutui subprime, Wachovia, ha alzato a 9,11 miliardi di dollari le perdite per il secondo trimestre comunicate a luglio e ha annunciato che taglierà un maggior numero di posti di lavoro (ha deciso di mandare a casa 6.950 dipendenti) a causa del deterioramento del mercato immobiliare. Chiaramente l'ammissione del loro stato disastrato verso il mercato e le azioni correttive di tagli hanno non poco emozionato i listini azionari facendo balzare il valore delle azioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ubs ha deciso di non vendere ma nel corso della conference sui risultati semestrali  ha spiegato che le tre divisioni della banca avranno d'ora in avanti più grande autonomia per accrescere la «flessibilità strategica». L'amministratore delegato Marcel Rohner ha annunciato per la banca europea più colpita dalla crisi dei mutui subprime un ritorno all'utile nel 2009. Almeno per il secondo semestre, infatti, non si prevede un miglioramento del quadro economico. Il colosso elvetico ha chiuso il secondo trimestre con una nuova perdita - la quarta consecutiva - di 358 milioni di franchi contro un utile di 5,6 miliardi nello stesso periodo del 2007. Decisiva la cattiva performance dell'investment banking (con una perdita lorda di 5,2 miliardi contro un utile di 1,7 miliardi l'anno scorso) che ha zavorrato anche la roccaforte del wealth management, la gestione patrimoniale, in passivo per la prima volta in otto anni. La banca aveva indicato a inizio luglio di stimare un risultato stabile o lievemente negativo nel trimestre grazie ad un credito d'imposta di 3 miliardi di franchi. L'istituto ha operato nuove &lt;strong&gt;&lt;em&gt;svalutazioni &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;per 5,1 miliardi di dollari. Dall'inizio della crisi finanziaria internazionale, la banca svizzera ha svalutato attivi per 42,5 miliardi di dollari. Il gruppo ha quindi annunciato la scissione dei tre divisioni in entità autonome: banca d'affari, private banking e gestioni mettendo fine al modello di banca integrata. Scelta apprezzata dal mercato, visto che il titolo a Zurigo si è messo subito in evidenza segnando un incremento del 2,7% a metà seduta. In Italia si incomincia a intravedere qualche crepa nel settore immobiliare, dopo anni di crescita dei posti di lavoro nel settore, le società quotate italiane stanno tagliando i costi e con loro i dipendenti. Sulla base degli ultimi risultati societari trimestrali e semestrali emergono tagli fino al 15 per cento. Il taglio dei posti di lavoro è uno degli effetti collaterali della crisi del settore che, stretto fra riduzione delle valutazioni degli immobili e mancanza di liquidità, sta correndo ai ripari per uscire dalle difficoltà. Pirelli Re ha annunciato che entro fine anno 200 dipendenti lasceranno il gruppo, Gabetti ha gia' avviato dalla metà del 2007 un dimagrimento della forza lavoro. Intanto l'inflazione galoppa verso il superamento del 4,1% e sono in previsioni aumenti di tutte le tariffe legate all'energia. E come se non bastasse in Italia parte una manovra che leghera' le risorse dello stato per tre anni di seguito con l'aggravante che i cordoni della borsa statale verranno sempre piu' stretti da giganteschi tagli sulla spesa pubblica. Se c'era un momento opportuno dove reimmettere nuova liquidita' nel mercato italiano oramai asfittico era proprio questo dove le condizioni internazionali e la competizione mondiale stanno schiacciando la nostra industria e la piccola impresa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qualcuno sostiene che forse  le condizioni di mercato si siano «sostanzialmente deteriorate», viva Dio qualcuno c'e' arrivato finalmente. Non vedo niente di buono all'orizzonte e con la campagna di propaganda che si sta orchestrando da qui a fine anno ne sapremo sempre di meno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6377713275840375963?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6377713275840375963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6377713275840375963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6377713275840375963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6377713275840375963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/08/intermezzo-internazionale-economia.html' title='Intermezzo internazionale: economia pronta ad esplodere'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3048459960471251984</id><published>2008-08-11T23:16:00.000-07:00</published><updated>2008-08-11T23:42:14.605-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 26</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' partita la campagna di propaganda, e l'informazione tace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mai come in questo periodo si sente il peso del silenzio dell'informazione e il frastuono della propaganda. Sulle reti RAI imperversano le solite facce che ci spiegano quanto bene stia operando il governo e come siano rivoluzionarie le sue iniziative. Intanto l'inflazione schizza al 4,1%, almeno quella annunciata, i tagli alla macchina pubblica iniziano a paralizzarne l'azione, crollano i consumi, l'imprenditoria italiana e' in declino e la ricerca e' una parola sconosciuta. Nel mentre scoppia la guerra tra Georgia e Ossezia del Sud per il controllo del territorio dove passa uno dei piu' grossi oleodotti per il trasporto del petrolio dal Mar Caspio al mediterraneo. Questa guerra sara' un'altra occasione per il governo italiano di dare mostra di se' ostentando un apparente peso politico sulle decisioni che ci saranno in merito. Quello che credo io, a prescindere dalla importanza di cui possa godere il nostro presidente del consiglio, e' che l'Italia conta talmente poco sullo scacchiere geopolitico internazionale che poco varra' la presunta azione del nostro governo. Probabilmente ci chiameranno a gestire la situazione post-conflitto in pronta risposta alle richieste della NATO. Intanto continuera' su tutto il territorio l'assopimento delle coscienze con la propaganda e la promozione dell'azione di governo. L'importante e' non sapere che le cose non vanno bene ma che sul territorio vengono risolti piccoli e banali problemi come la sicurezza contro gli immigrati. Eventi pu' grandi di noi stanno decidendo il destino di tutto il pianeta, la guerra per le risorse energetiche, la caduta dell'economia americana, l'affacciarsi sulla scena economica mondiale di potenze come la Cina, l'India e la Russia, l'inflazione galoppante che sta minando l'economia Europea, le nuove tensioni su tutto il globo dovute a ragioni religiose. Tutto lo scenario mondiale sta cambiando e l'Italia rimane ferma, chiusa in se stessa e senza prospettive per il futuro. I nostri migliori ricercatori lavorano all'estero, le nostre prospettive in campo energetico sono legate a vecchie tecnologie pericolose, la nostra industria e' vecchia e non piu' innovativa, la maggior parte delle risorse economiche che negli anni si sono spostate nel comparto immobiliare fino a crearne una vera e propria bolla speculativa sono sul punto di essere smobilitate anche se non e' ben chiaro allo scoppio della bolla dove andranno ad essere convogliate. La nostra classe politica come quella manageriale e' vecchia, priva di prospettive, intenta solo a garantire i propri privilegi, reazionaria nell'azione. Presto o tardi i settori che trainano la nostra economia interna subiranno un forte ridimensionamento ma non ci saranno vie alternative di sviluppo se restiamo prigionieri di una classe manageriale come la corporazione di confindustria che tenta in tutti i modi di mantenere lo status quo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3048459960471251984?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3048459960471251984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3048459960471251984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3048459960471251984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3048459960471251984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/08/diario-politico-italiano-pagina-26.html' title='Diario politico italiano, pagina 26'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-3198187659407274595</id><published>2008-07-16T23:57:00.000-07:00</published><updated>2008-07-17T00:25:25.926-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 25</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Venti americani soffiano sull'Europa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le due maggiori istituzioni americane che si occupano del mercato secondario dei mutui ipotecari danno segni pesanti di cedimento. Sono Fannie &amp;amp; Freddie le due societa' private sponsorizzate dallo stato chea cquistano i muti dalle banche li impacchettano in prodotti strutturati e li riimmettono sul mercato garantendo personalmente sul pagamento delle cedole. Attualmente si stima che i titoli emessi sul mercato mondiale ammotano a 5000 miliardi di dollari che e' pari alla meta' dei mutui aperti in america. Se le insolvenze da parte dei mutuatari incominceranno ad aumentare, le rate dei mutui non saranno pagate, inoltre con la svalutazione degli immobili si svaluta contemporaneamente anche il valore del mutuo e questo e' il livello di esposizione delle due istituzioni. A parte i salvataggi dello stato che sono stati subito posti in essere in barba a tutte le leggi del libero mercato, come aperture di credito a tassi scontati presso la Fed prima o poi la bolla finanziaria scoppiera' investendo banche e investitori in tutto il mondo. Gia' il primo contraccolpo e' stata la chiusura per fallimento della IndyBank.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In attesa che si alzi il vento in Italia le cose vanno sempre peggio. La banca d'Italia nel suo Bollettino dichiara un livello di inflazione pari al 4% dovuto principalmente agli aumenti delle materie prime, in particolare alimentari e petrolio. In piu' le stime sulla crescita del PIL vengono drasticamente abbassate al valore dello 0,4%. Le Borse Europee sono in netto calo e perdono mediamente dal 2 al 3%. In Europa anche l'inflazione e' stimata al 4,3% mentre i mutui sulle case toccano un nuovo record rimbalzando a 5,85% di interessi, il valore piu' alto dal 2002. Il mercato dell'auto va a picco con un crollo in Italia del 19,5%. Il petrolio che tocca nuovi massimi compromette i mercati dell'auto, delle costruzioni e della produzione in generale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In una situazione cosi' compromessa sotto il punto di vista dell'economia il nostro governo continua indifferente per la sua strada con tagli alla spesa e provvedimenti scandalosi sulla giustizia. Tagli alle forze dell'ordine, tagli all'universita', tagli nella pubblica amministrazione, tagli alle regioni sull'ICI e sui ticket sanitari. Si preannuncia un mese di Agosto e Settembre molto caldo costellato di scioperi e proteste. Docenti universitari, ricercatori, presidenti delle regioni, forze di polizia si preparano a protestare contro i provvedimenti previsti nella manovra finanziaria. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sul fronte del malaffare la procura della repubblica di Pescare ha arrestato il presidente della regione Ottaviano del Turco per tangenti per 15 milioni di euro e per i reati di concussione, corruzione, riciclaggio, truffa, falso e abuso di ufficio. Sembra che Del turco promuoveva, costituiva, organizzava e dirigeva un'associazione a delinquere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sul fronte dell'imprenditoria nasce il gruppo Ntv, un'azienda privata che operera' nel mondo del trasporto ferroviario, creata da Montezemolo, Della Valle e Punzo e dotata dei nuovi treni ad alta velocita' Agv. Viaggeranno sui percorsi ferroviari ad alta velocita' e quello che offriranno in piu' rispetto a FS sara' un servizio migliore nei confort, cioe' il loro business e'  "la qualita' del tempo in viaggio", non si combattera' quindi sulla velocita' ma sui comfort. Per come e' strutturata la nostra rete di trasporto ferroviario credo che andranno incontro a uno dei tanti flop, ma l'importante e' che spendano un po' dei loro soldini per far girare la nostra economia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-3198187659407274595?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/3198187659407274595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=3198187659407274595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3198187659407274595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/3198187659407274595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/07/diario-politico-italiano-pagina-25.html' title='Diario politico italiano, pagina 25'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2631994761447362304</id><published>2008-07-10T00:14:00.000-07:00</published><updated>2008-07-10T01:26:06.444-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 24</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Catastrofisti fatevi avanti c'e' spazio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Arrivano le prime notizie che aspettavo, e mi domandavo quanto ci avrebbero messo ad arrivare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fiat ha annunciato 14.000 cassa integrazioni a partire da Settembre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'ammontare della ricchezza sottratta dall'evasione e'  pari a 100 miliardi di euro l'anno, questo e' il risultato del 2007 e tanto e' stato sottratto alle casse dello Stato tra tasse e contributi non pagati da evasori e lavoratori in nero. La maggior parte dei soldi scomparsi viene da IRPEF e contributi previdenziali. L'ammontare e' circa il 15% del PIL italiano e sono soldi sottratti anche ai fondi per pagare i periodi di malattia e le pensioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il sito di Agnano risulta non idoneo per costruirvi un inceneritore e quindi siamo ritornati al via.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gli italiani spendono sempre di meno sopratutto per quello che riguarda abbigliamento, calzature, arredamento, elettrodomestici, cultura e tempo libero, comunicazione e informazione e combustibili. Le spese maggiori vengono chiaramente da sanita', abitazione e tabacchi. Diminuite anche le spese su alimentari se scontiamo il tasso di inflazione. Il potere d'acquisto e' drasticamente diminuito e gli stipendi sono fermi oramai da 15 anni, lo conferma anche la Banca d'Italia, mentre l'inflazione si e' attestata intorno al 4%. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aperta la stagione dei saldi i commercianti cercano di vendere al prezzo originale ma vengono fregati dalla situazione di contingenza dei consumatori che determinano il flop dell'operazione, presto molti esercizi commerciali dovranno dichiarare fallimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le piccole e medie imprese subiscono la crisi dei consumi e sono in mano alle banche che detengono circa 800 miliardi di debiti nei loro confronti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Restiamo in attesa di notizie dalle Ferrovie dello Stato, mentre gia' sappiamo che sia Telecom Italia che Alitalia dichiareranno migliaia di esuberi di personale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto il governo pensa al lodo alfano per l'immunita' delle 4 alte cariche dello Stato e piazza l'esercito nelle citta' di Napoli, Roma e Padova, circa 3000 soldati saranno disponibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A Settembre voglio controllare il bilancio statale, l'indice di disoccupazione, il livello dei consumi e il numero dei fallimenti, allora potremo capire quanto stiamo andando a picco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2631994761447362304?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2631994761447362304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2631994761447362304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2631994761447362304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2631994761447362304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/07/diario-politico-italiano-pagina-24.html' title='Diario politico italiano, pagina 24'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6758864644999104284</id><published>2008-07-04T23:46:00.000-07:00</published><updated>2008-07-05T00:39:48.047-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 23</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;L'S&amp;amp;P500 continua a calare raggiungendo al momento quota 1263, sembra un crollo. Siamo alla socializzazione delle perdite? Questi sono i risultati di un sistema che vive di eccessi e prima o poi fa il botto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt; In USA il tasso di disoccupazione e' confermato al 5,5%, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;nel settore dei servizi che conta per circa l'80 % del mercato del lavoro americano è in crisi, con l'ISM sceso al 48,2 %, i prezzi sono schizzati alle stelle e di conseguenza anche l'inflazione, non c'e' un solo settore che non sia in rapida contrazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; I sussidi di disoccupazione arrivano a superare le 400 000 unita'.&lt;/span&gt; Un'economia basata unicamente sui consumi si sta velocemente sgretolando, gli ordini si contraggono, si gonfiano gli inventari, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;la spesa in consumi scende, i prezzi delle case continuano a flettere verso il basso, si prepara la strada per il boom delle insolvenze sia da parte del mondo industriale che da quello dei consumatori. La stretta sul credito bancario si fa sentire anche perche' le varie istituzioni bancarie stanno cercando di recuperare le perdite sul lato investimenti finanziari ricoprendo i loro debiti ma l'economia reale e' indebitata fino al collo. Neanche le banche possono sfuggire alla debolezza dell'economia reale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Le grandi iniezioni di capitale perpretate dalle banche centrali nel corso di questi mesi hanno messo una pezza all'instabilita' del sistema ma non hanno fatto altro che ritardare lo scoppio. Si e' registrato anche un calo del ricorso alla leva finanziaria e di fatto le banche stanno puntando sul cash, sul recupero di capitali piuttosto che sulla speculazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Anche perche' e' probabile che alcune istituzioni finanziarie abbiano non solo problemi di liquidità ma anche di solvibilità con il deterioramento dell’economia e quindi ulteriori svalutazioni. Ma Gli aumenti di capitale sono diventati sempre piu' difficili.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family: arial;"&gt;Cosi' se da un lato si registra una netta fragilita' del sistema industriale dall'altro lato la speculazione si rifa' delle perdite gonfiando il mercato delle materie prime trasferendo ricchezza verso pochi. Se il petrolio continuera' a salire cosi' tanto l'america per ridurre il debito dovra' svalutare ancora di piu' il dollaro per sostenere anche l'export. In questo caso chi sara' ancora disponibile a importare inflazione dagli USA attraverso l'acquisto di una moneta senza valore?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte Europeo e quindi Italiano le cose non sono migliori. All'indomani della decisione della Bce di alzare i tassi di Eurolandia al 4,25%, per le imprese è allarme debito. L'esposizione verso il sistema bancario si attesta intorno ai 779 miliardi di euro. Dal 2000 al 2007 i finanziamenti concessi alle imprese, considerando il complesso dei crediti rilevati da via Nazionale, sono aumentati del 72,4% (48,6% in termini reali al netto degli effetti inflazionistici) con un incremento notevole nell'ultimo anno (+10,6%).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Quanto ai flussi degli investimenti le imprese italiane chiedono gran parte dei finanziamenti in campo edile o delle costruzioni, e in effetti negli ultimi anni il settore immobiliare ha conosciuto una forte espansione mentre ora è in decisa frenata per effetto del &lt;span id="U2102420668370QPI" style="font-style: italic;"&gt;credit crunch &lt;/span&gt;seguito alla crisi dei mutui ipotecari subprime americani. Viene destinato, infatti, a questo segmento produttivo, l'edilizia appunto, in media il 46,4% degli impieghi totali concessi. Il 24,4% invece si riferisce ad investimenti di tipo strettamente immobiliare; in questo caso le risorse vengono utilizzate o per l'acquisto degli spazi dove realizzare la produzione o la gestione, ovvero per mero interesse speculativo. Infine, quote inferiori vengono destinate all'acquisto di attrezzature e mezzi di trasporto (17,2%) o ad investimenti di tipo finanziario (12%). Con l'aumento del tasso di sconto da parte della Bce per le imprese italiane si prospetta una stagione molto difficile. A queste condizioni il rischio di insolvenza si fa più elevato. Questo non solo a causa dei maggiori tassi di interesse che renderanno maggiormente oneroso il costo del debito pregresso e l'accesso a nuovo credito, ma soprattutto a causa del calo generalizzato dei consumi delle famiglie e dell'aumento delle materie prime che comporteranno ad una contrazione dei profitti aziendali se non a delle vere e proprie perdite.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Inoltre e' oramai appurato sulla pelle dei consumatori da anni che in Italia gli operatori economici ricercano l'incremento della crescita attraverso il rialzo dei prezzi. Questa dinamica di assenza di crescita e, al tempo stesso, di forte dinamica inflattiva determina la riduzione del potere di acquisto degli individui e delle famiglie prospettando un futuro di medio lungo termine di stampo stagflattivo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;A questo punto 'indicizzazione dei salari sarebbe inutile e forse scatenerebbe la temuta rspirale prezzi salari, ci vorrebbero politiche che favoriscano la concorrenza nella distribuzione, nei servizi pubblici locali e nei grandi settori a rete, ci vorrebbe una riduzione del divario tra costo del lavoro lordo e remunerazione netta attraverso una riduzione del cuneo contributivo fondata sullo sviluppo di un pilastro pensionistico complementare, ci vorrebbe  una modernizzazione del sistema di welfare potenziando quegli istituti capaci di sostenere l'aumento dei tassi di occupazione giovanile e femminile oltre all'incremento dei livelli di efficienza e di produttività della spesa pubblica e della pubblica amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family: arial;"&gt;Messi a confronto i duei sistemi e' possibile notare come il primo, quello americano, e' piu' avanti nella corsa verso la crisi mentre quello Italiano lo tallona da dietro ma entrambi stanno percorrendo gli stessi passi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6758864644999104284?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6758864644999104284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6758864644999104284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6758864644999104284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6758864644999104284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/07/diario-politico-italiano-pagina-23.html' title='Diario politico italiano, pagina 23'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-8582517506991230502</id><published>2008-07-03T23:36:00.000-07:00</published><updated>2008-07-04T00:37:23.418-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 22</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo entrati nel tunnel, ora bisogna solo trovare l'uscita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mentre nel resto dell'Europa si registra ufficialmente un'inflazione pari al 4% in Italia si continua a dichiarare un'inflazione al 3,8%. Oramai non ci crede piu' nessuno anche perche' se lo leghiamo ai dati relativi al potere d'acquisto e quindi ai livelli dei salari siamo ai livelli piu' bassi in tutta Europa con una crescita delle retribuzioni (fonte OCESE) pari allo 0,5% e i prezzi al consumo sono i piu' alti in assoluto. C'e' quindi qualcosa che non torna. Gli italiani hanno in busta paga il 20% in meno dei soldi rispetto alla media dei paesi OCSE che diventa un 22% tenuto conto dell'escalation dei prezzi in atto nel nostro paese. Va sottolineato il fatto che un'inflazione cosi' non s'era mai vista dal 1996. La pasta e' aumentata del 22%, la benzina del 12,6% e i prezzi alla produzione dell'industria italiana del 7,5%, bollette di gas e acqua sono salite del 12,9%.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'OCSE inoltre stima che la disoccupazione tornera' ad aumentare dal 2008 in poi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E gli italiani si buttano sul gioco d'azzardo nel vano tentativo di riscattare una situazione economica in crisi, aumenta quindi la spesa degli italiani che va a finire nei giochi d'azzardo con le scommesse sportive in testa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel frattempo il prezzo di grano e riso e quello del petrolio (144 dollari al barile) continuano ad aumentare. Sul fronte della ricerca e dello sviluppo diminuiscono i fondi alle universita' e gli investimenti delle aziende in ricerca tanto che le nostre menti piu' brillanti si trasferiscono sempre piu' frequentemente in altri paesi come per esempio gli USA. E pensare che la ricerca e' un investimento molto redditizio che muove milioni di dollari in USA. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo paese e' ucciso dal nepotismo, dalla corruzione, dall'egoismo, dai particolarismi e sopratutto dalle varie forme di parassitismo che hanno nell'attuale compagine governo un piu' che degno rappresentante e promotore. Si potrebbe dire parafrasando una frase molto comune che &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;l'attuale governo ha i cittadini che si merita&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Bankitalia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, per voce del suo governatore, suggerisce di abbassare le imposte e la pressione fiscale aumentando il contenimento della spesa pubblica e la lotta all'evasione fiscale. Ulteriori tasse come l'inutile Robin Hood tax non farebbero altro che riversarsi sui consumatori per vie traverse. Insomma leggendo tra le righe c'e' bisogno dell'intervento dello Stato per risollevare l'economia italiana e quale miglior modo se non quello di diminuire la pressione fiscale. C'e' bisogno di rivitalizzare il potere d'acquisto e vanno protetti i risparmi. Il governatore fa cenno anche all'opera di iniezione di liquidita' operata dalla BCE e dalla Fed nel periodo della creisi dei mutui americani in modo coordinato che ha garantito la stabilita' mondiale. Segno che il sistema mondiale sta scricchiolando da tutte le parti e stiamo tappando alla meglio tutte le falle che rischiano di diventare voragini. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto non si parla piu' dei rifiuti in campania.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;BCE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; alza i tassi dal 4 al 4,25% e la decisione e' ovuta per contenere l'inflazione spinta dal prezzo del petrolio che ha toccato il record di 146 dollari al barile che ha affondato le borse mondiali. Aumenta quindi l'Euribor e di conseguenza anche i tassi dei mutui, si stringono i cordoni del credito, aumentano gli interessi sul debito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una ricerca recente dell'Eurispes dimostra perche' un paese con i prezzi alle stelle e i salari bassi possa ancora sopravvivere e queste sono le parole : "se gli italiani non scendono in piazza e' solo perche' esiste, in forma diffusa, un'latra ricchezza generata da un'economia non ufficiale, quella sommersa ma anche quella legata ai business e ai proventi delle attivita' criminali".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il 35% del PIL italiano che ammonta a circa 1500 miliardi di euro e' frutto di economia sommersa e criminale. I settori coinvolti sono quelli dell'agricoltura, edilizia, servizi, industria, lavoro nero continuativo, doppio lavoro, lavoro nero saltuario e tutto questo coinvolge molti soggetti come giovani disoccupati, cassaintegrati, lavoratori in mobilita', extracomunitari non in regola, studenti, pensionati, casalinghe, lavoratori dipendenti e autonomi. Inoltre c'e' da notare che il 10% del nostro PIL e' prodotto da lavori di immigrati, indispensabili al nord. Per non parlare dei consumo che vengono dagli immigrati che compra auto, cellulari, case, ha aperto imprese individuali. Per quanto riguarda il dato demografico anche qui gli immigrati la fanno da padrone aumentando la natalita' in questo paese che soffre di calo demografico e di molti piu' morti che nascite. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In conclusione, mi piacerebbe dare buone notizie ma l'unica cosa che posso fare e' dare qualche banale consiglio per resistere alla tempesta che durera' per tutto il 2008 e se possibile aumentera' in intensita'. Il mio unico consiglio e' quello di risparmiare, e se avete qualche soldo da parte sceglietevi un conto che paga interessi e non toccate piu' quei soldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-8582517506991230502?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/8582517506991230502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=8582517506991230502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8582517506991230502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8582517506991230502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/07/diario-politico-italiano-pagina-22.html' title='Diario politico italiano, pagina 22'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-332906661179316395</id><published>2008-06-29T23:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-30T00:16:30.965-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 21</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Forti segnali di recessione, parola d'ordine &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;austerita'&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da un discorso di Enrico Berlinguer tenuto nel 1977 : "L'austerità non è oggi un mero strumento di politica economica cui si debba ricorrere per superare una difficoltà temporanea, congiunturale, per poter consentire la ripresa e il ripristino dei vecchi meccanismi economici e sociali. Questo è il modo con cui l'austerità viene concepita e presentata dai gruppi dominanti e dalle forze politiche conservatrici. Ma non è cosi per noi. Per noi l'austerità è il mezzo per contrastare alle radici e porre le basi del superamento di un sistema che è entrato in una crisi strutturale e di fondo, non congiunturale, di quel sistema i cui caratteri distintivi sono lo spreco e lo sperpero, l’esaltazione di particolarismi e dell'inividualismo più sfrenati, del consumismo più dissennato. L'austerità significa rigore, efficienza, serietà, e significa giustizia; cioè il contrario di tutto ciò che abbiamo conosciuto e pagato finora, e che ci ha portato alla crisi gravissima i cui guasti si accumulano da anni e che oggi sì manifesta in Italia in tutta la sua drammatica portata."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi i segnali del lento declino sono sotto gli occhi di tutti. Aumentano i consumatori che per risparmiare cercano offerte e saldi, sono 9 su 10. L'inflazione galoppa e i redditi restano al palo. Lo rivela una ricerca realizzata per AssoComunicazione, un'associazione che riunisce 182 imprese del settore grandi magazzini che rappresentano circa il 75% del mercato nazionale. Aumentano i risparmiatori. Inoltre, dato ancora piu' interessante, si taglia anche sui finanziamenti perche' anche le rate sono diventate troppo gravose, cambia quindi lo stile di vita. Anche se come era prevedibile si vanno moltiplicando le societa' finanziarie che offrono credito personale, la propensione alle rate e ai finanziamenti sta diminuendo. Come conseguenza diminuiscono anche gli acquisti di immobili e si compra solo per necessita'. Rallenta il credito al consumo e per le rate aumentano le insolvenze. Il centro studi Tecnoborsa prevede che nel 2008-2009 solo il 9% delle famiglie pensa di acquistare o vendere una casa, mentre erano il 12% nei due anni precedenti. Confindustria lato suo non puo' che rilevare la sistuazione e dichiarare crescita prossima allo zero per tutto il 2008 e per il 2009. I prezzi degli alimentari come quello delle tariffe subiranno altri rialzi mentre ci apprestiamo a vivere il periodo dei saldi che sara' preso d'assalto ma si stima gia' che la spesa non superera' i 200 euro per famiglia. Dato che il caro petrolio ha portato rincari sulle bollette, sugli alimentari e sui trasporti si prevede un calo delle vendite del 15-20%. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto sul fronte occupazionale registriamo i primi disastri in attesa dell'indicie sulla disoccupazione. Il piano Alitalia commissionato all'advisor Intesa-San Paolo da indiscrezioni prevede il licenziamento di almeno 4000 dipendenti, il doppio di quelli del piano Air France. L'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio 2007 con perdite di 495 milioni di euro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sul fronte del mercato dell'auto il caro benzina e l'aumento del costo delle materie prime che ha inciso nel prezzo delle automobili (costi di produzione) ha pesato sulle vendite di giugno. In Italia il dato sara' diffuso domani dal ministero dei trasporti e gli esperti stimano un crollo del mercato pari al 20%, con immatricolazioni fino a meno 180000 unita' rispetto all'anno scorso. Per il mercato statunitense invece la contrazione delle vendite e' intorno al 15,4%. Chissa' cosa ci dira' a breve l'amministratore di Fiat sullo stato degli esuberi in azienda?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel campo delle imprese manifatturiere in Italia torna a calare la fiducia nel mese di giugno, secondo l'ISAE l'indice della fiducia destagionalizzato e' sceso a 87,1 da 89,4 dello scorso mese attestandosi sui minimi dal luglio 2005. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sul lato delle Banche, con Unicredit in testa, gli obiettivi per questi anni sono quelli del retail. Ovviamente dopo la scossa dei mutui subprime la strada e' quella della riallocazione del business passando dal merchant banking al retail e cioe' al recupero dei risparmi degli italiani. Inizia una vera e propria lotta per l'accaparramento dei risparmi, del capitale, e Profumo ha focalizzato i suoi obiettivi anche sulla crescente economia dell'Europa dell'est che e' in forte crescita e puo' essere una buona fonte di capitali freschi. Intanto annuncia razionalizzazioni con esuberi di personale dovuti all'esposizione sul mercato dei mutui subprime e anche alla recente acquisizione di Capitalia.  Sulla scia anche medio banca con CheBanca cerca solo di accaparrarsi una fetta di risparmi degli italiani non focalizzandosi piu' sul merchant banking. Insomma un mercato del credito che finalmente scopre le sue carte e si manifesta in quello che puo' essere il piu' grande monopolio economico Italiano. Infatti se qualcuno non l'avesse notato la strategia messa in atto in questi ultimi anni e' quello delle fusioni verso nuovi soggetti dominanti scalzando dal mercato i piccoli nomi che stanno cercando di sopravvivere senza venir inglobati ma combattono sul mercato retail ad armi impari contando solo sulla loro dinamicita' e capacita' di prevedere le mosse del mercato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da notare che molte banche in Italia avevano gia' scontato il prossimo rialzo dei tassi di interesse offrendo condizioni vantaggiosissime sul deposito come tassi del 4%.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da ultimo il preannunciato rialzo dei tassi non fara' altro che restringere i cordoni del credito e con la prefigurata conformazione del sistema bancario in pochi giganteschi soggetti dominanti sara' sempre piu' difficile accedere al credito, il rapporto costo benefici per le banche non e' positivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' un classico periodo di beni rifugio, forse e' proprio questo atteggiamento che ancora frena il crollo del mercato immobiliare ma presto le rate dei mutui diventeranno insostenibili e viste le prospettive di crescita imprenditoriale presto ci sara' un crollo inevitabile. Non ci sono piu' le condizioni per sostenere la bolla immobiliare in Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' tempo di austerita', ci sara' risparmio, calo delle vendite, aziende che chiuderanno i battenti e imprese che non nasceranno mai vista la stretta creditizia. Se poi dall'altro lato lo Stato proprio in questo ciclo contingente stringe le cinghie e riduce le spese e chiude i bocchettoni dei trasferimenti verso le amministrazioni locali allora siamo alla paralisi totale, neanche la valvola keynesiana puo' darci un po' di fiato perche' non viene applicata. Anche se potessimo utilizzare l'intervento Statale per risollevare l'economia questo intervento, vista la compagine di incompetenti al governo che abbiamo, andrebbe sprecato perche' ridiretto verso obiettivi che non portano ad alcuno sviluppo ma che non sono altro che manovre assistenziali verso un sistema oramai con le ore contate. E cosi' progetti come la TAV, il ponte sullo stretto, le centrali nucleari non sono altro che un pozzo senza fine dove andranno a finire le ultime risorse finanziarie che abbiamo a disposizione e che verranno sprecate inutilmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Io non posso fare altro che osservare l'inevitabile senza poter far nulla per cambiare le cose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-332906661179316395?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/332906661179316395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=332906661179316395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/332906661179316395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/332906661179316395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-21.html' title='Diario politico italiano, pagina 21'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2434474466997527474</id><published>2008-06-25T23:07:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T00:24:50.091-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 20</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ristrutturazione, ciclo vizioso dei crediti , crisi e declino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Crescita del prezzo dei generi &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;alimentari.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Crescita del prezzo del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;petrolio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che comporta aumento dei costi alla produzione e dei costi delle tariffe energetiche, anche se la tendenza e' verso una diminuzione del prezzo visti gli annunci in Iraq sulla riapertura delle concessioni alle maggiori societa' petrolifere mondiali e la ritrovata stabilita' in Nigeria che ha consentito la riapertura della produzione di petrolio. Anche pero' in presenza di tutto questo continuiamo a sostenere che la questione petrolio non e' al momento una conseguenza strutturale del ciclo economico ma una conseguenza monetaristica e quindi speculativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Crescita del prezzo delle &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;tariffe&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e delle bollette.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il triumvirato della distruzione &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Tremonti/Brunetta/Gelmini&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, rispettivamente ministro dell'economia e delle finanze, ministro della pubblica amministrazione e ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca. Insieme stanno mettendo appunto una manovra di profonda ristrutturazione dello Stato capitalista italiano che lo sta svuotando in questo periodo storico di massima criticita' di ogni possibilita' di intervento nell'economia devastata di questo paese. Tutti insieme daranno vita a un taglio enorme delle spese dello stato che portera' a ridimensionamenti nell'ambito della macchina pubblica come tagli nella scuola, sanita', pubblica amministrazione con riduzione del numero dei posti di lavoro con conseguenze anche sull'economia reale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I negozi hanno bisogno di liquidita' per pagare le forniture e quindi si prevedono grossi sconti in previsione dei saldi e sopratutto in previsione delle prossima stretta creditizia preannunciata dalla BCE.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Inflazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. La BCE teme che l'inflazione si alzi ancora andando a radicare nella percezione della gente una sensazione di rialzo dei prezzi. Ecco quindi la decisione per luglio di alzare i tassi di interesse anche se di fondo l'Europa nutre ampi dubbi sulla possibile cresci economica. Troppi paesi europei fanno registrare sensibili rallentamenti in ambito economico a causa di politiche non strutturali e a regimi fiscali bizzarri. L'accesso al credito sara' ancora piu' difficile e il decreto Tremonti sull'allungamento del tempo dei mutui probabilmente verra' utilizzato inconsapevolemnte con conseguenze devastanti per chi imbocchera' questa via. Anche se credo che prevarra' la consapevolezza finanziaria a breve termine della gente, anche perche' sarebbe assurdo ipotecare per cosi' tanti anni il proprio reddito quando come si puo' notare bene la situazione economico-finanziaria cambia con tempi molto rapidi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Debito pubblico&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Per l'UE l'Italia e' ancora un paese a medio rischio sul fronte della sostenibilita' di lungo periodo dei conti pubblici anche perche' la spesa pubblica corre in modo non coerente con la necessita' di ridurre l'elevato debito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto arriva il tanto atteso quanto temuto annuncio dell'Istat sui &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;consumi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ed e' devastante. Si registra un calo dei consumi per il comparto degli alimentari di appena 0,8% mentre per quanto riguarda la vendita al dettaglio c'e' un crollo del 2,3%, il dato peggiore dal 2005. Calano le vendite di scarpe, vestiti, giocattoli, accessori, vacanze. Si risparmia su tutto e ci guadagnano poco le aziende della grande distribuzione mentre i discount e gli esercizi commerciali sono al palo. La formula &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;outlet&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, dal produttore al consumatore, inizia a prendere piede drammaticamente e i marchi mediopiccoli ci si stanno aggrappando nella speranza di riprendere le vendite. Da uno studio dell'ISAE si e' evidenziato come la fiducia sulla situazione economica del paese sia calata come anche la fiducia sulla situazione personale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La lunga agonia da accanimento terapeutico dell'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Alitalia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; forse giungera' a termine allo scadere dei due mesi di tempo che il governo ha dato a Intesa Sanpaolo per individuare possibili alternative per il suo rilancio. Non credo di fare una previsione azzardata se, solo dando un'occhiata alla sua situazione finanziaria e alla crisi mondiale in atto, dico che verra' dichiarato fallimento e verra' svenduta sul mercato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I paese non funziona piu', e' necessario passare per una profonda crisi e un sensibile declino per poter ristrutturare dalle fondamenta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Condizioni sociali degradate&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, aumenta l'incertezza sul futuro, l'instabilita' economica, si fa piu' uso di droga anche in eta' giovane e fenomeni di pazzi individuali sono all'ordine del giorno. Le citta' italiana sono sempre piu' sporche e insicure, rifiuti, degrado, rumore, smog e mananza di sicurezza sono la cifra delle maggiori citta' italiane. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da un'indagine fatta in america risulta che crede in Dio il 90% degli statunitensi. L'80% crede nei miracoli, il 74% crede nel paradiso, il 59% crede nell'Inferno e il 70% ritiene che la fede possa portare alla salvezza. Ricordiamo che l'America sta vivendo una grossa crisi finanziaria che ha portato a una svalutazione immobiliare, una crisi dei consumi e un aumento della disoccupazione. Credo che anche qui in italia presto avremo una nuova esplosione di ritrovata &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;fede religiosa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Amministrazioni locali&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. La situazione finanziaria delle varie amministrazioni locali non e' rosea, a iniziare dalle grandi metropoli come Roma e Milano. Con l'abolizione dell'ICI la cosa peggiorera' pesantemente. Se poi arrivera' la legge sul federalismo fiscale avremo la dimostrazione del dissesto economico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Unica &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;rendita&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ad elevato margine in Italia rimane il settore degli &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;imobili&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e i collegati Fondi immobiliari. I risultati dei fondi immobiliari nel 2007 sono stati eccellenti quasi da record e nel 2008 si stanno confermando eccellenti. Il patrimonio netto (NAV) arrivera' intorno ai 27,5 miliardi di euro, una cifra superiore a quella di banche e fondi previdenziali. Quello dei fondi e' quindi in italia il portafoglio privato piu' consistente. A livello mondiale il risparmio gestito mediante fondi immobiliari e' arrivato a 1350 miliardi di euro. Il portafoglio dei fondi immobiliari a dicembre 2007 era composto da un 52% di uffici, 23% di commerciale, 9% logistica industriale, 1% residenziale, 15% in sviluppo aree. Con questa tendenza e con il resto delle variabili macroeconomiche a premere sul ciclo stiamo tutti alla finestra in attesa di un crollo anche di questo settore che fin'ora rimaneva l'unica spinta positiva sulla curva dei rendimenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nuovi ricchi. In base alla dodicesima edizione dell'indagine "World wealth Report" realizzata da CapGemini e Merrill Lynch il valore totale dei patrimoni finanziari e' arrivato a 40700 miliardi di dollari con un incremento del 9,4%. Sono quindi aumentati i nuovi ricchi ma non si concentrano in Europa o negli Statu Uniti, a trascinare la crescita della riccheza nel mondo sono le economie emergenti come Brasile, Russia, India e Cina. Di conseguenza sono cresciuti anche i flussi di capitale privato verso i mercati emergenti (solo la Cina ha attirato 55 miliardi di dollari) al contrario delle economie mature come l'Europa in cui si registrano flessioni nette.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Ecco la situazione economica che si sta prospettando in ambito mondiale e piu' specificatamente in Europa. Le nuove prospettive di stretta creditizia innescano un ciclo vizioso che lentamente porteranno a un declino economico che probabilmente si estendera' a tutti i settori compreso anche quello immobiliare. Mi aspetto dati sconfortanti anche sul fronte della disoccupazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2434474466997527474?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2434474466997527474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2434474466997527474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2434474466997527474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2434474466997527474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-20.html' title='Diario politico italiano, pagina 20'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2210284668742415735</id><published>2008-06-19T23:09:00.001-07:00</published><updated>2008-06-20T00:48:13.799-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 19</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In base alle informazioni che prendo da piu' parti provo a fare due banalissimi conti sui numeri che ci vengono propinati e che non comprendiamo adeguatamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Clan dei Casalesi di Casal dei Principi &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: 1) &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;giro d'affari&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; stimato intorno ai &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;30 miliardi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; di euro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;assets&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: smaltimento rifiuti tossici delle industrie del nord nelle campagne casertane, racket, droga e calcestruzzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Manovra finanziaria triennale dello Stato &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: stima della manovra spalmato in tre anni &lt;strong&gt;35 miliardi&lt;/strong&gt; di euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Evasione fiscale&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; : nel 2008 la finanza scopre redditi non dichiarati per &lt;strong&gt;12,8 miliardi&lt;/strong&gt; di euro e IVA non versata per &lt;strong&gt;2,1 miliardi&lt;/strong&gt; di euro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Economia sommersa &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: le stime parlano di un business del 35% del PIL ufficiale e cioe' intorno ai &lt;strong&gt;545 miliardi&lt;/strong&gt; di euro a cui si devono aggiungere i &lt;strong&gt;175 miliardi&lt;/strong&gt; di euro di PIL criminale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;PIL certificato 2007 &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: le stime ci dicono &lt;strong&gt;1535 miliardi&lt;/strong&gt; di euro di PIL.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Passivita' del comune di Roma&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; : le stime dell'amministrazione Alemanno parlano di circa &lt;strong&gt;9,7 miliardi&lt;/strong&gt; di euro di debiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Passivita' AMA e Atac&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: a fine 2006 le due aziende congiuntamente presentavano una posizione finaziaria netta negativa per oltre &lt;strong&gt;1 miliardo&lt;/strong&gt; di euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo schemino ci fa capire alcune cose. Primo fra tutti che ci sono parecchi soldi da recuperare nel giro delle mafie, in confronto ai quali le manovre finanziarie anche triennali sono insignificanti. Secondo che le passivita' del comune di Roma, se le cifre sono vere, sono da fallimento completo: non e' possibile che una sola citta' abbia un debito che e' pari al 26% dell'ammontare di una finanziaria TRIENNALE.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Petrolio &amp;amp; Benzina&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt; sembra che i frutti della guerra in IRAQ presto potranno essere raccolti come ampiamente previsto. Il New York Times ha annunciato che le aziende petrolifere di USA, Gran Bretagna e Francia sono vicine a un accordo sullo sfruttamento del petrolio iracheno e siamo vicini alla vendita delle concessioni per lo sfruttamento dei pozzi. In previsione il prezzo calera' come e' prevedibile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Disoccupazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; : finalmente l'ISTAT ci rivela il dato fondamentale che aspettavo da un po' di tempo. Aumenta il livello di disoccupazione in Italia, come previsto, e le donne sono tornate a cercare lavoro. Il numero di persone tornate a cercare lavoro e' tornato a crescere ad un livelo che e' il piu' elevato degli ultimi due anni. Nei primi tre mesi dell'anno la disoccupazione segna un tasso del 7,1% contro il 6,4% del 2006. Oltre 1,7 milioni di persone sono disoccupate. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Fiat&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; : altra azienda di cui attendevo annunci a breve e' la FIAT. E senza essere smentito leggo oggi sui giornali che lo sciopero degli autotrasportatori contro il caro gasolio per fine giugno rischia di indurre il gruppo automobilistico alla chiusura degli stabilimenti. Sembra che i blocchi degli ultimi giorni hanno avuto un impatto rilevante sulle attivita' produttive di FIAT. Ma la vera notizia che sta sotto e' che il mercato dell'auto a giugno e anche a maggio e' stato per FIAT disastroso e lo sciopero dei Tir non fa altro che aggravare la situazione oramai deteriorata del business dell'automobile in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Mutui USA&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: riporto questa notizia solo per onorare le vittorie della giustizia dato che qui in Italia la giustizia la stanno uccidendo pian piano. L'FBI aresta 60 agenti immobiliari e ne incrimina 406 per aver truffato migliaia di americani, sia acquirenti di case sia clienti di banche e societa' finanziarie. Hanno rischiato sulla pelle altrui devastando un intero sistema economico. Anche due manager della banca Bear Sterns sono stati arrestati, la banca e' stata una delle piu' attive sui fondi legati ai mutui &lt;em&gt;subprime&lt;/em&gt; e crollata dopo la crisi. I manager sapevano che il sistema stava per affondare e hanno ritirato i loro soldi dai fondi mentre hanno fatto continuare a investire i cittadini. Inoltre gli agenti immobiliari hanno continuato a far stipulare mutui a clienti che non avevano le giusta solidita' patrimoniale e quando non sono stati piu' in grado di pagare le rate il sistema e' crollato e hanno perso casa e soldi. Le banche dal canto loro si sono trovati con in mano delle case che nessuno poteva piu' comprare e i fondi di investimento legati ai mutui sono crollati portandosi appresso i risparmi investiti di migliaia di persone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2210284668742415735?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2210284668742415735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2210284668742415735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2210284668742415735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2210284668742415735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-19.html' title='Diario politico italiano, pagina 19'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-7243116529684762839</id><published>2008-06-18T23:22:00.001-07:00</published><updated>2008-06-19T01:18:28.450-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 18</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Devo ammettere che questo governo sembra soffrire di schizofrenia, se da un lato ci sono persone come Berlusconi che utilizzano i loro avvocati-parlamentari per sfornare leggi ad-personam, dall'altro ci sono persone come Tremonti e Brunetta che vanno per la loro strada di grandi censori e rischiano di fare anche qualcosa di positivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Tremonti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e la manovra finanziaria (Ref.1): la manovra finanziaria aggredisce la spesa pubblica, risparmiare ovvero tagli. La manovra triennale sfiora i 35 miliardi, entrate comprese; ma su tutti i &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;40 miliardi di pagamenti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, eccezion fatta per quelli bloccati dai diritti di terzi, da trattati internazionali e poco altro, cadrà la scure. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il primo anno la manovra si aggira intorno ai 13 miliardi, dei 35 dei 3 anni, e 4 miliardi arriveranno dalle tasse alle banche, assicurazioni e compagnie petrolifere, mentre 9 miliardi saranno recuperati dai tagli alla spesa pubblica. Nel 2010 la manovra sara' di 7 miliardi e nel 2011 di 14.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'idea muove dalla riforma del bilancio avviata dal predecessore Tommaso Padoa-Schioppa, ha trovato per il 2008 una prima applicazione nel decreto Ici e ora si proietta al 2011 per tutte le Amministrazioni pubbliche. Si riferirà, almeno nelle intenzioni, sia alla spesa corrente, sia a quella in conto capitale. Mano forte sulle scelte di finanza pubblica. Il problema dei tagli alla spesa consiste nella sua rigidità, dovuta ai "fattori legislativi" che, per il solo bilancio dello Stato, ammontano al 92% dei pagamenti. Ogni capitolo di spesa infatti si basa su una norma di legge per cui soltanto modificando la norma si può cambiare la spesa che ne consegue. Alcuni pagamenti, poi, si confrontano con diritti soggettivi (pensioni, stipendi) o altre obbligazioni. Servira' un decreto legge che cancelli i pagamenti (anche approfittando del "taglialeggi" del ministro Roberto Calderoli) e permetta di costruire dei conti con tendenziali migliori. Si toserebbero le grandi "missioni" (34 in tutto, quella del debito pubblico naturalmente esclusa, riguardanti le funzioni strategiche della spesa) nelle quali si suddivide il bilancio riformato, permettendo però di effettuare compensazioni tra i 168 "programmi" che le missioni costituiscono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo slogan della manovra finanziaria e' "i forti pagheranno di piu' per aiutare i deboli". L'IRES e' aumentata dal 27% al 33% per le &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;compagnie petrolifere&lt;/span&gt;, i proventi serviranno per la creazione di un fondo per aiutare gli anziani. Forse altri incrementi sul fronte fiscale sono previsti per banche e assicurazioni. Infatti per gli anziani, in stile pianificazione cubano-comunista, sara' a disposizione una card che verra' consegnata insieme alla pensione e potra' essere utilizzata per pagare pane, generi alimentari e bollette a un prezzo calmierato. Mi ricorda un po' i periodi del dopo guerra con la contingentazione dei beni alimentari. Per quanto riguarda i &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;carburanti&lt;/span&gt; scattera' automaticamente uno sconto sulle accise ogni qual volta l'aumento del prezzo generera' un extragettito di IVA e cosa piu' importante progressivamente il mercato verra' liberalizzato estendendo la vendita di carburante anche ai grandi centri di distribuzione e ai supermarket. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non ci sara' piu' il divieto di cumulo tra pensione e stipendio e Mister Prezzi ricevera' piu' poteri per operare in difesa del potere d'acquisto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per quanto riguarda la Sanita' e' previsto un taglio intorno ai 6 miliardi da spalmare su tre anni e si parla della reintroduzione dei ticket che servirebbe a coprire il taglio agli enti locali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per Roma e la regione lazio e' previsto uno stanziamento straordinario che ammonta a 1,4 miliardi di eruo per la regione e 500 milioni di euro per la capitale al fine di sanare il buco di bilancio con Alemanno commissario nominato sul campo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per quanto riguarda l'istituzione delle provincie sembra che nulla ancora sia previsto. Tra le altre iniziative anche: la nascita della banca del Sud con un capitale iniziale di 5 milioni di euro, la diminuzione del 25% delle retribuzioni dei manager pubblici, la diminuzione dei consiglieri di amministrazione delle societa' dello Stato, aiuti per l'acquisto della prima casa per famiglie a basso reddito, giovani coppie, anziani, studenti fuori sede e immigrati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questo uragano di soldi e' da tenere sotto controllo anche la gestione dei fondi Europei per il Mezzogiorno e le aree sottoutilizzate che andranno in gestione al CIPE che le distribuira' su proposta del ministro dello Sviluppo economico, che manterrà anche il dipartimento competente (Dps). Si spera che vengano utilizzate opportunamente per le infrastrutture per l'energia (che putroppo li sprechera' per il nucleare) e per i rifiuti. Vedremo se andranno sprecati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; : l'emendamento aggiunto sul decreto pacchetto sicurezza per sospenderei processi per reati commessi fino a giugno 2002 e forse di bloccare anche i termini delle procedure di prescrizione relative agli stessi, e' passato al senato. I magistrati stimano in un blocco di 100 000 processi e sara' un caso per gli uffici giudiziari. Tutto questo per includere automaticamente il processo in via di conclusione che vede Berlusconi imputato con l'accusa di corruzione. Le scuse accampate sono quelle di dare cosi' spazio ai processi penali piu' rilevanti e di allarme sociale e la paventata possibilita' che nel caso Berlusconi venga condannato si prospetterebbe una instabilita' del governo in una situazione cosi' critica per l'Italia. Si tratta di scegliere se vogliamo sacrificare il nostro senso di moralita' e civilta' a favore dell'impunita' per un possibile malandrino che al momento siede sullo scranno del governo. L'Italia e' pronta a passare sopra a questa nefandezza? Se e' pronta a fare cio' allora vuol dire che la parola moralita' non ha piu' senso di esistere e scompare dal vocabolario degli italiani, allora via alle danze e si salvi chi puo' perche' non c'e' piu' nessuna barriera, nessun vincolo nessuna remora, siamo tutti delinquenti e giustificati a delinquere. Perche' la legge e' uguale per tutti, oppure la legge e' piu' uguale solo per alcuni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sara' forse una norma che avra' l'effetto che ha avuto l'indulto promulgato da Mastella, salteranno processi di sequestri di persona, stupri, rapine, fruti in appartamento e quello sulle violenze compiute dale forze dell'ordine al G8 di Genova. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Banche, mutui e casa:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Come previsto si stanno registrando le prime restrizioni al credito. Finalmente si stanno accorgendo che comprare casa ultimamente e' diventato molto caro. A maggio l'ABI ha rivelato che il costo dei mutui immobiliari ha occato il record dal 2003 salendo al 5,75%. Anche lo stile di vita delle famiglie sta cambiando, la propensione all'indebitamento si sta affievolendo e i prestiti nel 2007 sono cresciuti meno degli anni precedenti passando da un aumento dell'8,7% che nel 2006 era del 10,4% e nel 2005 del 15,4%.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dall'altra parte si spingono gli Istituti autonomi case popolari a «valorizzare» il proprio patrimonio immobiliare vendendolo e utilizzando i ricavi per «interventi volti ad alleviare il disagio abitativo». Quindi si prosegue sulla strada della vendita del patrimonio immobiliare statale e parte il &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;piano casa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; con fondi destinati all'edilizia pubblica che verra' attuato con le procedure della legge obiettivo. La legge obiettivo quindi accelerera' l'iter burocratico, magari derogando anche sulle valutazioni di impatto ambientale, cosa che apre la strada alla speculazione piu' meschina e infatti ci sara' spazion anche per operatori che potranno realizzare gli interventi edilizi, in cui fa un massiccio ingresso il capitale privato. Anche in questo caso, si utilizza un precedente già noto e sperimentato nel campo delle opere pubbliche: il promotore privato che realizza opere in project financing, cioè anticipando il capitale e ripagandosi attraverso gli utili della gestione dell'opera. Gli interventi confluiscono in un piano nazionale da sottoporre al Cipe, proposto dalle Infrastrutture e concordato con Regioni e Comuni. Il piano potrà finanziarsi in vari modi, inclusa la costituzione di appositi fondi immobiliari. Rispetto alle prime bozze del testo sparisce l'esplicito riferimento ai fondi «etici», sostituito dalla più generica indicazione di «strumenti finanziari innovativi».  La parola d'ordine nell'immediato per risolvere il problema abitativo e' alienazione degli immobili di proprieta' dello Stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Brunetta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: iniziano a circolare le voci sulla manovra di riforma della pubblica amministrazione. Si parla di sanzioni come il decurtamento della busta paga per il reato di truffa aggravata per chi cioe' presentera' falsi certificati medici o timbrera' il cartellino per poi lasciare l'ufficio. Le consulenze della pubblica amministrazione dovranno risultare piu' trasparenti. Piu' poteri ai dirigenti con anche la possibilita' di licenziare quei dipendenti che risultano inadempienti. Questo e' l'impianto del disegno di legge che il ministro della Funzione Pubblica vuole presentare per rendere piu' efficiente la Pubblica Amministrazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Situazione macroeconomica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: sul fronte Europa si registra un prevedibile aumento dell'inflazione che si attesta sulla cifra del 3,7% con rincari sulle bollette di luce e gas, rincari sulla benzina e sugli alimenti. E' il livello piu' alto da quando e' nato l'euro. Le voci energetiche sono cresciute del 13,7% e quelle alimentari del 6,4%. Nonisma Energia ha stimato un aumento delle tariffe di luce e gas che l'Authority mettera' in atto per settembre. La Banca centrale europea si appresta al rialzo dei tassi di sconto per bloccare la corsa dei prezzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Clima&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: dagli ultimi annunci sembra che gli oceani si siano riscaldati e alzati di piu' di quanto detto dagli scienziati ONU.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riferimenti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[1] &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/06/cosi-aggredisce-spesa.shtml?uuid=e819b08c-3d1d-11dd-bc5b-00000e251029&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/06/cosi-aggredisce-spesa.shtml?uuid=e819b08c-3d1d-11dd-bc5b-00000e251029&amp;amp;DocRulesView=Libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-7243116529684762839?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/7243116529684762839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=7243116529684762839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7243116529684762839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7243116529684762839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-18.html' title='Diario politico italiano, pagina 18'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-9129552987613346784</id><published>2008-06-12T23:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-12T23:49:39.275-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 17</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Petrolio &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Ma guarda tu come e' fatta l'economia globale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ondata di speculazione sul prezzo del petrolio sta generando a catena una serie di inevitabili eventi. Il prezzo della benzina e del gasolio influenzati dalla stessa febbre speculativa aumentano vertiginosamente il che causa un crollo dei consumi. Crollano i consumi dei carburanti tradizionali, 5,2% in meno di carburante consumato rispetto al 2007, mentre e' boom della vendita di auto al metano e GPL. Camionisti e pescatori si fermano e scioperano perche' la loro attivita' e' diventata meno remunerativa con gli alti costi del gasolio. Si viaggia anche meno e ne risente tutta l'economia poiche' se la gente resta a casa sono numerose le attivita' che rischiano di entrare in crisi. Il lato positivo e' che per consumare meno carburante la gente ha ridotto la velocita' e ci sono meno incidenti a vantaggio della sicurezza. Il fatto strano e' il repentino sbalzo speculativo avvenuto nel 2008 che fa pensare che forse sotto c'e' qualcos'altro di piu' che la semplice speculazione. Forse c'e' un vero e proprio tentativo di orientare le scelte dei consumatori, un cambio di marcia verso una diversa tecnologia? Oppure semplicemente una mossa contro i produttori di greggio per spingerli a fare determinate scelte: di fatto l'aumento del prezzo del petrolio potrebbe essere strumentale per costringere i produttori ad aumentare la produzione. Sta di fatto che l'offerta di carburante non e' diminuita, mentre il suo prezzo e' aumentato vertiginosamente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Immigrati&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: sembra che da uno studio finanziato dall'UE risulta che gli immigrati senza permesso di soggiorno che l'UE espelle sono piu' giovani e sopratutto piu' istruiti degli immigrati regolari. Addirittura il 20% degli espulsi e' laureato. Di solito in Europa fanno lavori degradanti ma che sono sempre migliori rispetto a quello che potrebbero trovare in patria. Secondo il ministero del lavoro in Gran Bretagna il boom dell'immigrazione ha fatto aumentare il reddito pro capite dei britannici di circa 2 mila euro in 10 anni. Ma guarda che strana l'economia, quando aumentano i lavori di fatica, che sono poi il lavoro reale, aumenta anche la remunerazione di tutti quei lavori parassitari che vivono del vero lavoro come banche, assicurazioni, servizi pubblici, servizi privati, divertimenti, esercizi commerciali e altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per quanto riguarda l'italia questa settimana continua il teatrino dei dilettanti allo sbaraglio sui temi "scottanti" delle intercettazioni e da ultimo sul tema della sanita' privata che fa soldi sulla salute dei cittadini. Tutto questo mentre il pagliaccio che ci governa si da ai bagordi con giochi, pranzi luculliani e canzoni con il piu' ignorante e ottuso presidente americano, Bush, come se fossero due scolaretti. E cosi' Berlusconi infila l'Italia in un altro casino mondiale, come ha gia' fatto per l'Afganistan e per l'Iraq, prenotandosi nel gruppo dei 5+1 che dovra' negoziare con l'Iran. Se fino a ieri l'abbiamo scampata dai terroristi, non facciamo altro che rincorrerli tirandogli la manica della giacca perche' si accorgano di noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-9129552987613346784?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/9129552987613346784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=9129552987613346784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/9129552987613346784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/9129552987613346784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-17.html' title='Diario politico italiano, pagina 17'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2247131029188007102</id><published>2008-06-11T23:26:00.000-07:00</published><updated>2008-06-12T00:47:31.049-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 16</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il buon senso del dilettante? forse il raggiro dell'imbonitore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oramai siamo abituati alle "parole in liberta'" di Berlusconi e la maggior parte della gente ignorante lo perdona perche' non sa quello che dice. Ma c'e' sempre un fondo di verita' in ogni sua affermazione e questa verita' e' che volevano fare i duri ma dato che non sanno come agire in modo sensato vanno alla cieca emanando provvedimenti astrusi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La dimostrazione di tutto questo e' l'ultima dichiarazione di Berlusconi per risolvere il problema dei &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;rifiuti a Napoli&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Ora chiede l'aiuto dei volontari della protezione civile e dell'esercito per la consegna porta a porta dei contenitori per attivare la raccolta differenziata. Ora la raccolta differenziata e' diventata una necessita' assoluta!!! A latere ci sono sempre i termovalorizzatori e le discariche. Quindi e' lecito fare alcune considerazioni. Primo le proteste della gente sono un segnale positivo, un risveglio delle coscienze nell'interesse della cosa pubblica ed e' bene che si continui su questa strada. Secondo, forse Berlusconi si aspettava meno contestazioni e di poter spazzare via con un colpo solo le coscienze dei cittadini, ora si e' accorto che su questi temi importanti lui non conta nulla e le sue decisioni meno che nulla per cui vuole accontentare la popolazione, ergo ci sta prendendo per il culo un'altra volta. Ci prende per il culo perche' la raccolta differenziata non ha un piano strategico strutturale dietro ma e' presentata solo come un'iniziativa di emergenza, non ha emanato alcuna direttiva nei confronti dell'attuale servizio di nettezza urbana di napoli per attivarli in modo permanente su questa attivita'. Se in prima battuta pensavo che il buon senso avesse fatto capolino nella mente bacata del presidente mi devo rimangiare tutto in favore di un'interpretazione piu' realistica, trattasi di raggiro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anche sull'iniziativa &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;intercettazioni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; il teatrino delle rettifiche ci fa sbellicare dalle risate. Sembra quasi di essere tornati indietro nel tempo alle interrogazioni alla lavagna quando non avendo studiato si cercava di raggirare il professore convincendolo che aveva capito male la risposta alla domanda. Ora la legge sulle intercettazioni non e' piu' una necessita' urgente e quindi sara' un disegno di legge che vera' discusso in parlamento in cui la parte piu' innovativa a quanto ci e' dato di capire e' l'introduzione di un collegio di tre magistrati al posto dell'organo monocratico per autorizzare le intercettazioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nell'ambito della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;pubblica amministrazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; si fa un gran vociare con Brunetta sulle azioni intransigenti verso le inefficienze e della pubblica amministrazione. Viene introdotto il reato di truffa aggravata e false attestazioni di presenza per le quali e' prevista anche la pena del licenziamento in tronco. E' altresi' interessante il provvedimento verso dipendenti coinvolti in procedimenti penali in pendenza di giudizio che potranno essere licenziati. Chissa' se una norma simile si potesse applicare anche ai peggiori dipendenti pubblici che al momento abbiamo in italia: i politici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Piu' &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;liberalizzazioni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; grida l'Antitrust, basta con i mercati monopolistici di banche e farmacie, di medici e di notai, basta con le caste. Per far ripartire il paese e per smorzare le ondate di speculazione che hanno disintegrato il potere d'acquisto dei cittadini bisogna liberalizzare i mercati. Dodici sono i settori di intervento individuati dall'Antitrust. Le farmacie devono liberalizzare gli orari e incentivare i generici e dirudde i vincoli per la distribuzion dei prodotti. I notai e i medici devono dire addio al numero chiuso. Le banche devono fornire informazioni piu' chiare e il comparto assicurativo deve avere piu' concorrenza oltre a piu' trasparenza informativa. Semplificare le informazioni alla clientela e trasparenza delle condizioni economiche. Inoltre per l'elettricita' ci deve essere separazione tra propeieta' delle attivita' di distribuzione e proprieta' delle attivita' di vendita. Per il caro benzina la ricetta e' allargare la vendita anche alla grande distribuzione e agli operatori indipendenti per ridurre i costi dovuti alla filiera ma sopratutto al monopolio dei distributori di benzina. Staremo a vedere se in mezzo a tutti questi provvedimenti richiesti il governo ci mettera' anche le privatizzazioni, che sono cosa ben differente dalle liberalizzazioni, cedendo attivita' profittevoli ai privati. Oggi la sanita', l'acqua, il gas, insomma le necessita' di tutti i giorni sono un business gigantesco che rischia di essere consegnato in mano ai privati senza che ci siano enti terzi e indipendenti che possano effettuare controlli e sanzionare negli interessi del bene comune. Le &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;privatizzazioni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sono il nostro prossimo pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E mentre si scoprono buchi sempre piu' immensi nei bilanci della capitale che verranno forse sanati con iniziative a scapito dei bilanci statali e della crescita noi continuiamo a sperare che le cose in qualche modo si risolvano. Direi che al posto dello slogan "rialzati Italia" sarebbe piu' opportuno dire "siediti italia che ti devo dare una notizia....".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2247131029188007102?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2247131029188007102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2247131029188007102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2247131029188007102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2247131029188007102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-16.html' title='Diario politico italiano, pagina 16'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2014591121047281018</id><published>2008-06-10T23:00:00.000-07:00</published><updated>2008-06-11T00:26:01.212-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 15</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Parlano del sesso degli angeli: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;nel dibattito discutono raramente del merito e quando lo fanno intavolano discussioni senza senso che fanno leva alla "pancia" degli ialiani, a preconcetti, a taboo, a distruggere l'interlocutore e non l'argomentazione, come si diceva un tempo a scuola la buttano in caciara e vestono i panni del buon don abbondio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sacconi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ministro del walfare e della scomparsa sanita' e' un esperto di sesso degli angeli e quando parla non si capisce di che diamnie stia discorrendo, un fiume logorroico di parole generiche, stralunate, giri di parole per dire nulla e il contrario di nulla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gasparri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; la sputacchiera ambulante che discute come un ultras della roma di temi importanti per il nostro paese e che non trova altro modo per controbattere di screditare l'interlocutore con insulti gratuiti e pesanti. Mancano gli argomenti perche' inaspettatamente le loro teorie si vengono a scontrare con la complessita' della realta' e le sue molteplici sfaccettature oppure c'e' premeditazione nel difendere senza speranza le loro assurde posizioni?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Intercettazioni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: anche Napolitano si aggiunge alla schiera dei "perseguitati ingiustamente" che in Italia pare si aggiri intorno ai 3 milioni che chiede a gran voce di essere difesa dalle intercettazioni moleste. Abbiamo scoperto che la casta che include politici, imprenditori, ministri, industriali, uomini di spettacolo sono in totale circa 3 milioni. Verrebbe da domandare a questi predicatori della moralita', questi inquisitori della vera fede bigotta che invocano roghi per i magistrati, i giornalisti e l'opinione pubblica di parte, ma al popolo cosa gliene frega? Pensano davvero che le intercettazioni vengano vissute dalla gente comune come una calamita'?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lavoro&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Intanto sul fronte del lavoro la delirante comunita' europea a Lussenburgo emana una nuova direttiva che a fronte di un'intesa dei ministri del lavoro europea permettono di lavorare 65 ore a settimana invece che le 48 ore massime. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sanita'&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: A Milano sono sotto il setaccio oltre 10 cliniche private. Fatti abberranti vengono scoperti sulle attivita' dei medici della clinica Santa Rita. I reati sono di tipo amministrativo-economico e di malasanita', cioe' comportamenti scorretti da parte dei medici nel compiere il loro dovere. Oramai la sete di denaro e il mero profitto hanno ridotto ogni professione, sopratutto quelle professioni che forniscono un servizio necessario e vitale come la salute, a un esercizio cinico e privo di regole deontologiche sopratutto se vanno in conflitto con il profitto. Si pensa piu' ai soldi che alle persone, oramai in ogni cosa e sopratutto in ogni attivita' privata, peggio se attuata in concessione dello Stato. Non esistono enti di beneficenza che fanno il bene delle persone, ma esistono solo parassiti speculatori che sfruttano il piu' possibile le necessita' delle persone per farne profitto. Gli interessi economici, il prestigio e la carriera si innestano in un complesso sistema di ricatti in cui la quotidianita' delle attivita' fanno perdere di vista il vero scopo delle stesse e come unico obiettivo rimane la remunerazione economica. Per salvarsi il paziente deve essere il piu' informato possibile e saper discernere per la sua salute. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ferrovie dello Stato&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: a presto uscira' il piano che per rientrare di 240 milioni di euro di perdite passera' ad eliminare tutte le corse in perdita tagliando le linee che viaggiano quasi vuote. Se si vorra' mantenere questi servizi erogati la Regione si dovra' prendere carico di pagarli di tasca propria. Altro esempio di gestione di un servizio pubblico dato in concessione ad un privato. Qui non c'entrano questioni morali etice o deontologiche ma semplicemente amministrative di gestione aziendale. E' quindi abbastanza evidente che un servizio pubblico non puo' essere gestito con finalita' di lucro e di profitto e quindi e' una eresia pensare solamente di metterlo nelle mani di un privato. Aspettiamo che la banda di governo metta le mani sulle privatizzazioni e che regali il controllo dell'acqua a qualche privato e il quadro sara' completo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alitalia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: calano le prenotazioni del 20%, diminuisce quindi il volume d'affari del colosso italiano facendolo sprofondare ancora di piu' nel dissesto e nell'oblio. Troppe promesse ha fatto il nostro capocomico e niente di concreto si e' ancora visto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Badanti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: si stima che il giro d'affari delle badanti e' di circa dieci miliardi di euro, secondo una stima del Censis. A dimostrazione che c'e' una involuzione sul fronte del lavoro e che il lavori qualificati sono un piccolo settore che presto potra' paragonarsi a quello dei lavori non qualificati. Rimangono chiaramente distaccati i lavori altamente qualificati che in Italia si spogliano di questa veste altisonante perche' vista l'incompetenza del nostro top management nelle grandi aziende e visto che il meccanismo meritocratico e' nella stragrande maggioranza quello dell'affiliazione, del consociativismo che ha come sua pragmatica declinazione la raccomandazione non mi stupisco piu' di vedere top manager figli di papa' che parlano di personaggi storici da completi analfabeti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Caro-benzina&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: intanto la protesta dei camionisti per il caro benzina che strozza i margini di guadagno dell'attivita' dei trasportatori, ha mietuto vittime. Alcuni camionisti sono morti nel tentativo di fermare alcuni Tir che non volevano partecipare allo sciopero attualmente in atto. Inoltre lo sciopero dei trasportatori sta gia' mettendo in ginocchio i rifornimenti nei mercati delle citta' per il pesce e mette in evidenza come le grandi citta' sono assolutamente dipendenti dai rifornimenti di generi alimentari perche' non hanno piu' una loro indipendenza, un loro bacino di rifornimento locale per i prodotti agricoli. La cementificazione senza sosta delle citta' leva spazio alla campagna, fa scomparire il vecchio mestiere della terra e rende piu' vulnerabili le citta' che diventano posti dove aumentano gli sprechi e contemporaneamente aumentano le dipendenze, un covo di cavallette fameliche sempre bisognose di nutrimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rifiuti a Napoli:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; storia infinita senza una conclusione razionale. Alcuni treni vengono bloccati perche' contenenti scorie radiattive in partenza dalle stazioni della campania e diretti verso la Germania. Inoltre la raccolta e' ferma, i camion sono pieni e non si sa dove sversare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mercato immobiliare e indebitamento delle famiglie&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: dopo anni di crescita oggi l'indebitamento delle famiglie italiane sembra rallentare. Questo perche' i finanziamenti alle famiglie hanno registrato delle diminuzioni sensibili rispetto al 2005 e 2006. Questo e' anche dovuto al pessimo andamento dei mercati immobiliari, che era assolutamente prevedibile dopo il lungo periodo speculativo che ha attraversato. Inoltre c'e' da considerare la maggiore maturita' dei nuclei famigliari nel pianificare la spesa, il fatto che molti giovani rimangono in casa con i genitori, che ci sono piu' single, che la popolazione e' piu' vecchia. La DTZ, societa' di consulenza in ambito investimenti immobiliari, ha dichiarato che in Italia il mercato immobiliare e' in discesa, il dato parla di un 18% di calo generale di investimenti a livello europeo. E' troppo grande la distanza di aspettative tra venditori e acquirenti. Visto dalla prospettiva finanziario speculativa il settore si sta livellando. Da una parte gli investitori che operano con leva finanziaria sono penalizzati dalla crisi del credito che ha fatto quasi scomparire i bond risultanti dalla cartolarizzazione dei mutui, dall'altra parte chi opera con mezzi propri puo' al momento contare su ottime opportunita' perche' sopratutto il mercato bancario e quello dell'intermediazione finanziaria e' alla spasmodica ricerca di capitale finanziario. Frenano in generale gli investimenti in azioni e anche in BOT che registrano un calo di 5 miliardi mentre guadagnano terreno i depositi a vista e i contanti. E' aperta la caccia alla liquidita'.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Con questa gente al governo non adremo molto avanti, prepariamoci alla prossima crisi imminente.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2014591121047281018?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2014591121047281018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2014591121047281018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2014591121047281018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2014591121047281018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-15.html' title='Diario politico italiano, pagina 15'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-4386766243596069931</id><published>2008-06-08T23:20:00.000-07:00</published><updated>2008-06-09T00:08:30.817-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 14</title><content type='html'>Il popolo ha deciso. Il popolo e' sovrano e decide come una coscienza unica che parla per bocca dei nostri politicanti. I nostri politicanti, squadra di imbonitori con capocomico al seguito, amministratori dell'inconsistente, promulgatori delle banalita', incompetenti e dilettanti paladini della faciloneria e della semplificazione estrema, sempliciotti con l'animo corrotto alle prese con la stanza dei bottoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pare quindi che che i piu' grossi problemi che affliggono il popolo italiano al momento sono l'energia e le intercettazioni. Su tali temi l'intero popolo italiano e' deciso e ha una visione ben precisa, che guarda caso coincide con quello che i nostri burattini al governo vanno sbandierando ai quattro venti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SEzUmE6ndpI/AAAAAAAAAGE/H67fW2UwBBE/s1600-h/nucleare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209772619580536466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 209px; CURSOR: hand; HEIGHT: 162px" height="280" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SEzUmE6ndpI/AAAAAAAAAGE/H67fW2UwBBE/s320/nucleare.jpg" width="209" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cosi' veniamo a sapere dalla testa vuota del ministro per il SottoSviluppo Scajola che "l'italia conferma il cambio di rotta in tema di energia con la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;svolta&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; nucleare. Al vertice dei G8 in Giappone si lancia l'allarme caro petrolio che ha raggiunto 138 dollari al barile e nell'impotenza di poter controllare le speculazioni del mercato i grandi paesi industriali hanno implorato i produttori ad aumentare la produzione di greggio per calmierare l'aumento del prezzo. Dimostrazione evidente di chi realmente detiene il potere e chi impone il suo ordine mondiale. L'occasione del vertice e' stata sfruttata da Scajola per fare la tessera del club atomico. Cosa strana, la Germania rifiuta il nucleare come soluzione al problema energetico perche' dice che l'opinione pubblica e' contraria, caso anomalo di una democrazia che ritiene ancora il popolo sovrano nelle decisioni importanti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SEzWvkVa_LI/AAAAAAAAAGM/_abQvFtBnH8/s1600-h/berlusconi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209774981656542386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SEzWvkVa_LI/AAAAAAAAAGM/_abQvFtBnH8/s320/berlusconi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Altra questione importante da mettere subito a posto e' quella delel intercettazioni. Il nostro capocomico ha deciso di restringere il campo delle intercettazioni legali al solo campo delle indagini che riguardano criminalita' organizzata o terrorismo. Il deterrente a fare intercettazioni in altri ambiti criminali e' quello di 5 anni di carcere per chi ordinera' queste intercettazioni illegali, 5 anni a chi le eseguira', e 5 anni a chi le diffondera' anche sui giornali. Cosi' vista la collusione tra politica e mafie e visti i nuovi ambiti di business in cui oramai opera la criminalita' organizzata, i peggiori reati rimarranno impuniti e inoltre sara' difficile distinguere se non impossibile l'ambito dell'indagine e cioe' se ci saranno i presupposti per usare intercettazioni. Nessuno rischiera' piu' di sbagliarsi o le prove dovranno essere davvero inattaccabili per poter richiedere ed utilizzare intercettazioni, in pratica impossibile. Anche i peggiori reati amministrativi delle aziende e degli imprenditori come falso in bilancio, bancarotta, aggiotaggio e altri saranno impossibili da provare. La certezza della pena solo ai poveracci, mentre l'impunita' al piccolo club di delinquenti. E vanno sbandierando che e' il cittadino ad essere preoccupato per la sua privacy e vuole abolire le intercettazioni, quando al cittadino comune non interessa affatto l'argomento anche perche' non e' mai stato intercettato, almeno non quanto i nostri legislatori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-4386766243596069931?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/4386766243596069931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=4386766243596069931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4386766243596069931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4386766243596069931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-14.html' title='Diario politico italiano, pagina 14'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SEzUmE6ndpI/AAAAAAAAAGE/H67fW2UwBBE/s72-c/nucleare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-4800326786098292427</id><published>2008-06-04T23:15:00.001-07:00</published><updated>2008-06-05T09:37:20.837-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 13</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Grande conferenza a roma della FAO, a quanto pare serve produrre il 50% in piu' di derrate alimentari entro il 2030 e bisogna trovare 30 miliardi di dollari l'anno per nutrire 862 milioni di affamati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Sotto accusa i sussidi all'agricoltura, che tra parentesi sono un fatto strutturale quasi ineliminabile (per chi ne capisce qualcosa di economia sa cosa significa parlare di terra e della rendita legata a tale utilizzo), ma e' anche vero che con la sconsiderata moda consumistica e gli sprechi dovuti anche alla gestione inefficiente dei cosi' detti "rifiuti" i paesi piu' ricchi creano una inefficienza economica e un parassitismo che genera costi e fame che vengono socializzati sulle popolazioni del terzo mondo. Una parte del mondo spreca e una parte muore, milioni di persone sovrappeso e miliardi di persone affamate. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un sistema globale parassitario e dipendente pieno di sprechi che campa sul lavoro vero di pochi su cui speculano molti e che socializza gli inevitabili costi e le conseguenze sui piu' poveri.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Intanto gli aiuti all'agricoltura sono scesi da 8 a 3,4 miliardi di dollari ma le misure protezionistiche hanno creato sempre piu' distorsioni del mercato dovute principalmente non tanto ai sussidi ma quanto piuttosto alla dipendenza globale dalle fornitura di materie prime alimentari dei paesi che non hanno avviato una politica agricola che gli garantisse la indipendenza alimentare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;La questione dei biocarburanti e' irrilevante al momento, quello che invece e' rilevante e' che lo stesso fenomeno di dipendenza dal petrolio che ha inevitabilmente creato e creera' fenomeni di speculazione sta succedendo anche nel campo agricolo, e' inevitabile infatti che su una materia commerciabile che e' di stretta necessita' da cui si e' dipendenti si creino condizioni di mercato poco elastico in cui non esiste un vero e proprio equilibrio ma sempre uno sbilanciamento verso chi gestisce l'offerta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;In Europa il problema alimentare riguarda piu' di 74 milioni di cittadini che vivono al di sotto della soglia di poverta' e gli elevati costi degli alimenti stanno cambiando le abitudini alimentari anche degli italiani sostituendo pane e pasta con prodotti meno costosi ma di qualita' inferiore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;A Napoli spunta l'ipotesi speculazione edilizia intorno alla discarica, ora bisogna vedere da che parte sta la verita'. Quello che sicuramente e' vero e' che intorno a Chiaiano si e' costruito senza regole e notizie su operazioni immobiliari sospette non ben identificate sono state fatte trapelare dai manifestanti di Chiaiano la scorsa settimana. Intanto la discarica dovra' contenere circa 700 mila tonnellate di rifiuti e forse i signori del cemento sarebbero coinvolti nell'affare. Quello che sicuramente e' vero e' che il valore degli immobili nei dintorni di Chiaiano con l'introduzione della discarica calera' di molto con l'introduzione del megalitico sversatoio, non contando poi le condizioni igieniche degradate che comprometterebbero gli ospedali e la vivibilita' del quartiere. I magistrati indagano gia' sulla compravendita delle cave di tufo (e' conivolta anche la Fibe) e ora anche sulla maxi-licenza edilizia per la costruzione di centinaia di complessi abitativi rilasciata del comune di Marano a poca distanza da Chiaiano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Giulio Tremonti e' allo studio di una Robin Hood Tax per tassare le compagnie petrolifire per distribuire le ricchezze ai piu' deboli, ignora le regole base dell'economia di mercato questo nostro ministro prestato all'economia. Si lamenta dell'ingerenza e del dominio delle multinazionali e vuole punirle e dell'altra parte vuole privatizzare e liberalizzare. Questa dicotomia devastante mi fa solo immaginare la confusione che regna nel suo affaticato cervello nel tentativo di raccordare Stato con privato e nel definire quale siano i confini invalicabili delle loro aree di compentenza. Vano tentativo destinato al piu' incompleto insuccesso visti i risultati che sta vomitando con le sue iniziative.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Intanto il sistema capitalistico incomincia a cedere, piccole crepe si vanno formando, a Berlino scarseggia il latte perche' i produttori sono in sciopero per chiedere un aumento di otto contesimi di euro in piu' ogni litro contro gli ingiusti profitti che la grande distribuzione fa e contro le filiere lunghe che sono la prova che l'intero sistema campa su pochi che producono e molti che sfruttano questa ricchezza in modo parassitario. Il caro petrolio sta generando i suoi effetti a catena a livello globale mettendo in ginocchio il mercato della pesca e pescatori italiani e francesi sono andati a Bruxelles per protestare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Intanto sul business dei rifiuti nel casertano il clan dei Casalesi ha ucciso un imprenditore del settore dei rifiuti perche' voleva vuotare il sacco. Quanto tempo dovra' passare perche' i nostri politicanti si accorgano che per far crescere il nostro paese bisogna concentrare le risorse nei settori di business in crescita come la gestione dei rifiuti dove al momento campano solo le mafie?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;La deforestazione in Amazzonia brasiliana non si ferma anche il Mato Grosso presto dovra' far posto a piantagioni di soia e ad allevamenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Speculazione edilizia, la procura di Roma ha acquisito il piano regolatore generale e gli accordi di programma e le varianti al PRG e alcune pratiche di condono di Roma aprendo un'indagine. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Telecom intanto ha annunciato che ridurra' il personale in Italia di circa 5000 persone mentre la promessa di salvataggio di Alitalia si sta sempre piu' arenando verso il fallimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;E approposito di promesse, riguardo al nucleare che dovrebbe risolvere tutti i nostri problemi di dipendenza energetica e' di oggi la notizia di una perdita nel circuito di raffreddamento di una centrale nucleare in Slovenia che ha portato al blocco della stessa fino a risoluzione dell'inconveniente. Ve lo immaginate voi una centrale nucleare in italia, con tutti i costi di manutenzione che comporta gestita da un management italiano? quante fughe e perdite dovranno nascondere all'opinione pubblica?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Il mondo si sta trasformando velocemente, l'inflazione e la disocuppazione rischiano di diventare un problema, le condizioni ambientali vanno degradando come anche la vivibilita' delle citta' e aumenta l'insofferenza e il razzismo dovute principalmente alle condizioni infrastrutturali, dei servizi e del potere d'acquisto. Mentre tutto questo prende piede i nostri politici si concentrano con il pugno di ferro a cacciare immigrati e a licenziare dipendenti pubblici inoperosi. Misure inconsistenti e inefficaci per problemi che sono semplicemente l'effetto di una situazione generale di sfiducia e di scarse prospettive per il futuro. Questi nostri politici hanno lo sguardo puntanto verso terra e non riescono ad alzarlo verso l'orizzonte, forse hanno paura che all'orizzonte non ci sia altro che oscurita'. Cosi' non si va avanti, cosi' non si risolve nulla sopratutto se chi ci governa ha come primo pensiero le sue magagne personali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-4800326786098292427?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/4800326786098292427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=4800326786098292427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4800326786098292427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4800326786098292427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-13.html' title='Diario politico italiano, pagina 13'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-7483027789602366030</id><published>2008-06-01T23:10:00.000-07:00</published><updated>2008-06-02T00:12:26.651-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano: pagina 12</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Follia pura oppure colpevole e sodale consapevolezza?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Il problema dei rifiuti a Napoli sta dando spettacolo pubblico dell'ottusita' dei nostri politicanti. Ho pensato, forse la voglia di ritornare al potere, di avere la torta tutta per loro era cosi' grande che non li ha sfiorati minimamente l'idea che la gente non e' piu' quel popolino succube di una volta. C'e' una minaccia alla loro arroganza e strafottenza ed e' l'informazione e il risveglio delle coscienze. E' vero, forse la maggior parte della gente ancora non ragiona in modo critico e assorbe la propaganda e la disinformazione senza filtro, ma l'esistenza di una contro-informazione li pone di fronte al dubbio e questo e' bene.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Forse non lo sanno ma stanno creando terreno fertile per il ripetersi di un nuovo '68 e forse qualcosa di peggio. A quel tempo la politica rivoluzionaria, delle manifestazioni e della violenza era tutta extra-parlamentare oggi come ieri la vera politica e' ancora extra-parlamentare per ragioni elettorali e per ragioni civili e di coscienza dei cittadini. La governo rimane un vuoto simulacro di rappresentanza che blatera cose senza senso e che crede sia possibile imporre con la forza ogni decisione ottusa che prende. Mancano di tutto, di capacita' di dialogo, di contatto con i problemi della vita di tutti i giorni e di una visione del futuro nitida e senza ombre. Al contrario sono una squadra di dilettanti allo sbaraglio, di pressappochisti, di incompetenti guidati per emulazione dai consigli di alte istituzioni che ragionano come vecchi decrepiti che oramai da anni parlano tutti allo stesso modo, delle stesse cose rifilando teorie che non hanno piu' senso di esistere. Come puo' uno stato che di fronte al crollo dell'intero sistema capitalistico sotto le spinte della speculazione e del susseguirsi delle bolle finanziarie e dell'inflazione rimanere ancorato a vecchie teorie economiche sciorinate da vecchi oramai incapaci di guardare oltre il limite della loro esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Mentre incominciano a comparire notizie sulla raccolta differenziata, sul riutilizzo dei materiali di scarto, sull'uso di macchinari industriali meccanici per il riciclo in tutta italia a Napoli si decide per le discariche e per gli inceneritori. Se il mezzogiorno e' sempre stato considerato la palla al piede dell'Italia e' anche per questo tipo di decisioni miopi e sconsiderate che continuera' ad esserlo. Trattare il sud come il terzo mondo e rifilargli come stanno facendo in Africa le peggiori tecnologie e i peggiori piani di non-sviluppo significa condannare l'Italia ad essere sempre piu' lo stato delle banane. Consorzi, attrezzature, personale, c'e' tutto a Napoli per iniziare a lavorare seriamente sul riclo e ne e' dimostrazione il fatto che un'indagine con conseguenti arresti e' stata avviata ma nessuno dei nostri pupazzi ha voluto abbozzare un piano di messa in esercizio di tutto questo. Forse la camorra ha avanzato le sue pretese sulla questione e nel dover garantire l'interesse di tutti, compreso anche quello della camorra si e' deciso per discariche e inceneritori. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Il paludato presidente della repubblica &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; esterna la sua preoccupazione per un possibile rischio di regressione &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;civile, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;e come al solito sbaglia bersaglio. Nella sua opera di moralizzazione si scorda di essere il presidente degli italiani e di citare gli articoli costituzionali che ne difendono la salute e la sovranita' e invece li attacca accusandoli di "ribellismo" verso legittime decisioni dello Stato. Forse la demenza senile ha ormai invaso la mente del nostro presidente o forse la sua comoda posizione istituzionale che lo mette al riparo dalle condizioni di vita di un normale cittadino pensionato come potrebbe essere anche lui gli hanno fatto dimenticare che lo Stato fino a prova contraria siamo noi e che se i cittadini si ribellano contro lo Stato forse c'e' qualcosa che non va in chi ha preso delle decisioni in sua vece. Si parla di intolleranza e violenza politica, io inceve parlo di coscienza civile e consapevolezza della gente. Che il nostro esimio presidente scenda in piazza tra la gente comune invece di parlare al microfono davanti ad una platea di vecchi bigotti nei salotti bene. Qui si tratta di fiduci tradita e nient'altro, ridatemi Pertini per favore oppure io scendo da questro treno impazzito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ieri sono stati dai 10 ai 15 mila partecipanti alla manifestazione anti-discarica a Chiaiano. Pensavano di poter contare sul fattore tempo e sulla memoria corta degli italiani sornioni e accondiscendenti e invece si trovano davanti gente seria e motivata. Brutta cosa le coscienze risvegliate eh? Alla manifestazione hanno partecipato vari centri sociali di Napoli, i comitati antidiscarica di Chiaiano, Marano e Mugnano e i militanti dei movimenti 'No dal Molin' del Veneto, 'No Tav' della val di Susa e di altre regioni italiane come l'Emilia Romagna e il Lazio. Decine le bandiere rosse con la falce e martello e il volto di Che Guevara. Erano presenti militanti dei Carc, del Partito comunista marxista leninista, i Cobas, i Rdb-Cub. Su uno striscione è scritto 'Napoli e Chiaiano uguale a Hiroshima-Nagasaki'. L'ex parlamentare del Pdci, Marco Rizzo, è stato però allontanato dal corteo. Al grido di «non vogliamo passerelle politiche» l'esponente dei Comunisti italiani è andato via. Era invece presente, come avviene ormai da tempo, l'ex leader di Potere operaio, Oreste Scalzone. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Intanto la Direzione Generale Ambiente della &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Commissione europea&lt;/span&gt; ha &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;bocciato&lt;/span&gt;, nella serata di venerdì, il decreto rifiuti approvato dal Consiglio dei ministri a Napoli il 21 maggio scorso. Il provvedimento risulterebbe infatti in contrasto con la normativa comunitaria in materia di trattamento e smaltimento dei rifiuti. Le obiezioni dell'Ue riguardano soprattutto gli articoli che contengono &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;deroghe&lt;/span&gt;: la Commissione ha infatti criticato l'articolo 9 (relativo alle deroghe sulla valutazione di impatto ambientale per i siti che saranno adibiti a discariche) e l'articolo 18 (che prevede un lungo elenco di deroghe alla normativa vigente in materia ambientale, igienico-sanitaria, di prevenzione incendi, sicurezza sul lavoro, urbanistica, paesaggio e beni culturali). I tecnici avrebbero sollevato le loro obiezioni direttamente ai rappresentanti del governo italiano a Bruxelles, indicando i punti critici del decreto. Il parere della Commissione europea non è comunque vincolante per il governo di un Paese membro. Naturalmente, però, qualora Berlusconi e suoi ministri decidessero di andare avanti e di non ascolare i rilievi dell'Ue, si aprirebbe una &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;procedura d'infrazione&lt;/span&gt; contro l'Italia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;A dimostrazione che questo governo e' una poltiglia di incompetenti e strafalcioni che per risolvere situazioni complesse semplificano senza consapevolezza: anche un bambino potrebbe governare al loro posto facendo le stesse scelte inconsapevoli e immature e irresponsabili.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Frattini&lt;/span&gt;, l'uomo spaventapasseri, nella sua spocchia e aria di superiorita' commenta che queste sono solo notizie non ufficiali e che la soluzione del governo e' una soluzione strutturale. Quante assurdita' che escono dalla sua bocca, sembra una marionetta che apre bocca e parla come se avesse imparato la lezione a memoria, mi ricorda il classico stereotipo del prete bacchettone e intransigente che cova all'interno le peggiori perversioni mai concepite.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Intanto quelli della Lega gridano al complotto e si barricano a nord su Pontida inneggiando ad un fantomatico pericolo proveniente dal sud per compattare intorno a se le fedeli truppe del nord. Poveri sciocchi balordi, imbambolati dai don abbondio di turno seguono questo spettro dell'invasore del sud aggrappandosi a questa effimera menzogna come se fosse l'unico scopo della loro vita: come deve essere piatta e noiosa la loro esistenza e sopratutto fatta di molta ignoranza e di scarsissima cultura.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Ebbene dichiariamo aperta la Sacra lotta dell'Inquisizione Statale contro l'eresia del riciclo e dello sviluppo. I nostri infallibili inquisitori fermeranno i fanatici e gli eretici della contro-riforma che tentano di scardinare la Vera Fede degli inceneritori e delle discariche in deroga a ogni norma sanitaria, civile e ambientale (perche' hai firmato quegli articoli Napolitano? hai scordato il significato delle parole oppure sei sodale e complice di tutto questo?). Il Sacro Stato porta alla povera e umile gente la Vera Fede degli inceneritori come dogma dell'onnipotente e altissimo qualsiasi opposizione alla sacra legge divina verra' considerata eresia ed empieta' e condannata come prescrive lo Stato. Inizia cosi' lo scisma tra Stato e cittadini, il primo che pretende di governare su un popolino ignorante, sornione e indifferente e i secondi che pretendono uno Stato che gli dia delle prospettive future di sviluppo, di civilta' e di benessere. Lo scisma e' incolmabile al momento e la ferita si fa sempre di piu' insanabile.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_31/rifiuti_roghi_vigili_2ba6a420-2ee3-11dd-a062-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_31/rifiuti_roghi_vigili_2ba6a420-2ee3-11dd-a062-00144f02aabc.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-7483027789602366030?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/7483027789602366030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=7483027789602366030' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7483027789602366030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7483027789602366030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/06/diario-politico-italiano-pagina-12.html' title='Diario politico italiano: pagina 12'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-7947939974115852008</id><published>2008-05-22T01:04:00.000-07:00</published><updated>2008-05-23T00:24:59.405-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 11</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dittatura tatalitario-comunista.&lt;br /&gt;Mentre oltre cento balene spiaggiano a pochi chilometri da Dakar e le strade e i quartieri di Roma si allagano e mettono la citta' sotto scacco per una piogga inattesa e cospiqua, qui in Italia le discariche diventano aree militari. L'editto viene annunciato da quel di Napoli dal nostro comandante in capo nonche' dittatore "in pectore" Silvio Berlusconi. La sua faccia e' contrita e seria come quella di qualcuno che sta annunciando un provvedimento sofferto ma necessario, nella realta' sono una manica di apprendisti stregoni che ignari delle piu' evidenti conseguenze che stanno dietro ogni azione agiscono come degli immaturi scolaretti alle prime armi. Accolto da scritte come "santo subito" e da dure contestazioni e strilli il nostro salvatore e' andato a Napoli con la sua cura da cavallo, mettendo in evidenza semplicemente uno stato sempre piu' assistenzialista, totalitario e paterno e una cittadinanza considerata parassitaria e incapace di prendere decisioni per il bene comune. Le discariche sono quindi arre di interesse strategico-militare e saranno presidiate dall'esercito. Qualcuno piu' anziano di me forse ricorda un certo Mario Scelba (&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Scelba"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Scelba&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;) e la sua fama. E bene la storia ci insegna che Scelba impressionato in giovinezza dalla facilita' con cui il fascismo prese il potere nell'italia del ventennio rimase sconvolto della eccessiva debolezza dello stato e dell'ignavia degli esponenti politici liberali del tempo. Questa convinzione lo porto', una volta che fu ministro dell'interno nel 1947 a reprimere duramente ogni manifestazione sopratutto quelle organizzate dai partiti comunisti e socialisti che a quel tempo erano i piu' vicini alla popolazione e rivendicavano le loro istanze ugalitarie per i cittadini. Scelba si fece rapidamente la fama di nemico e persecutore dei comunisti.  La repressione delle manifestazioni avveniva di norma in modo molto cruento: la cronaca di quei sei anni riporta in tutto circa 150 morti fra scioperanti e manifestanti vari e migliaia di feriti ad opera delle forze di polizia, in particolare della famigerata polizia celere che era preposta a queste operazioni. Ebbene questa storia dei comunisti "cattivi", dell'ignavia degli esponenti politici "che magari non nominano mai il loro avversario dello schieramento avverso" e l'uso della polizia per reprimere le manifestazioni non vi ricorda nulla? Invece di andare avanti ritorniamo indietro. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Ma ritorniamo alla cronaca dei nostri giorni, a breve la protezione civile sotto la guida di Bertolaso avviera' 5 nuove discariche nelle provincie campane e si punta a ulteriori 4 inceneritori nella zona. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Il pacchetto sicurezza invece prevede l'ipotesi di pattugliamenti congiunti tra militari e forze di polizia per la prevenzione, la difesa dovra' assumenre oltre 4 mila effettivi per le varie Forze armate. Inoltre il tempo di detenzione nei Centri di permanenza temporanea si innalza a 18 mesi, alla faccia della temporaneita', e questi Cpt dovranno aumentare su tutto il territorio. Tutto questo nell'attesa della famigerata legge sul reato di immigrazione clandestina. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Sul piano della fiscalita' l'ICI viene abolita e ne vedremo presto le inevitabili conseguenze e vengono incentivati gli straordinari per redditi non superiori ai 30 mila euro annui, uno stipendio da fame. Dietro questo ultimo provvedimento c'e' probabilmente la scappatoia per tutti i datori di lavoro di aggirare la norma in questo senso, e cioe' di pagare la maggior parte dello stipendio al lavoratore facendolo passare per straordinario mentre l'imponibile rimane nella fascia di aliquota piu' bassa. Una maniera subdola di stimolare gli imprenditori ad aggirare le tasse da chi le tasse le recupera, e' come un invito a essere fottuti. Vedremo quale sara' l'uragano che presto si abbattera' sugli statali. Questo governo agisce come se fosse un bimbo di 4 anni, senza mezze misure e senza il dialogo con la popolazione considerata passiva e indolente. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;La Marcegaglia dichiara che la situazione e' propizia per far rinascere l'Italia con questo scenario nuovo e irripetibile, e' arrivato il tempo dei sognatori isterici che si fanno carico del destino dell'intera Italia. Dimenticano che le cose non si risolvono da soli nell'isolamento del salotto bene. La confindustria chiama a raccolta tutte le parti interessate che poi sono il governo e i sindacati e insieme si arrogano il diritto di decidere del nostro destino come quando annunciano ai quattro venti la ripresa dell'idea di introdurre il nucleare in Italia dopo 21 anni dal referendum che, a valle dell'incidente di Cerbibyl (1987), aveva negato la possibilita' di costruire centrali nucleari in Italia. Il referendum significa espressione del popolo italiano, vogliono passarci sopra? Credono davvero che gli stupidi italiani staranno in silenzio su queste decisioni? Bastera' lo scellerato decreto introdotto da Prodi negli ultimi giorni di governo che dichiara le decisioni in fatto di energia coperte da segreto di stato e di interesse strategico per l'Italia? Claudio Scajola il ministro per lo Sviluppo Economico del claunesco governo di buffoni ha dichiarato che entro questa legislatura porranno la prima pietra per la costruzione di un gruppo di centrali nucleari, ennesima opera messa in cantiere da un governo spendiaccione che lascia nelle mani del successivo governo solo le rovine di scellerati sogni di grandezza imperiale. Nessuno pero' ci dice dove sono finite le vecchie centrali nucleari che stanno sul territorio Italiano e come e se sono state bonificate, e dove sono finiti i rifiuti radiattovi della loro produzione. Se qualcuno affrontasse l'argomento scopriremmo che la societa' che si doveva occupare della bonifica e dello smaltimento dei suddetti rifiuti ancora non ha fatto nulla da 21 annni a questa parte e che molto probabilmente i rifiuti sono sotto qualche cumulo di sabbia in Africa dove qualche nostro giornalista (Ilaira Alpi) ha perso la vita per rintracciarli. Inoltre per costruire una centrale nucleare ci vuole tempo, molto tempo, soldi, molti soldi, e inoltre va creata anche l'infrastruttura istituzionale come per esempio un'Autorita' apposita che ne regola l'introduzione e stabilisce le norme che devono essere rispettate. Ma sopratutto questo ha un costo sociale che va previsto e in questo costo sociale va incluso ovviamente l'inquinamento e le condizioni di vita delle persone che vivono vicino a questi mostri nucleari, ma nell'immediato vanno considerati sicuramente i costi dovuti alle inevitabili proteste delle popolazioni, delle associazioni ambientaliste e alle tensioni sociali conseguenti. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Ma pensano davvero di poter decidere di piazzare quei cazzoni nucleari sotto il nostro culo e poi dirci che sono innoqui?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Ultima manovra dei questa manica di pupazzi e' quella dell'accordo con le banche per ritornare al tasso fisso del mutuo allungando il tempo di pagamento. Ma ci hanno preso per cojoni? Intanto perche' lìAbi ha aderito a questo accordo significa che si e' fatta i conti in tasca e ha visto che in questo modo ha gia' recuperato o recuperera' in breve tempo i crediti elargiti sotto forma di mutui, e in ogni caso l'allungamento del tempo dei mutui va tutto a discapito dei consumatori che vedranno aumentare le cifre sborsate, per cui per un mutuo di 100 000 euro andranno a pagare a finale qualcosa come 180 000 euro se non di piu'. E' come al solito un effetto placebo che nell'immediato da la sensazione di avere un vantaggio ma che a lungo tempo dilapidera' le tasche degli italiani perche' i tassi Europei aumenteranno sicuramente e il denaro speso dagli italiani varra' di piu' per le banche che lo ricevono, e' come dire che oggi pago 800 euro al mese di rata di mutuo e domani ne paghero' sempre 800 ma effettivamente varranno 850 euro. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Intanto fortunatamente sul territorio si moltiplicano le esperienze imprenditoriali nel campo del riciclo dei rifiuti, dei materiali ecologici, dell'energia rinnovabile e della mobilita' sostenibile che incamerano sempre piu' lavoratori e cervelli pensanti che ogni giorno partecipano di idee innovative. L'intero mondo del lavoro e sopratutto quello produttivo vanno cambiati radicalmente e questo i buffoni non l'hanno ancora capito, per forturna le iniziative dei cittadini-imprenditori non mancano e se ci dice bene si moltiplicheranno a discapito delle cazzate inutili che questa manica di buffoni partoriscono ogni giorno.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Tutto il mio sostegno alle popolazioni campane alle quali pero' auguro di trovare la forza e la volonta' vera di autodeterminarsi per risolvere la loro indotta dipendenza dagli apparati statali e istituzionali, e se ci sara' da protestare con forza cerchero' di essere dei loro.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-7947939974115852008?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/7947939974115852008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=7947939974115852008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7947939974115852008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/7947939974115852008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/05/diario-politico-italiano-pagina-11.html' title='Diario politico italiano, pagina 11'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-8719944059425162369</id><published>2008-05-20T23:34:00.000-07:00</published><updated>2008-05-21T00:40:30.513-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico italiano, pagina 10</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Come previsto le cose vanno male, anzi malissimo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Il grande leviatano Veltrusconi oramai decide in stato di necessita' e come ha gia' detto Travaglio "ci pisciano addosso e poi ci dicono che piove". Sventolando la bandiera della necessita' di prendere decisioni abbandonando la politica dei no instaurano una dittatura soft totalitaria in cui si socializzano a mani piene i rischi e i costi di decisioni sragionate e tipiche di una mente infantile. Cosi' risorgono gli inceneritori, le centrali nucleari, il segreto di stato imposto sulle decisioni in ambito di energia, le politiche economiche di stampo comunista e l'odio razzista che distrae le masse dai veri problemi del paese. Faciloneria, maschere di scena per impersonare l'uomo tutto di un pezzo, discorsi noiosi e logorroici: ci vogliono allontanare del loro gioco preferito. Il clima di partecipazione politica e' pericoloso in Italia meglio affidarsi a persone esperte che lo facciano per noi, e cosi' meglio il bi-partitismo, la non possibilita' di scegliere il candidato e l'impossibilita' di discutere sulle soluzioni proposte per il paese, per tutti quelli che escono dallo schema e commentano e criticano c'e' solo l'allontanamento con infamia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Economia in Italia:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Tremonti ha deciso di abolire l'ICI sulla prima casa e di andare in sperimentazione con la detassazione degli straordinari, i soldi si troveranno operando tagli alla spesa. Misure che non daranno alcun effetto sulla ripresa dell'economia interna e che saranno assorbite nell'arco di un mese al massimo.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt; Intando il problema maggiore per gli italiani rimane lo stipendio e sopratutto le case che non accennano ancora a diminuire di prezzo e con i mutui praticati dalle banche diventano sempre di piu' una meta inarrivabile, di contro il fenomeno case in affitto e' disastroso con prezzi impazziti e poca disponibilita' sul mercato di case da affittare. Intanto l'industria italiana e' sempre piu' in difficolta' con un fatturato che e' diminuito del 4,3% rispettoa marzo 2007 per effetto di una variazione negativa del -2,9% sul mercato interno e del -7,3% su quello esterno. I dati comunicati dell'ISTAT sono i peggiori da gennaio 2004.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In Italia c'e' un'organizzazione del lavoro con poca innovazione, un'aspettativa quasi assistenziale da parte dei lavoratori, un'ingessamento degli imprenditori in quanto a creativita' e rischio e sopratutto c'e' un mercato del lavoro che non cerca grandi professionalita' ma vera e propria manovalanza. Siamo un paese sottosviluppato e dalle prospettive a brevissimo termine anche perche' la ricerca in campo industriale non e' incentivata ed e' prerogativa solo dei sognatori e di chi si accontenta di pochi soldi. Vista dall'esterno l'Italia sembra un vecchio sul punto di morire, forse e' tempo che muoia per poter rinascere a nuova vita ma forse dovremo aspettare ancora molto tempo prima che tiri le cuoia, e ci tocchera' sopportare stoicamente tutti gli acciacchi e i malanni di questa senilita'.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aumenta la spesa ai discount e la gente spende di meno anche con l'aumento del prezzo della benzina che e' arrivato a 1,50 euro al litro. Presto in modo quasi automatico intraprenderemo la via dell'austerita' e dell'autosufficienza nei limiti del possibile e inevitabilmente le aziende dovranno trovare altri settori in cui concentrare le loro attivita' ma in compenso avranno a disposizione intere ordate di disoccupati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ater:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di oggi la notizia che l'Ater, societa' statale che gestisce le case popolari, e' stata pignorata dalla Gerit (concessionaria per la riscossione dei tributi) per non aver pagato 372 milioni di euro di ICI relativa ad immobili popolari di sua proprieta'. La procedura di ingiunzione di pagamento sarebbe stata avviata durante il periodo di commissariamento del comune. Ora gli inquilini si sono costituiti in Unione inquilini Ater per capire cosa succedera' anche a valle della loro richiesta di ristrutturazioni mai effettuate. Se questo non e' l'unico ente statale che registra questo livello di insolvenze, la manovra di riduzione della spesa pubblica avviata del nuovo governo portera' inevitabilmente al crollo delle amministrazioni statali come un castello di carte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sicurezza: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Pensano di&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; risolvere i problemi di sicurezza cacciando via i ROM che sono una quantita' infinitesimale rispetto all'intera popolazione italiana introducendo il reato di immigrazione clandestina che produrra' solo confusione negli apparati statali di pubblica sicurezza, costi aggiuntivi per mettere in opera le misure e per dedicare risorse fisiche ed umane all'applicazione della norma e in piu' ci dovranno essere degli accordi con i paesi originari, se cosi' si puo' dire, di questi ROM per poterli espellere. Ma dove li cacciano i ROM se sono cittadini del mondo e non hanno una ciddadinanza fissa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Criminalita:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Intanto la nostra piu' grande azienda italiana che fa fatturati immensi ogni anno e che specula e vive sull'illegalita' e sui bisogni primari della gente continua a prosperare e a espandersi sul territorio alimentando quell'abitudine al parassitismo che oramai e' patrimonio nazionale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Roma:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Il clima impazzisce e inizia a piovere a Roma per un giorno ininterrottamente e la citta' sembra una bidonville del terzo mondo. Traffico paralizzato, metropolitane senza energia elettrica, tutte le strade allagate e emergenza per vigili del fuoco e protezione civile. Eppure il problema maggiore della citta' a detta del super sindaco di destra sono gli immigrati clandestini e la delinquenza che deriva unicamente dalla loro presenza. Non si rende ancora conto che Roma e' diventata oramai da tempo una citta' che non e' piu' in grado di gestire in modo razionale i servizi e l'aumento di popolazione e di cementificazione selvaggia. E' diventata una scatoletta di simmental straripante. Per rendersi conto di quanto siamo costretti a condividere gli umori naturali dei nostri vicini di metro quadro basta farsi un viaggio in metropolitana per andare a lavoro. E non pensate che la situazione sulle strade sia diversa perche' se nel sottuosuolo brulica di gente come se fosse un formicaio sopra sulle strade si riversa costantemente un fiume di macchine che intasa le principali arterie di comunicazione della citta'. Come si fa a vivere in modo civile in questo dormitorio a cielo aperto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ecologia:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Sono in corso nuovi studi sulla possibilita' di creare combustibile dalle biomasse. Non si tratta di cereali ma rifiuti e cellulosa. A Venezia si tiene il seminario internazionale sui Biofuels dove si discute di questi argomenti. Fino ad adesso la cosa che ha fermato lo sviluppo di questa tecnologia rinnovabile e pulita e che non incide sul prezzo dei cereali e' la difficolta' a trovare vaste aree necessarie per le biomasse. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A Roma forum internazionale sulla mobilita' sostenibile con MotechEco alla Fiera di Roma. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di contro la politica si muove in contrastro proponendo 10 nuove disceriche per risolvere i problemi in Campania. Addirittura l'assessore all'Ambiente della giunta Alemanno ha annunciato che tra i piani in programma c'e' quello di realizzare nei prossimi 5 anni quattro inceneritori nel comune di Roma. Il nome di questo "genio del male" e' Fabio De Lillo. Egli ha anche affermato che promuovera' la raccolta differenziata, giusto perche' qualcosa di ecologico doveva metterlo in conto. Gli impianti dovranno trattare rifiuti ridotti a CDR. Nessuno pero' sa' che nel Lazio gia' ci sono tre inceneritori autorizzati e che lavorano quasi a pieno regime e che sono situati a San Vittore (FR), Colleferro e Malagrotta. A questi inpianti se ne dovrebbe aggiungere forse un'altro ad Albano. Il condizionale e' d'obbligo perche' c'e' solo un primo accordo tra Regione e consorzio COEMA con una verifica di impatto ambientale negativa su cui e' pendente un ricorso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Eppure rimango sempre piu' convinto che l'ambito ecologico sopratutto in Italia potrebbe essere una grossa fonte di guadagno e di sviluppo per l'intero paese sfruttando anche le caratteristiche favorevolissime del territorio, ma questo non entra nella testa degli ottusi politici che dovrebbero rendersi conto di quante risorse e menti vengono sprecate in attivita' industriali dequalificanti e che frenano la nostra possibilita' di crescita.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;In Italia aumenta solo il numero di parassiti che campano sul lavoro di pochi e l'invecchiamento demografico della popolazione unito alla bassa natalita' non fa altro che involontariamente aumentare lo stato di parassitismo e dipendenza assistenziale della fascia produttiva italiana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Link interessanti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[1] &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/previsioni_del_cancro/"&gt;http://www.beppegrillo.it/iniziative/previsioni_del_cancro/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-8719944059425162369?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/8719944059425162369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=8719944059425162369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8719944059425162369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8719944059425162369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/05/diario-politico-italiano-pagina-10.html' title='Diario politico italiano, pagina 10'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-8275795940572461106</id><published>2008-05-15T23:15:00.000-07:00</published><updated>2008-05-15T23:34:29.001-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, pagina 9</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Il capro espiatorio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;I&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;nsediato il governo si scoprono gli altarini. Il mio analista politico, Beppe Grillo, lo aveva gia' detto, e' nato Veltrusconi. Mai visto questo stucchevole scambio di cordialita' tra maggioranza e opposizione ma sopratutto tra esercito di condannati per vari reati e fantozziani democristiani. Intanto Anno Zero ci da una dimostrazione di vero giornalismo con contraddittorio in televisione. Il "fantastico" Travaglio sbeffeggia il signor Castelli smascherando i suoi goffi tentativi di screditare. Castelli come la maggior parte degli esponenti del PDL sono stucchevoli, fastidiosi quando parlano e le loro argomentazioni sono talmente stupide da risultare inconsistenti e noiose anche per il bar sotto casa. Diffondono accuse false giocando in modo goffo sulle parole, alzano la voce ed usano un tono di sufficienza con il sorrisetto stampato sulla faccia dimostrando solo di essere dei poveri ottusi che non hanno neanche imparato bene la lezione impartitagli il giorno prima. Ora si fa tanto parlare del fenomeno immigrati clandestini e lavoro nero, a mio avviso non li cacceranno mai come dicono di voler fare per un semplice motivo. Prima di tutto sono una grossa fetta della nostra economia negli ambiti manifatturiero, agricolo ed edile e in seconda battuta costituiscono il miglior capro espiatorio per l'Italia in crisi economica. Vado a spiegare. Un po' come succedeva in germania vessata dagli oneri di guerra dopo la prima guerra mondiale, l'inflazione era arrivata alle stelle. In quel tempo il partito nazional-socialista (non a caso metteva nel suo brand il termine nazional) prende piede e riversa tutte le colpe della situazione economica sugli ebrei che in quel tempo avevano una buona gestione economica degli affari. Erano diversi, invadevano il territorio, era quindi loro la colpa. Se tolgono gli immigrati gli italiani si troveranno di fronte al vero problema dell'italia e cioe' la crisi economica, la mancanza di lavori qualificanti, il precariato, i mutui, i rifiuti, le violenze in casa, la criminalita' e con chi se la potranno prendere se non con i politici? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Intanto sul fronte interno le ultime resistenze democratiche vengono pian piano abbattute e l'instaurazione del regime totalitario comunista inizia il suo percorso di rivoluzione culturale maoista. Se la classe politica ha perso oramai la sua integrita' e la sua onesta' e non prova piu' vergogna di niente come possiamo noi cambiare le cose? Come possiamo impedire che si diffonda una cultura dell'illegalita e dell'irresponsabilita' se il pesce puzza dalla testa?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-8275795940572461106?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/8275795940572461106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=8275795940572461106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8275795940572461106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/8275795940572461106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/05/diario-politico-italiano-pagina-9.html' title='Diario politico Italiano, pagina 9'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-4043526697570942219</id><published>2008-05-07T23:15:00.000-07:00</published><updated>2008-05-08T00:08:41.666-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, numero 8</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Oggi e' stato annunciato il governo Berlusconi. Mentre lo ascoltavo annunciare l'elenco alla televisione l'unica cosa che focalizzava la mia attenzione era quel velo posticcio di seriosita' che si era stampato sul viso. Ma come lo stesso signore che fa le corna nelle foto di gruppo tra i potenti del mondo, che racconta barzellette in ogni istante cambia maschera e diventa oltremodo serio nell'annunciare la fantastica accozzaglia?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Eppure ci spero ancora in qualcosa di buono a venire. Ma quando sento parlare Tremonti che di fronte all'affermazione europea sui conti pubblici non conferma anzi cerca di smentire ho un improvviso conato di vomito per indigestione da propaganda.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Unione Europea&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: 5 Maggio 2008, La Commissione europea si appresta a chiedere all'Ecofin la fine della procedura di infrazione per deficit eccessivo del 2005. L'appuntamento e' per il 7/5, quando il commissario Ue agli Affari economici e monetari Almunia, alla luce del risanamento dei conti ottenuto dal governo Prodi, ha preso atto che il disavanzo pubblico italiano e' tornato al di sotto del 3% nel 2007. Il via libera definitivo spetta quindi ai ministri finanziari dell'Ue che si riuniranno a Bruxelles il 14/5. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Inoltre la stessa Commissione europea in materia di rifiuti sta avviando una procedura di infrazione  presso la Corte di giustizia del Lussemburgola nei confronti della Campania e del Lazio. Per la Campania si attende il deferimento alla Corte di giustizia Ue del Lussemburgo, ultima tappa della procedura d'infrazione aperta da Bruxelles il 27 giugno 2007 in seguito all'ennesima emergenza rifiuti. Al Lazio la Commissione europea dovrebbe invece indirizzare un avviso di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;'messa in mora'&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; per non aver ottemperato alla sentenza con la quale la Corte di giustizia Ue del Lussemburgo ha sancito che la Regione ha violato le norme europee vigenti in materia di gestione dei rifiuti speciali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Oramai sappiamo che in tema di sicurezza la propaganda politica ha semplicemente fatto aumentare i timori e le paure della gente che divisa e incapace di autoorganizzarsi aspetta il bene placido della politica per dar vita a forme di controllo cittadino destrutturato. La sicurezza si crea con una diffusione di una maggiore socialita' di maggiori rapporti sociali. Anche la decisione del garante sulla privacy e' una decisione stupida e bigotta di una miopia estrema. E' giusto che la gente si conosca e si diffonda una cultura di controllo che favorisca i rapporti civili tra le persone, in modo che si smetta di lamentarsi e ci si scrolli di dosso questa forma di assistenzialismo indotto. Oramai siamo abituati a che tutto ci sia dato per diritto, non ci prendiamo piu' la briga del controllo del nostro quartiere, viviamo trincerati e ci aspettiamo che le autorita' ci garantiscano la nostra sicurezza. Non ci interessa avere rapporti con i vicini che sono visti come altri, qualcun'altro ci deve pensare, e invece dovrebbe essere un nostro dovere civico. La solidarieta' poi non sappiamo neanche dove sia di casa. Ma questo e' un discorso troppo contorto per essere dipanato in poche righe.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Suggerimenti per Alemanno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Anche se so che non leggera' mai questo mio post, faccio lo stesso le mie proposte. Invece di concentrarsi sulla sicurezza che comunque e' importante ma non avra' mai la forza uomini ed economica per rimediare a una situazione di lassismo che abbiamo a Roma dovrebbe concentrarsi sugli aspetti al latere che sono ancora piu' importanti.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Roma ha questi problemi da risolvere:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;1) Trasporti e viabilita'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;2) Innovazione e Ricerca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;3) Case&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;4) Rifiuti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;I mezzi pubblici di trasporto, colpevoli forse anche le strade e il traffico eccessivo di Roma, sono sottodimensionati e di pessima qualita'. Viaggiare in metropolitana schiacciato come una sardina e' qualcosa che altera i rapporti umani tra le persone, che inasprisce la conflittualita' e quindi rovina la percezione della citta' e della vita delle persone. Siamo tutti piu' tristi e privi di vitalita' anche perche' l'ambiente che ci circonda ci deprime e tira fuori il peggio di noi la nostra bestialita', siamo come bestie in cattivita'.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Se ogni giorno tutti si spostano verso il centro di Roma per andare a lavorare forse decentralizzare le amministrazioni non sarebbe una cattiva idea. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;In una citta' come Roma ricca di beni archeologici e meta del turismo internazionale non e' concepibile lasciare questo immenso business al caso.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Anche se molti studenti, sopratutto dal sud, vengono a Roma per prendere una laurea la nostra universita' e' decrepita e mastodontica. Ma sopratutto tutte queste menti, queste energie di questi ragazzi che si laureano e sperano di trovare un lavoro che gli dia la possibilita' di spendere la loro competenza dove li indirizziamo? Anche Roma e' un territorio la cui offerta lavorativa non richiede laureati ma diplomati informatici, venditori, rappresentanti, commercianti, agenti immobiliari, assicuratori, consulenti finanziari e impiegati di concetto generici sia nel pubblico che nel privato. Insomma un esercito di mestieri parassitari che succhiano risorse dagli unici lavoratori dipendenti di bassa categoria. Dov'e' la ricerca e lo sviluppo su questo territorio?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Dato che e' inevitabile il problema rifiuti perche' non cogliere l'occasione, visti i tanti progetti che si stanno svolgendo in italia sulle fonti di energia alternativa, far nascere un grande complesso industriale per lo sviluppo delle fonti di energie alternative e per la gestione dei rifiuti dove convogliare le migliori menti e i giovani che abbiamo sul territorio? E forse ricominceremo a produrre brevetti e a fare cassa con lo smaltimento sostenibile dei rifiuti, ne beneficierebbe anche l'occupazione. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Per quanto riguarda le case e' ora che si tolga definitivamente il monopolio delle costruzioni a Roma ai soliti palazzinari che stanno saccheggiando il territorio Romano facendo scomparire anche le ultime tracce di verde ricoprendo ogni spazio con colate di cemento. Anche la vivibilita' di una citta' fatta di palazzoni dormitorio e di solo cemento ha il suo peso sulla psiche umana e quindi sulla produttivita', sulla percezione della realta' e sulla felicita' dei cittadini. E' tempo che il comune di Roma si riappropri dei propri spazi, degli spazi di tutti i cittadini, e che costruisca le sue case popolari dandole in appalto ai migliori architetti sulla piazza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;So che per realizzare tutto questo ci vorrebbero due cose che non tutti hanno, la capacita' visionaria e il pugno di ferro e la fermezza prerogativa di un animo nobile e onesto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-4043526697570942219?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/4043526697570942219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=4043526697570942219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4043526697570942219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4043526697570942219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/05/diario-politico-italiano-numero-8.html' title='Diario politico Italiano, numero 8'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-5543127922675915128</id><published>2008-04-28T01:28:00.000-07:00</published><updated>2008-04-28T01:32:45.086-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, pagina 7</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;28/04/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Italia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Londra&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: A Londra notizie di oggi si sono verificate code ai benzinai per una chiusura di un oleodotto. Uno sciopero ha bloccato la produzione dell'oleodotto di Forties nel mare del nord che garantisce circa il 40% del fabbisogno britannico di petrolio e gas. E' stato panico tra gli automobilisti scozzesi. Intanto la ricchezza dei mille piu' ricchi della Gran Bretagna e' cresciuta del 15% e il governo laburista ha aumentato le tasse ai redditi piu' bassi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;C'e' bisogno di convogliare le ricchezze e le energie impigliate e ferme nelle mani di poche per creare sviluppo e ricerca ma sopratutto per lavorare su un &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;piano strategico&lt;/span&gt; per la sostenibilita' futura della nostra nazione. Bisognerebbe aumentare le ricerche nel campo &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;energetico&lt;/span&gt; per liberarci da questa dipendenza forzata dal petrolio e dalla tecnologia e dai rincari dei prezzi degli alimentari. La cosa assurda e’ che la nostra tecnologia non ha fatto altro che creare una dipendenza da quest’ultima piuttosto che liberarci dalle fatiche e facilitarci nella vita di tutti i giorni. La tecnologia moderna non e’ utile ma crea solo dipendenza perche’ disimpariamo a fare le cose e appena si blocca qualcosa rimaniamo fermi e impotenti.&lt;br /&gt;C'e' qualcuno che dice che serve una crisi perche' si liberino le energie positivie e che la gente si rimbocchi le&lt;br /&gt;maniche. La crisi c’e’, ora aspettiamo che la gente si svegli per sconvolgere lo status quo.&lt;br /&gt;L’amministrazione sempre piu’ centralizzata e sovranazionale ha creato inefficienze e parassitismo che tocca le soglie dell’assistenzialismo. La gente e’ abituata a pensare che qualcuno in alto gli risolvera’ tutti i problemi e il lassismo e il parassitismo si fanno largo anche tra i mestieri creandone di nuovi e sempre piu’ inutili.&lt;br /&gt;Non ci vuole un nuovo risorgimento per l’Italia ma una nuova &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Eta’ dei Lumi&lt;/span&gt;, una nuova era di illuminismo per l’Italia.&lt;br /&gt;L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! – è dunque il motto dell'illuminismo. (&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Illuminismo"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Illuminismo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;).&lt;br /&gt;Siamo in un'epoca di oscurità e sopratutto di ignoranza e dobbiamo dirigere verso una nuova età, segnata dall’emancipazione dell'uomo e dai progressi della scienza sotto la guida dei "lumi" della ragione.&lt;br /&gt;Gia’ si vedono i primi "moti" di indipendenza sociale e di ribellione in Italia del Nord con l'istituzione clandestina e illegale delle ronde di quartiere, e il fenomeno Grillo che raccoglie in un giorno 1 milione di firme per un referendum e che cresce a vista d’occhio. C'e' malcontento, e c’e’ la netta sensazione che stiamo piombando nel periodo piu’ cupo della nostra civilta’, in un medioevo senza speranza.&lt;br /&gt;Il voto della Lega e' un voto di protesta, uno sfogo di una esigenza comune di cambiare le cose che nell'immaginario collettivo trova sbocco e realizzazione solo votando un partito che potra' realizzare queste esigenze. Quando si accorgeranno che questo non e' possibile e che le iniziative vanno condotte personalmente mettendosi in gioco allora le cose cambieranno.&lt;br /&gt;Ci vuole piu' comunita', comunione degli intenti, uno sforzo comune. Forme di aggregazione finalizzati ad obiettivi comuni. E’ tempo di convogliare le energie delle persone nel perseguimento di un obiettivo strategico comune. Che le coscienze si sveglino e prendano in mano la situazione.&lt;br /&gt;Ci possiamo salvare solo se la ricerca verra’ sovvenzionata, i nuovi ricchi dovrebbero interpretare il ruolo di mecenati per liberare le loro risorse economiche a vantaggio dello sviluppo e dell'innovazione per il futuro dell'umanita'. Ci vuole un risveglio di tutte le maggiori arti per ritornare allo splendore, una rivellione contro ogni autorita’ sia religiosa che politica per introdurre di notevoli cambiamenti culturali, caratterizzati dall’esaltazione di idee laiche e principi razionali e scientifici, nell'ottica di una progressiva e totale emancipazione dell'uomo dalle tenebre in cui e’ tenuto tenuto oppresso dalla religione, dalla politica centralizzata e sovranazionale e dalla disinformazione di regime.&lt;br /&gt;La dittatura del sistema capitalistico glogale ha fallito generando solo parassitismo, assistenzalismo, sprechi e corruzione, tanto varrebbe piombare sotto una dittatura ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ministero dell'Economia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: nella Relazione generale sulla situazione economica del paese 2007 si dice che i prezzi corrono piu' velocemente dei consumi. Il conto della spesa delle famiglie italiane ha superato nel 2007 quota 900 miliardi di euro con un aumento rispetto al 2006 del 3,6%. Tra le voci che hanno registrato maggiori rincari ci sono la casa, le bollette e le spese per gli alimentari. Questi aumenti hanno sensibilmente ridimensionato i consumi dall'1,5% del 2006 allo 0,1% del 2007.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Una strategia di Austerity collettiva forse farebbe cambiare le cose introducendo quel livello di crisi economica necessaria a far percepire lo stato di tenebra e fellimento in cui siamo arrivati.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Rifiuti in Campania&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; : Conviene cominciare a contare. Da oggi al 5 luglio mancano 69 giorni. Soltanto 69 giorni per precipitare nel pieno dell'estate, del calore, di una nuova, tragica e teatrale "emergenza rifiuti" e quindi in una crisi urbana, in una catastrofe sociale che potrebbe non risparmiare, questa volta, patologie infettive degne di altri secoli. I napoletani fanno gli scongiuri, certo. Sono superstiziosi e la superstizione è la speranza del tutto irrazionale di un incantesimo benigno. Si illudono che gli dèi alla fine li leveranno dai guai con una magia. Nessuna magia. Tra 69 giorni, l'immondizia seppellirà di nuovo le strade dell'area metropolitana tra Napoli e Caserta, i duecento comuni del territorio già più inquinato d'Europa. I numeri non lasciano spazio alla fiducia in un miracolo. Il nuovo governo Berlusconi dovra’ affrontare ed eliminare un sistema di interessi che, dall'emergenza, ricava profitti, finanziamenti, occupazione, utili politici.&lt;br /&gt;Due nuovi impianti a Savignano Irpino (apertura prevista, il 20 maggio) e a Sant'Arcangelo Trimonte (pronto il 5 luglio) dovrebbero consentire di tirare in lungo fino a quando non sarà allestito il "Grande Buco" che inghiottirà tutta l'immondizia della regione, la chiamano la "piattaforma plurifunzionale", dove scaricare e trattare due, tre milioni di tonnellate (ma c'è chi, sottovoce, sussurra di capacità fino a 13 milioni) di "rifiuti speciali solidi, liquidi, fangosi, pericolosi, non pericolosi". La "piattaforma" dovrebbe essere preparata in Alta Irpinia nel pianoro di Formicoso tra i borghi agricoli di Vallata, Bisaccia, Lacedonia, Andretta, Vallesaccarda, al centro di un territorio di 286 chilometri quadrati con una densità di 61 abitanti per chilometro. Anche chi non è un addetto ha compreso ormai qual è "la filiera" che consente alle città di non soffocare tra i rifiuti trasformando quel servizio pubblico in una redditizia - oltre che indispensabile - attività industriale. Riduzione del volume dei rifiuti e raccolta differenziata. Un sistema di impianti industriali in grado di offrire canali diversificati: dal riciclaggio al recupero energetico; dal downcycling (recupero in attività secondarie) al trattamento. La discarica, il "buco", è soltanto una soluzione residuale, buona per accogliere gli scarti stabilizzati e inerti, in modo da minimizzarne l'impatto e azzerare l'urgenza di aprirne di nuove. L'impresa non è impossibile. C'è molto denaro a disposizione. Ci sono le tecnologie adeguate. Il denaro, le leggi, le decisioni non bastano, allora. Occorre quel che si dice "capitale sociale". Le scelte in materia di rifiuti sono impegnative - spiega Antonio Massarutto, economista del gruppo lavoce.info - richiedono il consenso e la collaborazione attiva delle popolazioni e dei vari livelli di governo, tutte cose che si ottengono soltanto con un paziente e continuo lavoro, alimentando un circuito virtuoso di risultati positivi. È proprio il capitale sociale che, con tutta evidenza, è stato sciaguratamente dissipato in Campania. È poco realistico pensare che si possa prescindere da un forte radicamento nel territorio, ma anche dal ruolo della politica, unica possibile garante del "patto territoriale" che sta alla base delle legittimazione all'insediamento degli impianti. La gestione dei rifiuti è condannata a fallire se continua a operare in una logica emergenziale, tirando a campare fino al deflagrare della crisi".&lt;br /&gt;(http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/rifiuti-7/rifiuti-7/rifiuti-7.html)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-5543127922675915128?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/5543127922675915128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=5543127922675915128' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/5543127922675915128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/5543127922675915128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/04/diario-politico-italiano-pagina-7.html' title='Diario politico Italiano, pagina 7'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-5210414267974953636</id><published>2008-04-26T07:11:00.000-07:00</published><updated>2008-04-26T07:24:02.449-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, pagina 6</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;25/04/2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Italia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;I timori di Napolitano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: 63esimo anniversario della Lotta di Liberazione ha detto che: «i giovani di oggi sono chiamati a contrastare i nuovi autoritarismi e integralismi che rappresentano la negazione dei principi e dei valori che ispirarono la lotta per la liberazione». «I nostri padri - ha aggiunto il Capo dello Stato - hanno realizzato il sogno del'Italia unita, la nostra generazione ha sconfitto il nazifascismo e gettato le basi dell'Europa unita fino al superamento della lunga stagione della guerra fredda con l'abbattimento del muro di Berlino. Ai giovani di oggi toccano questi altri compiti».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Nel subconscio del nostro presidente, come forse nel subconscio collettivo aleggia un timore di eventi eversivi e atteggiamenti totalitari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Giulio Tremonti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: L'abolizione dell'Ici a cui sta lavorando il futuro ministro dell'Economia Giulio Tremonti non riguarderà ville e case di lusso. Lo riferiscono a Radiocor i partecipanti all'incontro di oggi tra l'Anci e lo stesso Tremonti. Per Massimo Garavaglia (Lega), che conferma questa impostazione e stima un'operazione da 1,7-2 miliardi, si può pensare a una compensazione delle minori entrate per i Comuni con un aumento della compartecipazione Irpef, che sarebbe anche in linea con un ottica di federalismo fiscale. Tremonti, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti, si è detto pronto a un tavolo istituzionale e ha rassicurato i Comuni sulla totale copertura dell'intervento. Tremonti ha anche espresso cautela e ha detto di voler verificare lo stato dell'arte al suo arrivo a Via XX Settembre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ferrovie dello Stato&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Ricavi in crescita e riduzione dei costi: Ferrovie dello Stato chiude il bilancio 2007 con una riduzione delle perdite dell'80% a 409 milioni. Passa in positivo (a 463 milioni) il margine operativo lordo, che nel 2006 era di -650 milioni. I ricavi sono passati a 7,685 miliardi dai 6,703 miliardi del 2006 e la riduzione dei costi è stata di 131 milioni. Alla positiva inversione di tendenza hanno contribuito - spiega Fs in una nota -un maggior fatturato nel traffico viaggiatori, una politica di adeguamento dei prezzi e una razionalizzazione dell'offerta commerciale; l'aumento dei ricavi del traffico internazionale, grazie allo sviluppo dell'offerta mirata soprattutto al corridoio centrale europeo; un maggior fatturato del traffico merci; l'incremento dei ricavi dai contratti di servizio pubblico e da servizi di infrastruttura. Un altro fattore che ha contribuito positivamente al miglioramento dei conti è stato il contenimento della spesa per il personale, il cui costo è rimasto invariato rispetto all'esercizio precedente, nonostante l'incremento delle retribuzioni unitarie, per effetto dell'inflazione e dei rinnovi contrattuali. Un miglioramento - si legge nella nota - si è registrato nella parte straordinaria del conto economico, grazie al riconoscimento delle somme dovute per i servizi di trasporto prestati fino al 2003 e in presenza di accantonamenti straordinari effettuati nel passato esercizio e non presenti nel bilancio 2007.Infine, per quanto riguarda l'andamento delle due società più importanti del gruppo, RFI (Rete Ferroviaria Italiana) consolida la situazione di equilibrio già raggiunta negli esercizi precedenti, mentre Trenitalia inverte il trend negativo e migliora i ricavi di 595 milioni, ma, soprattutto, diminuisce fortemente i costi operativi di 223 milioni. La società di trasporto del gruppo consegue così un miglioramento di ben 818 milioni del margine operativo lordo che ritorna, nel 2007, ad essere positivo per 245 milioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Stupefacente, mi sarei aspettato quest’anno un risultato negative se non pessimo, ci deve essere qualcosa di strano sotto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Fiat&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; : I ricavi del gruppo Fiat, nel primo trimestre 2008, hanno superato i 15 miliardi di euro (circa il 10% in più rispetto al 2007), il più alto livello per un primo trimestre nella storia del gruppo torinese. Al risultato hanno contribuito tutti i business. Il risultato della gestione ordinaria del gruppo Fiat ha raggiunto, nel primo trimestre 2008, i 766 milioni di euro (193 milioni per l’Auto), in aumento di 171 milioni di euro (+28,7%) rispetto al 2007, con un margine sui ricavi in miglioramento dal 4,4% al 5,1%.&lt;br /&gt;Il risultato netto (utile netto) del gruppo Fiat nel primo trimestre è pari a 427 milioni di euro a fronte dei 376 milioni dell'analogo periodo 2007. Il risultato ante imposte è aumentato di 62 milioni di euro raggiungendo i 636 milioni di euro: la significativa crescita della performance operativa è stata parzialmente ridotta da un peggioramento di 154 milioni di euro, derivante dalla valutazione a valori di mercato di due equity swap relativi a piani di stock option.&lt;br /&gt;Il Gruppo Fiat ha chiuso il primo trimestre con un indebitamento netto industriale di 1,1 miliardi di euro determinato da una crescita stagionale del capitale di funzionamento per 1,3 miliardi di euro, acquisizioni per 0,1 miliardi di euro e acquisti di azioni proprie per 0,2 miliardi di euro. La liquidità rimane forte a 4,8 miliardi di euro.&lt;br /&gt;In Borsa il risultato positivo ha fatto segnare alle azioni Fiat un prezzo in crescita del 3,96% a 14,08 euro dovuto a un boom di scambi in Piazza Affari dal momento che sono passate di mano oltre 156 milioni di pezzi, pari al 14,3% del capitale.Nel primo trimestre del 2008 i business dell'automobile hanno realizzato ricavi per 7,4 miliardi di euro, con una crescita dell'8,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Inoltre le consegne complessive di Fiat Group Automobiles, pari a 563.600 unità, hanno fatto registrare un aumento del 4,1% rispetto al primo trimestre del 2007. Le consegne sono diminuite in Italia (-11,7%), mentre il settore ha registrato una performance migliore del mercato nel resto dell'Europa Occidentale, con significativi incrementi in Francia (+27,3%) e in Germania (+15,3%). Tutti i target del gruppo Fiat per il 2008 sono confermati, compresa la disponibilità netta industriale a fine anno di 1,5 miliardi euro, malgrado nel corso del trimestre il contesto economico per alcuni segmenti di mercato e aree geografiche si sia indebolito - spiega la Fiat - in particolare riguardo alla domanda di automobili in Europa Occidentale (specie in Spagna) e di macchine per le costruzioni in Nord America.&lt;br /&gt;Presto pero’ potrebbe andare in porto anche l’acquisto, dal governo serbo con cui Fiat ha in corso contatti, di Zastava. L’unico costruttore locale di auto nel mirino anche di Volkswagen. Una fabbrica «strategica» per Torino, in cui Fiat investirebbe fino a 300 milioni per produrre il segmento A. E destinata «col tempo e la cura necessaria a diventare la seconda Tichy», l’impianto polacco tra i primi siti produttivi di Fiat. Intanto, nonostante gli incidenti di percorso - il mercato europeo dell’auto «bruttino», per dirla alla Marchionne e quello italiano «orribile», la chiusura per due mesi di Pomigliano (costata 40 milioni in termini di assorbimento di costi fissi) e lo stop di alcuni giorni alla produzione di auto con motori 1.3 Multijet - il Lingotto ha consegnato ieri al mercato numeri trimestrali con rialzi a due cifre.&lt;br /&gt;In FIAT si parla di aumentare la capacità produttiva. Quella in Brasile può far fronte alla domanda del 2008 - 2,4 milioni di auto - ma poi andrà aumentata. «Non sappiamo dove, forse potrebbe rientrare nel progetto di ritorno di Alfa Romeo in Nordamerica». Intanto, già dal secondo trimestre, salirà a 190 mila unità la capacità produttiva della 500 (195 mila ordini dal lancio a ieri). Il modello più glamour d’Europa, per l’Economist che oggi si occupa del miracolo Fiat, della svolta industriale e finanziaria del Lingotto e della performance del titolo migliore di quella dei rivali. E definisce la rinascita del Lingotto un caso che «verrà studiato nelle business school». A inizio giugno sarà presentata la nuova Delta. E nel 2009 le nuove Panda, Punto, Ypsilon, la 147 e la 500 Cabrio. Per ora, ha ribadito Marchionne in conference call con gli analisti «niente scorporo dell’auto, che deve essere capace di autofinanziarsi», da considerarsi solo quando «i mercati rinsaviranno». &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Meraviglia delle meraviglie, la FIAT sembra sana nel 2008 e il suo sguardo si posa su prospettive floride, possibile che sia l’unica azienda italiana che in questo 2008 vive una realta’ parallela? Forse tutto va ancora bene perche’ FIAT punta sul mercato estero e in particolare sul mercato dell’europa dell’est che vorrebbe sfruttare non solo come mercato di consumi ma anche per delocalizzare la produzione.&lt;br /&gt;Fiat come Telecom Italia e come Ferrovie dello Stato sono le mi sorvegliate preferite e voglio vedere come chiuderanno questo 2008. Il mio pensiero e’ che avranno tutte e tre dei problemi di bilancio. Societa’ molto piu’ competitive a livello internazionale deflazioneranno i nostri campioni nazionali.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Unicredit&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Significative svalutazioni nel primo trimestre 2008, e il titolo Unicredit crolla in Borsa (isteria delle vendite). Pare che siano circa 650 milioni di nuove svalutazioni su cartolarizzazioni e 350 milioni su altri bond, che non impediscono pero’ al gruppo di chiudere in utile di circa un miliardo. Anche le maggiori banche europee – da Ubs a Royal Bank of Scotland a Deutsche Bank – sono state costrette a svalutare in bilancio crediti e titoli obbligazionari per importi miliardari a causa della crisi finanziaria nata dai mutui subprime americani. L'amministratore delegato Alessandro Profumo aveva comunicato al mercato che il gruppo UniCredit ha in portafoglio asset-backed securities (cioè obbligazioni derivate da cartolarizzazioni) per un totale di 15,8 miliardi di euro. Successivamente, però, questa "montagna" è diminuita a 14,8 miliardi di euro, grazie alle vendite e ai rimborsi. Quello che ha quindi comunicato UniCredit e’ che il suo portafoglio di asset-backed securities ha perso 650 milioni di euro di valore nel trimestre. Ha poi annunciato che altri titoli obbligazionari (per esempio i bond di altre banche) in portafoglio hanno perso 350 milioni di euro di valore. Morale: nel primo trimestre le svalutazioni ammonteranno a un miliardo di euro nella divisione Markets &amp;amp; Investment Banking. Sembra pero’ che le altre attività sui mercati hanno registrato plusvalenze di 325 milioni di euro, per cui le perdite da trading ammonteranno a 675 milioni di euro. Non solo: le buone performance delle altre attività del gruppo (per esempio la banca commerciale o le controllate nell'Est Europa) hanno compensato queste perdite. Così il gruppo – si legge nel comunicato stampa – chiuderà con un utile consolidato trimestrale di circa un miliardo. E’ stato stimato che il settore dell'investment banking produce solo l'11% dei ricavi totali. Già oggi Profumo potrà dare qualche spiegazione in più, dato che andrà a Tokyo e Singapore ad incontrare alcuni investitori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Confindustria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Subito la riforma delle relazioni industriali e sull'assetto contrattuale una riforma della contrattazione verso l'azienda e il merito personale. L’esigenza di confindustria e’ quello di coniugare l'aumento della produttività e quello dei salari. Si chiede un forte alleggerimento economico e normativo del contratto nazionale e un cambiamento degli assetti contrattuali con l'obiettivo di puntare sulla contrattazione di secondo livello in modo da premiare il merito. Tra i 4 punti per la modernizzazione proposti da confindustria ne sottolineo due, che non verranno mai implementati, l'investimento in capitale umano e l'elaborazione di una strategia che contemperi le esigenze di crescita con i vincoli energetici e ambientali.&lt;br /&gt;In buona sostanza con il ricatto della crescita e della modernizzazione confindustria chiede la ridefinizione delle relazioni sindacali e delle regole del mercato del lavoro in modo da incrementare la produttivita’. Nuove regole per “liberare” il mercato del lavoro in modo da rendere piu’ semplici le assunzioni e l’impiego del capitale. Ulteriore flessibilita’ con il decentramento della contrattazione in modo da utilizzare un nuovo strumento da parte di confindustria verso giovani donne ed anziani.  La Marcegaglia si sofferma a parlare anche del Mezzogiorno dove lamenta la mancanza di legalita’, il cattivo funzionamento dell’amministrazione, l’inadeguatezza di infrastrutture, la mancanza di condizioni minime di corretto funzionamento del mercato, di selezione delle persone, persino di civile convivenza. L'emergenza rifiuti in Campania ha messo in luce un difetto di governo e di classe dirigente di gravità inaudita. E inoltre come non sottolineare la dispersione in mille rivoli clientelari dei miliardi di fondi strutturali che per il periodo 2007-2013 saranno pari a 100.&lt;br /&gt;Riguardo alla sicurezza sul lavoro, per la Marcegaglia l'inasprimento delle sanzioni fatto dal governo Prodi è stata «una scelta profondamente sbagliata». La soluzione deve essere trovata nella diffusione della cultura della sicurezza. Necessario, dunque, promuovere «corsi di formazione aziendale innanzitutto per responsabilizzare imprenditori e controparti sindacali». Serve un salto di qualità per dare concretezza «agli sforzi intrapresi nella qualità degli interventi e della formazione e nel coinvolgimento delle strutture associative per la sensibilizzazione dei territori e la piena applicazione delle norme». Anche confindustria si dimostra favorevole al Federalismo fiscale, ma quello vero basato sulla responsabilità di ogni livello di governo, per le proprie entrate e per i servizi prestati, con un serio meccanismo di controllo della spesa e con meccanismi di responsabilita’ verso gli elettori. Per le infrastrutture ritardi pesantissimi sono stati accumulati dall'Italia sul fronte di infrastrutture di trasporto e logistica. Il presidente designato di Confindustria chiede al nuovo Governo di rilanciare un progetto per la logistica e di attuare un protocollo per decidere e realizzare in tempi «accettabili» le infrastrutture. Per quanto riguarda la Ricerca bisogna migliorare le norme introdotte di recente, a partire dal credito d'imposta per ricerca e innovazione, fino all'attivazione di grandi progetti intersettoriali, con lo scopo di migliorare la governance della ricerca, che attualmente rappresenta l'anello debole del sistema. Sì, poi, alla valorizzazione di competenze ed eccellenze, introducendo sistemi di selezione di ricercatori e progetti, basati su merito e qualità. Confindustria finalmente apre gli occhi e si accorge che la conoscenza è il fattore decisivo per mantenere la capacità di competere e buoni livelli di reddito anche perche’ le produzioni a basso contenuto di conoscenza in un mondo globalizzato tendono inevitabilmente a migrare altrove. Confindustria poi si lancia su un’analisi sociologica del paese definendolo un paese pieno di realta’ frammentate, un po’ litigiosi, poco inclini al lavoro di gruppo, abbiamo istituzioni politiche e sindacali resistenti, conservatrici, più lente della società in cui operano. E’ come se una intera classe dirigente fosse complessivamente incapace di offrire prospettive di miglioramento economico e sociale a milioni di cittadini, e una speranza nel futuro per i giovani. Infine Confindustria si impegna in una missione per l’Italia e cioe’ quella di indicare al paese una visione, una prospettiva di sviluppo credibile, ragionevole e praticabile.&lt;br /&gt;Intanto la Marcegaglia incontra Berlusconi e parla di crescita, debito pubblico, infrastrutture e nell’immediato detassazione degli straordinari e dei premi di produttività. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Non so se pensare bene o pensare male sul maldestro tentativo di Confindustria di cavalcare il vento di destra che ha spazzato via la sinistra per cercare di ridurre al silenzio i sindacati liberandosi quindi di questo enorme e rigido freno per portare la contrattazione col mondo del lavoro a una contrattazione individuale basata su fantomatici meriti personali e sulla produttivita’. Un ingenuo tentativo di far valere la meritocrazia e la produttivita’ coniugata ai salari. La detassazione degli straordinari e dei premi di produzione e’ anche esso un mezzo indiretto per estromettere i sindacati e contrattare direttamente col lavoratore incrementi di produttivita’ a fronte di un relativo premio. Forse si supera il lassismo e l’abitudine all’assistenzialismo con il quale il lavoratore italiano si e’ sempre coperto le spalle, chissa? Il problema fondamentale e’ perche’ non parlano anche di Formazione e Riqualificazione del capitale umano?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Alitalia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Dopo Marco Tronchetti Provera, si fa avanti anche Salvatore Ligresti. Il presidente onorario di Fondiaria-Sai e di Premafin, parlando con i giornalisti a margine dell'assemblea di Fondiaria-Sai a Firenze ha affermato che «una mano bisogna darla» rispondendo ai giornalisti che lo interpellano sull'eventuale cordata italiana per Alitalia. Lo schema a cui sta lavorando da qualche settimana Bruno Ermolli, il consulente incaricato dal Cavaliere di sondare alcuni investitori per un eventuale intervento in Alitalia, in realtà è molto semplice. Le risorse complessive da mettere in campo sono stimate tra 700 milioni e un miliardo di euro da suddividersi in tre diverse categorie di investitori. Un terzo dovrebbe spettare a Carlo Toto, il patron di AirOne che potrebbe conferire la sua compagnia aerea, dotata di preziose opzioni su nuovi aerei, in cambio di una partecipazione azionaria importante ma non maggioritaria; un altro terzo delle risorse verrebbe versato dalle banche e l'ultimo terzo da una cordata di imprenditori privati. Una volta costituito questo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"nocciolone" di investitori tutti battenti bandiera italiana si avrebbe la base sufficiente per negoziare una partnership con una importante compagnia straniera, da posizioni di forza e senza essere costretti ad accettare proposte irricevibili come quella sollecitata ad Air France-Klm. Ma prima bisogna conoscere il reale stato di salute dell'azienda. Gli ultimi numeri disponibili risalgono infatti all'autunno 2007 e nessuno, a parte Air France, ha potuto condurre una due diligence sui libri contabili. Tutto ciò per evitare che si scivoli verso il commissariamento: una soluzione che non dispiacerebbe ai potenziali investitori ma che Berlusconi vorrebbe evitare a tutti i costi in quanto politicamente poco edificante. Il futuro premier ieri ha parlato di sacrifici da fare sul fronte del personale della compagnia di bandiera, ma allo stesso tempo ha assicurato che il governo non lascerà nessuno per strada. Sembra che anche Lufthansa sia coinvolta nella trattativa, nello schema di Ermolli ai tedeschi spetterà il compito di disegnare il piano industriale, ritagliando una spazio forte per Malpensa - che potrebbe diventare un hub per le merci - e definire rotte e progetti di sviluppo. Ecco la rassicurazione verso gli investitori del nocciolo duro tricolore, perche’ i tedeschi intendono avere una quota di minoranza nell’azionariato ma, viste le competenze, vogliono avere la guida tecnica: saranno, insomma, il partner industriale. Un’altra ipotesi di lavoro e’ quella che prevede che il “nocciolo duro” tricolore compia un salto di qualità, entrando nell’azionariato di Lufthansa, che a sua volta controllerebbe Alitalia. A fianco degli imprenditori dovrebbero schierarsi - in una operazione per il Sistema-Paese - le Fondazioni bancarie. Quest’ultime non andrebbero quindi ad impiegare risorse nel salvataggio di Alitalia, ma investirebbero direttamente nel ”colosso” tedesco, il quale, come noto, genera profitti ed è ben gestito. Un coinvolgimento quindi nell’interesse generale del Paese e con un ritorno economico. D’altra parte le Fondazioni garantirebbero - proprio con l’ingresso nel capitale di Lufthansa - una presenza importante nella “stanza dei bottoni” e la tutela degli interessi italiani e del nostro mercato turistico. Il fatto di entrare in un network dei cieli di rilevanza mondiale dovrebbe essere accolto bene dagli azionisti. I sondaggi informali con alcune Fondazioni sarebbero stati positivi. Certamente il coinvolgimento - ed è una condizione decisiva - è legato alla individuazione di garanzie concrete sul piano industriale e al ”sì“ degli azionisti tedeschi maggiori, Axa in testa. Accanto alle Fondazioni, nell’azionariato di Lufthansa potrebbero entrare anche Eni e Finmeccanica, così come immaginato da Berlusconi. Si tratterebbe di investimenti non finanziari, ma in grado di attivare, si pensi ad Alenia che produce parti di aerei, anche sinergie industriali. Un puzzle complesso che Colonia e Roma proveranno a comporre nei prossimi giorni, tra incognite e molte variabili.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Eccoli tutti riuniti a spartirsi i pezzi di un’azienda italiana all’insegna delle fusioni il piu’ complicate e intricate possibili, in barba alla concorrenza e spinti solo dal tornaconto personale. Come dire, noi ti leviamo di mezzo la concorrenza che Alitalia puo’ fare a te Lufthansa ma tu ci garantisci la nostra quota parte di introiti e profitti e tutti insieme partecipiamo a questo monopolio dei cieli ricco di ricavi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Eni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; : La societa’ conferma le previsioni positive sull'andamento della gestione 2008. E lo fa nella nota con cui il gruppo illustra i conti del primo trimestre chiuso con un utile netto a 3,32 miliardi (+28,3%), indebitamento in calo di 736 milioni su dicembre 2007, produzione di idrocarburi salita del 3,6% a 1,796 milioni di barili al giorno, vendite di gas in crescita del 9,3% a 30,91 miliardi di metri cubi, cash flow a 4,76 miliardi. E per fine 2008 Eni prevede una produzione giornaliera in crescita «anche in presenza di prezzi elevati del petrolio», con oltre 1,8 milioni di barili al giorno.In termini di vendite di gas a livello mondiale Eni stima un aumento intorno al 4% sui 98,96 miliardi di metri cubi del 2007 per effetto del clima e della crescita nelle richieste internazionali. Confermata anche la crescita di vendite di prodotti petroliferi, stimata al 2% sul risultato 2007 (11,8 milioni di tonnellate escluse le vendite in penisola iberica).Nel 2008 il gruppo si attende infine investimenti tecnici per circa 13,3 miliardi (più 25% sui 10,59 di un anno fa). In base agli esborsi programmati, tra cui l'acquisto dell'inglese Burren Energy e lo scenario rivisto di prezzo del Brent per il 2008 a 88 dollari al barile, Eni «senza considerare altre operazioni straordinarie, prevede a fine anno un leverage in linea con il 2007 (0,38) o inferiore nel caso di esercizio da parte di Gazprom delle opzioni d'acquisto sugli asset russi (20% di Oao Gazprom Neft e 51% delle tre società gas)».Eni sta intanto negoziando proprio con Gazprom la cessione a quest’ultima di metà della quota detenuta nel campo a olio libico denominato Elephant, di cui il gruppo detiene circa il 33%, mentre il 50% è controllato dalla compagnia di stato libica. Lo ha affermato Stefano Cao, responsabile esplorazione e divisione Eni, in una conference call con gli analisti. «I negoziati sono in corso e quando avremo raggiunto un accordo ci muoveremo su quella base», ha spiegato Cao. Il gruppo ha inoltre proposto a Suez una «lista di asset» in cambio del controllo di Distrigaz. La risposta è attesa «a giugno». Suez deve cedere la quota in suo possesso della società belga (57,25%) secondo quanto chiesto dall'Antitrust europeo per il via libera alla fusione con Gas de France.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Padre Pio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: e’ finito anche il rispetto dei morti. In questa societa’ priva di valori e di prospettive per il futuro ci si attacca alla religione, all’irreale, alla fede e alle reliquie e i cimeli della fede, non fa differenza che siano le spoglie di un morto. Questo culto della morte e’ macabro e perverso. E’ durata un paio d'ore a San Giovanni Rotondo, davanti a 15mila fedeli, la cerimonia eucaristica presieduta dal cardinale Josè Saraiva Martins, prefetto della congregazione delle cause dei santi, in occasione dell'ostensione del corpo di Padre Pio. Ed ecco anche il lato feticista : “Il volto di San Pio è stato ricoperto con una maschera di silicone, mentre l'abito che indossa è stato confezionato dalle suore clarisse di clausura del Monastero della Risurrezione di San Giovanni Rotondo. I mezzi guanti e le calze sono quelli che Padre Pio aveva nell'armadio a muro nella cella in cui è morto, tra gli indumenti non ancora utilizzati. La stola è di una foggia precedente il Concilio Ecumenico Vaticano II ed è strutturata come una «broccatura» su pura seta di colore bianco ghiaccio. La stoffa (cinque metri) è stata tessuta negli anni Sessanta, fu acquistata nel 1987 e conservata in vista di eventi eccezionali. Il ricamo evidenzia i particolari dei melograni (simbolo della fecondità ministeriale nella Chiesa) e dell'uva (simbolo della gloria della vita eterna). La stola è arricchita da 312 pietre di cristallo di rocca fumee e sferule d'oro. La frangia, molto ricca, è interamente stata realizzata alternando elementi gemmati in canutiglia e fiocchi d'oro.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Forse e’ vero quello che ha detto in una intervista Paolo Villaggio che l’evento delle spoglie di Padre Pio non sono altro che la dimostrazione di una fede che non c’e’ e che viene cercata disperatamente.Un po’ come quando nella bibbia mose’ va sul monte a parlare con Dio e gli ebrei iniziano a credere ai “falsi dei” perche’ abbandonati dal loro punto di riferimento.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Mutui-subprime&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Secondo l'Fmi le perdite legate direttamente ai mutui e all'edilizia residenziale sarebbero di circa 565 miliardi, più 240 miliardi di perdite per titoli legati all'edilizia commerciale, 120 miliardi verrebbero poi dai corporate loans e da altri crediti alle imprese che non è stato possibile collocare se non in perdita, e 20 miliardi da crediti al consumo (carte di credito soprattutto) non più esigibili. Tutto e’ nato dal mercato immobiliare americano e ha coinvolto il sistema bancario e finanziario europeo che ha acquistato titoli Usa cartolarizzati come Mbs, Cdo e altre forme di ingegneria finanziaria. Il mercato finanziario europeo ha già dichiarato perdite per circa 80 miliardi e deve prevederne per altri 43 miliardi, secondo l'Fmi. Ora tutti aspettano i mutuatari subprime sperando che possano reggere al colpo della seconda tranche di pagamenti, che scatta secondo i casi uno, tre, cinque o sette anni dopo l'apertura del mutuo, e che è spesso decisamente più cara della prima tranche. Tra un paio di mesi c'è un alto numero di mutui con la prima tranche in scadenza. E occorre tempo per vedere quanti continueranno a pagare, e quanti getteranno la spugna.&lt;br /&gt;Il mercato dei mutui americani ha varie categorie. Dai cosiddetti agency che sono i mutui concessi dalle due agenzie semipubbliche Fanni Mae e Freddie Mack e sono tutti o quasi di tipo prime, cioè con clienti in genere solidi, poi ci sono i più rischiosi jumbo per case di lusso, gli alt A più a rischio, ai subprime, concessi a clienti con garanzie finanziarie sotto gli standard. Il mercato dei mutui è negli Stati Uniti di circa 10mila miliardi di dollari. I subprime ammontano a circa 1.600 miliardi, pari a circa il 16% del totale. Il basso costo del denaro e la "certezza" del continuo aumento dei valori immobiliari li hanno moltiplicati. Le Mbs, o mortgage backed securities da cartolarizzazione di mutui subprime, erano pari a 18,5 miliardi nel 95 e a 507,9 a fine 2005. Nel 2008 questo mercato si è chiuso del tutto, da due mesi senza più nuove emissioni. I subprime non sono i soli a tasso variabile, ma lo sono all'80% secondo le stime di Susan Watcher dell'Università di Pennsylvania, assai più delle altre categorie. E tra il gennaio 2007 e oggi rappresentano il 90% o poco meno dei mutui a tasso variabile che hanno la prima tranche in scadenza. La prima tranche è stata tenuta da molte banche e finanziarie volutamente bassa per attirare clienti. Oppure, sempre per "invogliare", la prima tranche paga gli interessi e solo con la seconda si incomincia a rimborsare anche il capitale. Un esempio: un mutuo interest only da 150mila dollari al 6% può avere una prima tranche di cinque anni a 750 mensili di rata; ma la seconda rata, anche se si è fortunati abbastanza da mantenere il 6%, sale a 966 dollari, e se si arriva al 7% passa a 1060 dollari al mese. Contando mutui rinegoziati o differiti si vede chiaramente come solo con l'estate 2008 si arriverà a una cifra cumulativa consistente, e come solo dal tasso di insolvenza definitiva registrato a fine anno si potrà avere un'indicazione attendibile, una stima migliore cioè, dell'entità della perdita. Al momento è scaduta la prima tranche su un totale di 400 miliardi di mutui, erano 200 miliardi a dicembre 2007, e solo a dicembre 2008 verranno superati i mille. La perdita massima teorica, se nessuno dovesse pagare, sarebbe di 1.600 miliardi di dollari, nel luglio 2010. Ma non tutti sono insolventi: il tasso di insolvenza attuale è tra il 20 e il 25% ed era del 16% fra i subprime a tasso variabile a ottobre secondo la Fed. C'è poi, passaggio cruciale, il possibile varo entro luglio di un piano di aiuti del Congresso per sostenere i pagamenti e aiutare gli istituti di credito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Unione europea&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; : Berlusconi dichiara : Su Alitalia e il prestito ponte l'Ue non crei difficoltà.  Questo perche’ la Commissione Europea ha le sue perplessita’ sulla natura delle misure prese dal governo per salvare la compagnia di bandiera. «Quella del prestito - spiega il leader del Pdl - è l'unica cosa da fare. Alitalia non si poteva far assorbire dai francesi». Berlusconi dice di non essere preoccupato e sottolinea che l'Unione europea deve aiutare le cose giuste e non fare difficoltà. Il portavoce della Commissione Europea non ha replicato alle affermazioni di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;Prima deprimente figura palese per il nostro grande statista che si mette a fare il maestrino dispensatore di consigli. Quando finalmente ci portera’ fuori dell’Europa gli presenteremo anche questo conto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;FMI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Il Fondo monetario internazionale indica la strada all'Italia: «Azioni rapide» dal punto di vista fiscale, per «salvaguardare» i livelli raggiunti nel 2007 e diminuire del deficit, oltre a riforme strutturali per rilanciare l'economia.&lt;br /&gt;Secondo il responsabile del Fondo, le cose stanno andando invece meno bene nel 2008, anno in cui il debito continuerà a crescere. «Noi suggeriamo rapide azioni» come «la liberalizzazione delle riforme strutturali per rilanciare l'economia».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Materie Prime&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Il riso sfonda i 25 dollari e tocca il nuovo record sulla piazza di Chicago. Le quotazioni hanno infatti raggiunto i 25,07 dollari per hundredweight (100 libbre, poco più di mezzo quintale) nelle contrattazioni elettroniche al Chicago Board of Trade. Il prezzo del riso in aprile è aumentato del 27%, archiviando il nono mese consecutivo di rialzi, sulla spinta dei timori per il ridimensionamento delle esportazioni da parte dei Paesi produttori. Ora anche il Brasile potrebbe decidere di ridurre le proprie esportazioni dopo che Cina, Vietnam e India hanno tagliato l'export per garantirsi le scorte necessarie al fabbisogno interno.La crisi dei cereali non interessa solo i Paesi in via di sviluppo, ma ha gettato nel panico anche gli americani: il Sam's Club, divisione della catena Wal-mart che vende al dettaglio a prezzi da ingrosso, ha deciso di limitare le vendite delle buste da 9 chili di riso a quattro sacche per cliente per evitare di rimanere senza scorte. Una decisione presa in seguito agli spropositati accaparramenti di riso e farina, registrati in catene concorrenti come Costco, in alcune parti della California. La restrizione riguarda in particolare le varietà di riso jasmine, basmati e il riso a chicco lungo. Il prezzo del riso, scrive il «Guardian», è aumentato del 68% dall'inizio dell'anno, ma negli Stati Uniti è raddoppiato nel giro di poche settimane. Gli esperti sostengono che non ci sono reali motivi di preoccupazione, ma i proprietari di ristoranti e piccoli negozi fanno incetta di riso perché temono altri rialzi dei prezzi e molti residenti filippini negli States comprano riso in più da spedire alle loro famiglie nelle Filippine, dove la penuria del prezioso cereale sta preoccupando sempre di più.Il costo complessivo dell'alimentazione di tutto il mondo ha toccato un rialzo del 40% per cento a causa della spirale dei costi alimentari e dei prezzi del petrolio. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, parla di «crisi globale» e chiede misure immediate. Anche il Giappone risente dell'emergenza alimentare. C'è ad esempio carenza di burro vista l'impennata dei prezzi del mangime per le mucche e il taglio delle importazioni di latte provenineti dall'Australia. Problemi anche con l'approvvigionamento di grano che in un anno è aumentato del 130% e che ha costretto Tokyo a erogare un finanziamento straordinario di 55 miliardi di yen (330 milioni di euro). La questione delle importazioni colpisce particolarmente un paese come il Giappone che nel 2006 ha coperto solo per il 39% il fabbisogno interno, scendendo per la prima volta dal 1960 sotto la soglia del 40%. La crisi è avvertita dalla popolazione. Secondo un sondaggio commissionato dal governo l'80% teme «per la scarsità di cibo nel prossimo futuro». Un recente studio dell'International Food Policy Research Institute ha confermato la tesi, attribuendo ai biocarburanti da un terzo a un quarto dell'attuale aumento dei prezzi del cibo. Basti pensare che, da soli, i consumi delle auto che sfrecciano sulle strade americane alimentate con la benzina verde bruciano tanto mais quanto basterebbe a coprire il fabbisogno interno di 82 paesi poveri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;L’aumento dei costi alimentari mette a rischio-fame oltre 100 milioni di persone nel mondo e può provocare instabilità politiche e possibilità di nuove guerre civili. Inoltre i prezzi troppo alti attrano le speculazioni che sono gia’ sicuramente in atto, infatti la crisi dei Subprime e quindi la perdita di ingenti capitali da parte di banche americane e inglesi ha provocato crisi di liquidità, aumento dei tassi di interessi sui mutui e perdite per cui beni come derrate alimentari e petrolio sono diventati beni rifuggio. In europa inoltre gli incentivi a non coltivare la terra per non aumentare la produzione hanno fatto il resto. Chi manovra l'economia mondiale sta dando una secca virata.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-5210414267974953636?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/5210414267974953636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=5210414267974953636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/5210414267974953636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/5210414267974953636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/04/diario-politico-italiano-pagina-6.html' title='Diario politico Italiano, pagina 6'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-6445559436275873393</id><published>2008-04-23T03:04:00.001-07:00</published><updated>2008-04-23T05:17:05.180-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, pagina 5</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;23/04/2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Italia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Alitalia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: prestito ponte varato dal Governo di 300 milioni di euro da restituire entro il 31 Dicembre 2008. il valore iniziale del prestito era di 100 milioni di euro ma su richiesta di Silvio Berlusconi sono stati aumentati a 300 per avere più tempo per risolvere la vicenda Alitalia. Il prestito ha «caratteristiche di mercato a brevissimo termine» maggiorato «di un tasso di interesse nella misura prevista dalla specifica disciplina comunitaria». Berlusconi assicura che “ci saranno meccanismi di assistenza da parte dello Stato per chi perderà il lavoro”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;L’azione criminale di Berlusconi e dei sindacati hanno fatto ritirare Air-France dal tavolo delle trattative e ora sono cazzi amari. Siamo sempre piu’ vicini al commissariamento e alla liquidazione, in ogni caso i licenziamenti saranno inevitabili. Comunque complimenti a Padoa-Schioppa per l’ottima operazione di cosmesi per mascherare un aiuto di stato in un “prestito di ultima istanza”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Wind-Telecomunicazioni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Naguib Sawiris il padrone egiziano di Wind e’ pressato da 11 miliardi di euro di debiti e deve pagare a breve un miliardo di euro all'Enel (come saldo per l'acquisto del 26% di Weather, la holding che ha il 100% di Wind) che prendera’ dalla liquidita’ di cassa di ORASCOM. Sawiris sta recuperando liquidita’ dal buy back e ai dividendi di Orascom e dalla trattativa coi fondi (private equity) per la vendita di un pacchetto di Weather, vendita aperta da tempo e "congelata" dopo la bufera giudiziaria scoppiata sulla vendita di Wind (per la quale Sawiris è indagato dalla magistratura di Roma) e l'attacco legale sferrato dal finanziere Alessandro Benedetti (anch'egli finito sotto indagine). Dalle due operazioni Sawiris potrebbe complessivamente incassare oltre un miliardo di euro, una cifra tale da mettere al sicuro Sawiris dall'impegno verso l'Enel (che vendendo a fine 2006 la quota che possedeva in Weather è uscita del tutto dalle tlc). Attualmente Orascom ha un eccesso di liquidità, spiegano alcune fonti societarie, dovuta alla cessione del 3% in Hutchison Asia (joint-venture con Li Ka-shing) e alla compagnia che gestiva le licenze mobili in Irak. Così la compagnia ha deciso di avviare un piano di buy back da 1,6 miliardi di dollari sul 10% del capitale, tramite un'offerta sul mercato. Ieri Weather ha annunciato di voler cedere un pacchetto in offerta e, poiché l'acquisto di titoli avverrà pro-quota, Sawiris (che detiene il 50% più un azione di Orascom) potrebbe incassare circa 800 milioni di dollari e non si diluirà. Tecnicamente l'incasso del buy back finirà nella lussemburghese Weather Capital, ossia due livelli più sotto della Weather Investment II, la società che fisicamente ha contratto il debito con l'Enel. Ma far risalire liquidità ai piani alti non sarebbe difficile. Agli introiti del buy back, per l'imprenditore si aggiungono poi anche i dividendi di Orascom, rimpolpati quest'anno a 19 centesimi di dollaro (+33%). fondi sono interessati a una quota di minoranza di Weather e secondo indiscrezioni non confermate, la cessione interesserebbe il 15% di Weather a un valore di circa 800 milioni di euro. In pista ci sono Apax Partners, il fondo guidato da Giancarlo Aliberti, e il private equity americano Ta Associates: quest'ultimo, specializzato in partecipazioni di minoranza, viene descritto in pole position. Il condizionale è però d'obbligo visto che Sawiris ha intavolato colloqui fin dallo scorso agosto e più volte la trattativa si è arenata. conti fatti, se tutto andrà in porto, la doppia partita potrebbe fruttare a Sawiris 1,1 miliardi di euro (circa 350 milioni, al cambio attuale euro-dollaro, dal buy back di Orascom, più altri 800 dall'eventuale vendita al private equity).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Come al solito fanno acquisti oltre le loro possibilita’ e poi per ripagare i debiti rivendono a pezzi quello che hanno acquistato. Semplice epura speculazione sulle spalle dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Gabbie Salariali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Scrive Fabrizio Galimberti sul Sole24ore: “L'abolizione delle gabbie salariali creò le gabbie salariali. Non è un gioco di parole ma il significato profondo di quella "grande vittoria" del movimento operaio che in quel convulso 1969 portò all'abolizione dei differenziali salariali fra Nord e Sud.”&lt;br /&gt;E’ un fatto che c’e’ un diverso livello del costo della vita nelle diverse regioni e bisogna tenerne conto quando si parla di salari. Il potere d’acquisto dei salari dipende dalla zona geografica perche’ il costo della vita cambia nelle diverse aree del paese. Infatti l’Istat pubblica oggi delle statistiche a riguardo in una ricerca fatta in ambito nazionale su 1737 prodotti tra alimentari, arredamento, abbigliamento e calzature di cui 1337 sono alimentari. Carne e frutta a Milano costano il 50% in piu’ che a Napoli ed e’ la citta’ piu’ cara in Italia insieme a Bolzano per gli alimentari con prezzi superiori alla media nazionale del 10%. Napoli e Bari sono le meno care sugli alimentari, in generale da Roma in giu’ si spende di meno sugli alimentari. Le variazioni maggiori si hanno su carne e pesce fresco e sugli ortaggi e la frutta. Invece sui cibi confezionati la forbice si restringe. Per quanto riguarda poi i prezzi delle case e degli affitti, aumentano man mano che si va a Nord con la sola eccezione della Capitale. Se l’affitto di una casa costa il 10% del reddito di una famiglia tipo in media, a Milano costa il 43%, mentre a Roma arriva a pesare il 53% sul reddito. Aumentano quindi i morosi e gli sfratti per morosita’, aumentano le aste immobiliari. Anche in fatto di costo della vita non esiste piu’ un parametro medio globale che ci da il polso della situazione ma le differenze e le forbici si fanno sempre piu’ ampie in ambito locale, a dimostrazione che pensare che vi sia uniformita’ nei territori e a livello europeo e’ una semplificazione fantastica e anche pretendere che un controllo centrale dell’inflazione possa essere efficace su realta’ che cambiano drasticamente spostandoci da un luogo ad un altro. Ci sono divari quasi incolmabili che richiedono politiche di intervento specifiche e localizzate, le autorita’ centrali di monitoraggio e di intervento sono completamente inefficaci e inefficienti.&lt;br /&gt;Anche un programma nazionale di recupero di competitivita’ e di produttivita’ per intraprendere un sentiero di crescita economica e’ un’impresa titanica. Anche il mantenimento della retta via sui conti pubblici non e’ un obiettivo realizzabile vista la frammentazione delle realta’ locali e infatti le spinte federaliste trovano uno sbocco naturale e fisiologico nell’azione politica. Scrive a riguardo Galimberti: “i dati territoriali sul costo della vita forniscono una importante base conoscitiva per la riforma della contrattazione. Anche se è vero che il salario deve per prima cosa corrispondere alla produttività, è anche vero che, in un sistema a contrattazione fortemente centralizzata come quello italiano, questi dati sono un elemento utile. E sono ancora più utili per la contrattazione pubblica, dove il concetto di produttività è più sfumato e le mansioni più omogenee: dare lo stesso stipendio a un postino a Milano e a Potenza rappresenta davvero una gabbia salariale.”Se questi dati rilevati dall’Istat mostrano questa disparita’ di fenomenologie geografiche figuriamoco cosa possono aver capito i soggetti internazionali che utilizzano metodologie di confronti completamente starate dalla realta’. In ogni caso proporre le gabbie salariali e’ una follia, per evitare la spirale prezzi-salari che probabilmente si innescherebbe e’ necessario invece agire sui prezzi magari razionalizzando la catena di distribuzione tra produttore e consumatore che e’ troppo lunga e parassitaria.&lt;br /&gt;Mercato Immobiliare: L'influsso della crisi estiva dei mutui subprime americani, il caro-mutui degli ultimi mesi e i prezzi delle case sempre alle stelle stanno mettendo alla prova il mercato immobiliare, anche italiano. Non si può parlare ancora di crollo ma certo di un deciso ridimensionamento.A fare una fotografia alla situazione del settore è oggi l'Agenzia del Territorio, che nell'Osservatorio 2007 registra compravendite totali in calo del 7,1% (contro il +1,3% del 2006 e l'aumento del 5,4% registrato nel 2005). Dall'Agenzia fanno notare che sul comparto pesano «fattori strutturali legati al ciclo immobiliare, che è evidentemente arrivato alla sua fase conclusiva. Tra questi i tassi di interesse per i mutui, passati mediamente dal 3,5% del 2003 al 5,3% del 2007, e il livello raggiunto dal prezzo degli immobili». Su quest'ultimo punto dall'Agenzia sottolineano che i prezzi del residenziale sono saliti nei grandi Comuni in media del 35% negli ultimi tre anni.Il consuntivo dell'anno 2007 evidenzia che nel segmento residenziale le compravendite sono scese del 4,6% e la discesa è più marcata nell'ultima parte dell'anno con un -5,8%. Il calo più consistente si è registrato al Sud (-5,2%), seguito dal Nord (-4,7%) mentre la discesa è stata più contenuta al Centro (-3,5%). «Negli ultimi anni si è assistito a un sensibile spostamento delle compravendite dalle città maggiori ai Comuni minori - recita l'Osservatorio -. Nel 2007, invece, pur confermandosi una miglior tenuta del mercato nei Comuni minori, si verifica, per la prima volta dal 2001, un sensibile calo delle compravendite, pari al -5,8%, anche nei Comuni non capoluogo».&lt;br /&gt;Nomisma prevedeva solo una leggera discesa rispetto ai livelli record raggiunti nel 2006.I cali più consistenti nel numero di compravendite si sono registrati a Napoli (-16,2%), Milano (-11,8% a livello annuale, con una discesa ridimensionata rispetto al -13,5% del primo semestre dell'anno) e Palermo (-12,4%). Secondo l'Agenzia del Territorio il prezzo medio al mq è pari a 1.557 euro (+2,6% rispetto al semestre precedente e +5,5% su base annua), con una crescita però dei prezzi rallentata rispetto a quella registrata nel semestre precedente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;A mio modesto parere c’e’ ancora spazio per ulteriori cali. Gia’ sulle nuove costruzioni si registrano cali dei prezzi dovuti al fatto che molti appartamenti rimangono per molto tempo invenduti. Inoltre la situazione inflazione e tassi di riferimento portera’ a una restrizione di credito con conseguenze anche sul mercato immobiliare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;BCE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: La BCE annuncia che se sara’ necessario per imbrigliare l'inflazione, che galoppa ben oltre il limite fissato del 2% a causa dei prezzi del greggio e dei cereali, sara’ disposta ad aumentare i tassi di interesse. Prospettiva che non può che spaventare milioni di famiglie impegnate in onerosi piani di ammortamento dei mutui casa. E l'euro fisiologicamente hainfranto la barriera psicologica degli 1,60 dollari, forte anche di un mercato della case Usa sempre più fiacco, con le vendite dell'esistente in calo del 2% a marzo. Il biglietto verde invece ha perso terreno su tutti i fronti, a 102,79 yen (103,37), a 1,0009 franchi (1,0116) e a 1,9979 per una sterlina (1,9801). La BCE inoltre suggerisce alle parti sociali di intraprendere la moderazione salariale, ma ha anche lanciato un monito alle imprese affinché dimostrino altrettanta moderazione sui prezzi. «Avvertiamo tutti i capi d'azienda che non devono far evolvere i salari, i margini come se l'inflazione dovesse restare al 3,5% bisogna allinearsi al nostro obiettivo, che è inferiore al 2%».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Berlino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: da una statistica in germania dell’est il 56% dei tedeschi non si riconosce nei valori della democrazia e solo il 30% di loro crede nell’economia di mercato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;A dimostrazione che chi e’ venuto dal regime “comunista” dirigista e pianificatore ha trovato un universo consumistico e libertario che li ha fatti sprofondare nell’incertezza e nell’insicurezza. Dovremmo imparare da loro per capire in che incubo stiamo vivendo. E’ per questo che sostengo che presto o tardi ritorneremo sotto un regime anche noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;WWF&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: da un’anticipazione del Living Planet Report del WWF scopriamo che la Terra e’ un pianeta in affanno. Il 20-30% delle specie sono a rischio di estinzione a causa del cambiamento climatico, inoltre le emissioni di CO2 stanno avendo impatti pesanti anche sull’uomo. Le grandi emergenze di questo secolo sono l’ENERGIA, il CIBO e l’ACQUA. Putroppo non c’e’ ancora entrata nella menta l’idea della buona gestione del pianeta che per noi e’ la principale risorsa a disposizione. Entro il 2050 la popolazione umana raggiungera’ un ritmo di consumi paria due volte la capacita’ del pianeta, e cio’ sara’ insostenibile visto che la Terra e’ un sistema biologico chiuso. Nel rapporto si misura la nostra Impronta Ecologica e cioe’ la nostra pressione sulle risorse naturali, il peso dell’impatto umano sulla terra che e’ piu’ che triplicato nel periodo tra il 1961 e il 2003. Consumiamo risorse piu’ velocemente di quanto la Terra sia capacie di rigenerarle e di metabolizzare i nostri scarti. Inoltre le ultime evoluzioni sui biocarburanti per cui intere coltivazioni di cereali e canna da zucchero sono state dedicate alla produzione di bioetanolo non fanno altro che impoverire il terzo mondo perche’ diminuiscono le risorse alimentari disponibili aumentandone il costo, ma di contro ingrassano le tasche degli azionisti che investono in queste aziende e aumentano i profitti di chi vende questi carburanti. Gia’ ci sono state rivolte nei Caraibi, in Asia e in Africa per un pezzo di pane, la prosperita’ del mondo e’ minacciata da rivolte sociali e dalla morte per fame o per guerre. D’altra parte l’aumento degli alimentari e’ anche causato dalla crescita del prezzo del petrolio e dei carburanti il che crea un cortocircuito davvero perverso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Intanto il clima diventa sempre piu’ bizzarro e in India un’ondata di caldo improvviso ha causato 25 morti con temperature che hanno sfiorato i 44 gradi, a Roma ci sono state scosse di terremoto del terzo grado e la temperatura ogni giorno compie degli sbalzi impressionanti passando da autunno a primavera anche nell’arco della stessa giornata.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Agridecalogo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Scegliere prodotti locali per non far viaggiare i prodotti da un continente a un altro riducendo cosi’ l’emissione di CO2 e lo spreco di carburanti, ridurre al minimo gli imballaggi, riciclare le buste della spesa con quelle biodegradaili, ottimizzare il consumo di energia conservando e preparando i cibi, fare la raccolta differenziata&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Austerity&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;perche' nessuno pronuncia piu' questa parola?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-6445559436275873393?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/6445559436275873393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=6445559436275873393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6445559436275873393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/6445559436275873393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/04/diario-politico-italiano-pagina-5.html' title='Diario politico Italiano, pagina 5'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-4665719724629388354</id><published>2008-04-22T01:25:00.000-07:00</published><updated>2008-04-22T03:46:06.970-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, pagina 4</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SA2jMmcrqvI/AAAAAAAAAF8/f4gvEfm6pcU/s1600-h/alitalia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191985382302657266" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SA2jMmcrqvI/AAAAAAAAAF8/f4gvEfm6pcU/s320/alitalia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;22/04/2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Italia:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Alitalia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: C'est fini!, è finita la trattativa tra Air FranceKlm e Alitalia per l’acquisto (piu’ precisamente offerta pubblica di scambio) di quest’ultima. La decisione pare legata all'ulteriore deterioramento della situazione finanziaria della compagnia italiana in seguito al vertiginoso aumento del prezzo del carburante.&lt;br /&gt;La situazione politica, con la vittoria netta di Berlusconi e della Lega, ha peggiorato le cose per quanto riguarda la disponibilita’ a siglare l'accordo?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mucchetti [1] scrive sul corriere della sera: con l'autorappresentazione liberale e liberista del Pdl, Silvio Berlusconi ha fatto della difesa dell'italianità di Alitalia contro l'annessione francese un argomento vincente con gli elettori. Ha capito anche lui che siamo in un nuovo stato totalitario dirigista anche rinominato patriottismo economico.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le nostre inefficienze sono sempre da ricercare in “manager imbelli, sindacati corporativi e partiti clientelari”.&lt;br /&gt;Mucchetti inoltre riporta che :Giulio Tremonti è il padre della nuova Cassa depositi e prestiti (CdP), dove ha fatto trasferire quote azionarie strategiche di Eni, Enel, Terna, StMicroelectronics per consentire al governo di incassare senza privatizzare proprio perché in caso di vendita di queste societa’ a comprare sarebbe alla fine una potenza economica estera. E oggi Tremonti è tra quelli che guardano con sospetto all'attivismo dei fondi sovrani di governi non democratici, quelli di Cina, Russia, Singapore e Paesi Opec, sui mercati finanziari occidentali.&lt;br /&gt;Nel quinquennio dell'Ulivo, Finmeccanica è stata consegnata al Tesoro per statuto e a protezione di Telecom, Eni ed Enel si è introdotta la golden share. Il secondo governo Prodi, lungi dal toccare la Cassa depositi e prestiti, l'ha addirittura affiancata con il fondo d'investimento infrastrutturale F2i, dove lo Stato, pur avendo solo il 14%, ha giocato il ruolo del promotore con l'aiuto delle fondazioni bancarie secondo lo schema tremontiano della Cdp. Prodi, inoltre, ha fatto fallire la fusione tra Autostrade e Abertis per trattenere in Italia il controllo di una grande impresa, e il relativo cash flow, e ha fatto balenare lo scorporo della rete Telecom per difendere la radice nazionale e aumentare la propensione all'investimento dell'azienda abbassando, attraverso l'ultima Finanziaria, l'onere fiscale dell'eventuale ristrutturazione.In questo modo non c’e’ una vera politica industriale ma una semplice difesa degli asset azionari, e allora quando ci sara’ una vera modernizzazione del Paese? Ci troviamo sempre di fronte a uno Stato che in un modo o nell’altro da contributi a fondo perduto per far sopravvivere un sistema parassitario di clientele.&lt;br /&gt;Riferimento:&lt;br /&gt;[1] &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_aprile_22/alitalia_mucchetti_5d2b3cba-102d-11dd-8bce-00144f486ba6.shtml"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;http://www.corriere.it/economia/08_aprile_22/alitalia_mucchetti_5d2b3cba-102d-11dd-8bce-00144f486ba6.shtml&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Federalismo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: presto avremo la legge sul federalismo fiscale. Questo consentira’ sviluppo e modernizzazione dell’Italia? Per esempio la domanda del Sud di livelli e qualità nei servizi pubblici potra’ essere soddisfatta dalla semplice gestione finanziaria della fiscalita’ locale? I trasferimenti addizionali dallo Stato a scopo di sviluppo—garantiti dall’articolo 119 della Costituzione —concessi in base a un sacrosanto principio di solidarietà nazionale, verranno aboliti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Camorra&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Scoperta una mega truffa ai danni della società Telecom Italia per un valore superiore ai 50 milioni di euro Da dicembre 2006, con un programma in grado di decodificare le password dei computer del centro direzionale di Napoli, alcuni appartenenti alla ditta di pulizie Quaserpul con accesso ai locali sono riusciti ad accedere ai pc del call center, da cui si possono disporre le ricariche per i cellulari. Ogni giorno, secondo gli inquirenti, diverse schede Sim prepagate venivano ricaricate per centinaia di euro (da 500 a 100 euro). Complessivamente sono state ricaricate con questo sistema circa 35mila schede, molte di queste intestate a cittadini extracomunitari o a persone inesistenti. Grazie ad apposite strumentazioni capaci di scaricare i bonus telefonici, il credito veniva poi deviato verso numeri ad alta tariffazione, appartenenti a società riconducibili al clan camorristico, e quindi riscosso in denaro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dato che si parla di PIL e crescita economica non posso non citare la piu’ grande impresa italiana sul territorio.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Foggia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Sette oleifici e 25 mila litri di olio sequestrati. Trentanove persone in manette per associazione a delinquere finalizzata alla produzione e commercializzazione di olio extravergine di oliva sofisticato. L'indagine è stata condotta dai Nas di Bari e coordinata dalla procura della Repubblica di Foggia ed è in atto su tutto il territorio nazionale, in particolare nelle province di Foggia, Milano, Napoli, Brindisi, Campobasso, Latina, Salerno, Bari e Varese. La frode avveniva, secondo l'accusa, mediante l'impiego di olio di semi di soia, anche geneticamente modificata, e di girasole, addizionati con betacarotene e clorofilla industriale. Questi prodotti, imbottigliati con etichette di fantasia riferite ad aziende inesistenti e accompagnati da falsi documenti commerciali e di trasporto, venivano successivamente commercializzati sul mercato nazionale ma anche estero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Non c’e’ limite alle vie che il profitto puo’ far intraprendere alle persone a scapito della gente. La solita socializzazione dei costi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Enel&lt;/strong&gt;: &lt;span style="color:#000000;"&gt;Enel medita di cedere la rete di distribuzione del gas naturale e ridurre così i 55,8 miliardi di euro di debito accumulato per finanziare acquisizioni di centrali elettriche in Spagna e Russia. L'amministratore delegato della gruppo, Fulvio Conti, dichiara che l’azienda sta gestendo il debito non solo con i flussi di cassa ma anche con le dismissioni. La dismissione della rete gas potrebbe fruttare un massimo di 2 miliardi di euro con i 30 mila chilometri di rete per la distribuzione del gas di Enel che raggiungono 1.205 comuni in tutta Italia. I clienti del gas di Enel sono 2,3 milioni, pari ad una quota del 12 percento del mercato italiano. L'indebitamento di Enel è lievitato dopo che la maggiore utility italiana si è alleata con Acciona SA per acquistare la spagnola Endesa SA lo scorso ottobre, per 42,5 miliardi di euro. La società romana, il cui indebitamento nel 2006 ammontava a 11,7 miliardi di euro, ha poi acquistato anche la russa OAO OGK- 5. Ora Enel si vuole dedicare unicamente al suo core business che e’ l’energia elettrica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Roberto Maroni:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; propone l’idea delle ronde di cittadini con finalita’ di prevenzione e sicurezza per il monitoraggio volontario del territorio. L’azione dovrebbe essere a scopo preventivo e deterrente ai fini del controllo del terittorio utilizzando il volontariato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Molto intelligente utilizzare i cittadini per riappropriarsi del territorio e della gestione dello stesso come emanazione di un’azione politica centrale. Fortifica il radicamento territoriale e il legame con il partito.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Fortuna&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Boom di scommesse per gli Italiani. In questo mese sono aumentate del 40% rispetto allo stesso periodo del 2007. Il totale delle puntate a fine aprile arriva a 360 milioni di euro in scommesse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ecco un altro segnale della profonda crisi economica in Italia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Mondo Globalizzato:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Cina:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; In Campania spedivano rifiuti tossici, fatti passare per materiale plastico, in Cina, dove le industrie locali li utilizzavano per produrre merci destinate al mercato euroeo. Un traffico che violava le direttive che impongono la trasformazione dei rifiuti pericolosi prima della loro esportazione a fini industriali. Un traffico che è stato scoperto dai carabinieri del Noe. Tredici le persone coinvolte: cinque in carcere, sei agli arresti domiciliari e due obblighi di firma. Tra le persone finite in carcere, ci sono i due cinesi accusati di avere fatto da intermediari con le industrie della Cina. Coinvolti anche alcuni imprenditori campani che operano nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Complessivamente 2.648 tonnellate i rifiuti sequestrati che invece di essere trasformati dalle imprese, venivano spediti in Cina allo stato originario. E una volta giunti a destinazione venivano utilizzati per produrre plastica, metalli e carta. Un traffico che violava sia le direttive dell'Unione europea che quelle nazionali che impongono la trasformazione dei rifiuti pericolosi prima della loro esportazione a fini industriali.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Come al solito non abbiamo capito niente di come sfruttare le nostre risorse mentre i Cinesi si. Mentre noi proponiamo di incenerire i rifiuti e quindi di sprecare distruggendo le materie prime, qualcun’altro le utilizza per fare profitto. Molto probabilmente le pressioni per costruire Inceneritori in Italia sono molto forti e radicate e il loro scopo e’ quello di deviare l’attenzione da un mercato di smercio dei rifiuti che frutta miliardi di euro.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;FMI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: crisi sub-prime, aumento del prezzo del petrolio e delle principali materie prime (come gli alimentari) sottrarranno un intero punto all'espansione globale del 2008, costituiscono a tutti gli effetti una forza destabilizzate per l'economia globale. Si tratta di un problema mondiale che richiede una risposta mondiale.&lt;br /&gt;A far salire il greggio ultimamente sono stati gli acquisti speculativi legati ai problemi di produzione incontrati in Nigeria e la decisa fermezza dell'Opec a non aumentare la produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;BCE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Pareggio di bilancio e riduzione del deficit strutturale sembrerebbero possibili visti gli eccezionali gettiti fiscali robusti. Invece nel rapporto BCE si dice che l'Italia, come anche Irlanda, Grecia e Francia, a centrare l'obiettivo di medio termine del pareggio di bilancio nel 2010 e non taglierà, come anche, Belgio Francia e Austria, il deficit strutturale dello 0,5% nel 2008. Sulla base dei programmi di stabilità aggiornati, tuttavia, l'aderenza agli impegni assunti nel quadro del Patto di stabilità e di crescita «appare limitata» e, ammonisce la Bce, «non soddisfare i requisiti del Patto e gli impegni assunti di recente a livello politico mettono a serio rischio la credibilità del braccio preventivo del Patto».&lt;br /&gt;La Bce denuncia che nel 2008 si fermerà il processo di consolidamento dei conti pubblici partito nel 2004 e che il rapporto complessivo deficit/pil risalirà lievemente nell'area allo 0,9% (0,8% nel 2007 e 1,5% nel 2006). E questo in un momento in cui diversi Paesi, compresa l'Italia, non ha ancora raggiunto «una solida posizione di bilancio».A proposito della crisi dei mercati innescata dai mutui subprime americani e le relative ripercussioni sull'economia globale, il 2007 è stato caratterizzato per l'Eurozona da continui rischi per la stabilità dei prezzi nel medio termine e solo la necessità di avere più informazioni sulla crisi dei mercati finanziari e sul suo impatto sull'economia reale ha spinto il Consiglio direttivo della Bce a mantenere invariati i tassi nella seconda parte dell'anno. Il che si potrebbe tradurre nella possibilità di un rialzo dei tassi nel caso in cui nei mesi a venire si prospettasse una tendenza consolidata della corsa al rialzo dei prezzi. Le pressioni sui prezzi si sono fatte sentire soprattutto nell'energia e, a partire dal quarto trimestre, sui prodotti alimentari lavorati che hanno fatto accelerare il tasso d'inflazione annuo al 3,1% in novembre e dicembre. Si è fatto sentire anche l'aumento del 3% dell'Iva in Germania, partito nel gennaio 2007, mentre i costi del lavoro non hanno mostrato accelerazioni almeno fino al terzo trimestre 2007. Il contributo principale all'inflazione è venuto nell'ultima parte dell'anno dai prezzi dei beni alimentari lavorati, cresciuti del 4,5% nel quarto trimestre, l'incremento più ampio dall'avvio dell'Uem nel 1999 dovuto, dice la Bce, a fattori «temporanei e strutturali».&lt;br /&gt;La preoccupazione è che le istituzioni finanziarie europee debbano ancora rivelare ulteriori 43 miliardi di euro di perdite originate dalla ripercussione della crisi dei mutui come stima il Fondo monetario internazionale nel sul rapporto sulle prospettive economiche per l'Europa. Intanto l’euro continua a salire, a innescare gli acquisti sono state le parole di Klaus Liebscher, un alto ufficiale della Banca centrale europea, secondo cui i prezzi petroliferi record stanno cominciando a far salire i salari. Se ciò fosse confermato si avvererebbe lo scenario peggiore fra quelli prefigurati dalla Bce, e cioè l'innescarsi degli effetti inflazionistici a cascata in cui l'inflazione fa salire i salari, spingendo così le imprese a ritoccare all'insù i prezzi in una spirale viziosa che impedirebbe di allentare il costo del denaro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Il meccanismo europeo incomincia a scricchiolare.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Banca D’Inghilterra:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;la Banca d'Inghilterra ha annunciato la maggiore operazione di emergenza della sua storia per ridare liquidita' al settore bancario. La Bank of England (BoE) mette da oggi a disposizione delle banche almeno 50 miliardi di sterline (circa 65 miliardi di euro) di obbligazioni garantite dallo Stato in cambio di crediti immobiliari per allentare le condizioni del mercato del credito. Si tratta di uno swap tra titoli di Stato a un anno, rinnovabili fino a un massimo di tre anni, offerti dalla BoE in cambio di crediti immobiliari e altri asset fino ad ora ritenuti scadenti. Gli swap sono disponibili solo su asset con rating "AAA" acquisiti prima di fine 2007 e non possono essere usati per finanziare nuovi crediti. Le banche non dovranno pagare tassi d'interesse punitivi ma solo il Libor, il tasso interbancario a tre mesi. Lo hanno chiamato Special Liquidity Scheme, ma non si discosta molto dall’aiuto di Stato, ed è stato studiato per migliorare la liquidità del sistema bancario e aumentare la fiducia nei mercati finanziari assicurando al tempo stesso che le banche continuino ad accollarsi i rischi di perdite sui crediti concessi e per evitare che il settore pubblico si assuma il rischio di eventuali perdite, le banche dovranno dare come garanzia alla BoE asset di valore molto superiore dei titoli di Stato che ricevono. Di fatto anche la Banca d’Inghilterra che prima considerava gli aiuti al sistema finanziario delle banche un fatto non etico si e’ adeguata alla politica di aiuti applicata dalla Fed e dalla BCE con le iniezioni di liquidita’. Anche la BoE ha ammesso che i mercati finanziari non stanno operando normalmente e senza un intervento questo avrà un impatto sull'economia causando probabilmente un credit crunch e la mancanza di fiducia nel settore (gli effetti infatti si sono visti dato che i crediti interbancari si sono congelati e di conseguenza si sono impennati i tassi, nonostante il calo dei tassi d'interesse ufficiali). Tutte le banche hanno ridotto la disponibilità di credito sia alle imprese che ai privati e ridotto la gamma di mutui disponibili, chiedendo depositi piu' elevati e maggiori garanzie ai richiedenti. L'erogazione di mutui ha subito un brusco calo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-4665719724629388354?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/4665719724629388354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=4665719724629388354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4665719724629388354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/4665719724629388354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/04/diario-politico-italiano-pagina-4.html' title='Diario politico Italiano, pagina 4'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SA2jMmcrqvI/AAAAAAAAAF8/f4gvEfm6pcU/s72-c/alitalia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-2153911163684003683</id><published>2008-04-21T08:06:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T08:09:50.589-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, pagina 3</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;21/04/2008&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Italia:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aumentano le bollette di luce e Gas e le aste di BOT fanno il pieno con una domanda di buoni del Tesoro che ammontava a oltre 26 miliardi, a fronte dei 12 miliardi offerti dal Ministero dell'Economia. L'avversione al rischio, la fuga dalla Borsa e dunque l'aumento di appeal nei confronti di BoT, BTp e verso le altre tipologie di emissioni governative a brevissima scadenza sono tendenze che hanno caratterizzato quasi tutto lo scorso anno, grazie ai rendimenti che erano tornati a gravitare al di sopra del 4%. E’ da considerarsi un'iniezione di fiducia che assume un doppio significato, dato quanto accaduto invece in febbraio, vale a dire la fuga degli investitori internazionali dai titoli del debito pubblico, resa palese dall'allargamento a oltre 70 punti dello spread (differenziale di rendimento) tra il BTp, decennale del Tesoro italiano e il Bund, cioè il corrispettivo del governo tedesco (l'ampliamento dello spread implica un aumento del "rischio Paese"). Ora lo spread sembra essere tornato su livelli più accettabili e viaggia intorno ai 50/53 punti. Ci sono particolari segnali da cogliere, anche alla luce del fatto che questi risultati sono emersi a ridosso (cioè immediatamente prima e immediatamente dopo) del risultato elettorale?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;Aspettative internazionali sulla nuova conduzione di governo. Ma mentre si decidono ancora la squadra di governo pressioni dall’alto arrivano sulla scricchiolante struttura europea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Comunita’ Europea:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Rincaro petrolio e alimentari aumentano l’inflazione tale aumento condiziona la domanda sia interna che esterna compromettendo la crescita del PIL.  Sulla crescita pesano anche le turbolenze dei mercati finanziari. Frenano i consumi e gli investimenti e si affacciano spinte protezionistiche legate agli squilibri mondiali. E’ necessario il consolidamento dei conti pubblici in quei paesi che presentano squilibri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;FMI outlook 2008:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La crisi dei mutui subprime Usa secondo il Fondo Monetario Internazionale portera’  perdite per 43 miliardi di dollari alle istituzioni finanziarie europee. l'Fmi suggerisce alla Bce di abbassare il livello dei tassi di interesse alla luce del deterioramento dell'outlook economico. Il sistema finanziario cosi’ fiaccato sara’ la causa di una crescita del PIL rachitica, un rallentamento globale. C’e’ la minaccia di un ulteriore apprezzamento dell’euro e dell’effetto “credit crunch” che potrebbe diventare una assenza globale di liquidita’.&lt;br /&gt;Il Fondo suggerisce anche un metodo per ripristinare la fiducia nel sistema finanziario e minimizzare l'impatto della crisi sull'economia reale, mantenendo credibilità anche sul fronte dell'inflazione e delle politiche di sostenibilità di bilancio. Secondo il Fondo se da una parte le banche centrali hanno il compito di prevenire l'insorgere dell'inflazione e degli effetti secondari sui salari, i governi devono invece agire sulla politica fiscale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pressioni sui tassi di interessi e sulla politica fiscale dei governi abbastanza inquietanti, invece di promuovere l’austerita’ favoriscono l’espansione monetaria per attenuare la bolla finanziaria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Crisi Finanziaria:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Utili in calo del 77% per Bank of America, la seconda banca statunitense, che ha registrato un netto calo dei profitti nel primo trimestre dell'anno a causa delle perdite e svalutazioni legate alla crisi dei mutui subprime. Gli utili netti sono scesi a 1,21 miliardi di dollari, corrispondenti a 23 centesimi per azione, contro i 5,26 miliardi (1,16 dollari per azione) del medesimo periodo del 2007. La performance è peggiore delle stime degli analisti, secondo cui gli utili sarebbero stati pari a 45 cent per azione. Lo stato di salute dei consumatori e’ pessimo a causa della prolungata crisi immobiliare, delle problematiche relative ai mutui subprime, dello stato dell'occupazione e dell'incremento dei prezzi degli alimenti e della benzina.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;In questa situazione l’abolizione dell’ICI diventa assai problematica. In ogni caso viste la maggior parte delle rendite catastali che non rispettano il vero valore dell’immobile e le case non dichiarate al catasto per abuso edilizio l’abolizione dell’ICI non comportera’ grossi stravolgimenti perche’ attualmente non pesa affatto sulle tasche degli italiani. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-2153911163684003683?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/2153911163684003683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=2153911163684003683' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2153911163684003683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/2153911163684003683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/04/diario-politico-italiano-pagina-3.html' title='Diario politico Italiano, pagina 3'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-9021460468616327938</id><published>2008-04-21T01:19:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T01:28:37.579-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario politico Italiano, pagina 2</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxOtafjplI/AAAAAAAAAFk/b4LsiG9IggU/s1600-h/ansa_7613285_07070.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191611012564100690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxOtafjplI/AAAAAAAAAFk/b4LsiG9IggU/s320/ansa_7613285_07070.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;20/04/2008&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Italia:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Due stupri a Milano e Roma, nel giro di 48 ore, in cui vittime e violentatori sono stranieri. riaccendono le polemiche sulla sicurezza nelle nostre città.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Roberto Caselli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: «Fermiano i barbari»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Roberto Calderoni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: «Entro due mesi dall'insediamento del governo risposte definitive in materia di sicurezza e di clandestinità attraverso la conversione di un decreto legge per espulsione degli stranieri pericolosi».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Inizia il programma del partito-nazione di costruzione di un’identita’ nazionale italiana contro il nemico “straniero”. Il primato della politica come un faro a illuminare la notte buia. La lega rappresenta la politica radicata nel territorio, vicina ai problemi reali, anti-casta, anti centralismo burocratico, anti corporativismo, per il federalismo fiscale e a favore del municipalismo, protezionista verso i territori esposti alla competizione internazionale, per la sicurezza e i controlli all’immigrazione. Ecco la prima contraddizione di questa politica conservatrice e reazionaria, da una parte il comandante supremo e dall’altra il potere dei territori.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;21/04/2008&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxP0afjpnI/AAAAAAAAAF0/FEqLg5B72Nk/s1600-h/stor_11908775_38420.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191612232334812786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 181px; CURSOR: hand; HEIGHT: 190px" height="291" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxP0afjpnI/AAAAAAAAAF0/FEqLg5B72Nk/s320/stor_11908775_38420.jpg" width="181" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Maroni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e’ ministro degli Interni, Bossi e’ ministro delle riforme e un altro della lega Luca Zaia e’ ministro dell’agricoltura.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La lega agira’ quindi sulle politiche di sicurezza e dell’immigrazione, sul federalismo e sull’agricoltura. Aumenta in questo modo il loro consenso, a questo punto solo loro possono autodistruggersi.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4165791276393920379-9021460468616327938?l=lorenzoprosperi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/feeds/9021460468616327938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4165791276393920379&amp;postID=9021460468616327938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/9021460468616327938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4165791276393920379/posts/default/9021460468616327938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lorenzoprosperi.blogspot.com/2008/04/diario-politico-italiano-pagina-2.html' title='Diario politico Italiano, pagina 2'/><author><name>Lorenzo Prosperi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17270139628551856152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxOtafjplI/AAAAAAAAAFk/b4LsiG9IggU/s72-c/ansa_7613285_07070.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4165791276393920379.post-4281134563940380044</id><published>2008-04-21T00:39:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T02:47:51.004-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia Politica'/><title type='text'>Diario Politico Italiano, pagina 1</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191600369635141058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 189px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" height="141" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxFB6fjpcI/AAAAAAAAAEc/uIJcD_9SLjY/s320/00013588-constrain-240x300.jpg" width="240" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/04/2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ff0000;"&gt;Italia:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Berlusconi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; vince le elezioni politiche, ecco l’agenda:&lt;br /&gt;· la crisi internazionale costringerà il governo ad adottare misure impopolari.&lt;br /&gt;· potere d’acquisto di salari e pensioni, conti pubblici, liberalizzazioni e crescita&lt;br /&gt;· sicurezza e immigrazione&lt;br /&gt;· federalismo fiscale&lt;br /&gt;· nell’immediato ci sono anche Alitalia e i rifiuti in Campania&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nasce il partito-nazione guidato da un comandante supremo. Culto della personalità, slogan e canzoni-inno introducono ritualismi e simbologie aggreganti. L’arma del cambiamento viene utilizzata per indirizzare l’azione giovani e classi povere contro i poteri forti e la classe politica attuale. L’avanzata di Mao e’ iniziata, presto verra’ anche la rivoluzione culturale.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sinistra&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Destra&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; radicale sono uscite dal parlamento. Ora e’ a tutti gli effetti una forza politica extra-parlamentare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3366ff;"&gt;In un clima di malessere e incertezza come e’ quello attuale in Italia e’ facile che formazioni politiche estreme extra-parlamentari promuovano la loro protesta con l’opposizione sociale e anche con la violenza. C’e’ il fondato pericolo che nasca una forma di antagonismo di minoranza di stampo terroristico: la frustrazione per la sconfitta e la sensazione di essere isolati, portare avanti una scelta in opposizione alla maggioranza degli italiani con la convinzione di essere nel giusto, puri e duri pronti al martirio contro tutti. In pratica la nascita di una forza (come e’ stato negli anni ’70) che e’ esattamente su posizioni opposte al governo attuale ma che nelle convinzioni e negli obiettivi agisce come il governo, e cioe’ per la salvezza dell’Italia: una forza uguale e contraria.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il candidato repubblicano alla Casa Bianca il senatore &lt;strong&gt;&lt;em&gt;John McCain&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ha telefonato a Silvio Berlusconi per congratularsi per la sua vittoria alle elezioni italiane. Il Papa e’ in viaggio in America.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ho la netta impressione che vinceranno i repubblicani.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxJUafjpfI/AAAAAAAAAE0/hdbZCzA0ao8/s1600-h/00046170.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191605085509232114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 197px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px" height="216" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxJUafjpfI/AAAAAAAAAE0/hdbZCzA0ao8/s320/00046170.jpg" width="197" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Vladimir Putin&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; impegnato in due giorni di colloqui con Silvio Berlusconi parla di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alitalia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e della possibilità di avere un tavolo trattative con Aeroflot. Berlusconi parla di un decreto del governo per un prestito ponte per Alitalia e di voler mantenere Alitalia compagnia di bandiera. Si parla anche di accordi tra Eni e Gazprom nell’upstream con l’obiettivo di lavorare insieme in Libia, del corridoio di Kaliningrad, del rapporto tra Russia e Unione Europea. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L’imperatore di tutte le Russie e il dictator italiano pianificano il futuro . Culto della personalita’, primato della politica del leader maximo come grande pianificatore dirigista. Predica il liberismo per poi far calare l’ala protettrice dello Stato sull’incerta e spaventata Italia. Il messaggio e’ chiaro, ogni trattativa sul territorio italiano deve passare al suo vaglio.&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Berlusconi ha dichiarato che «Non ci sarà assolutamente alcun cambiamento: resteremo in &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Libano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; con gli altri alleati». E’ sull’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Afghanistan&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; il Pdl sembra propenso ad un impegno più militare, in sostegno all’azione e alle richieste di rafforzamento pervenute da Usa e Nato per irrobustire la lotta contro i talebani. In sostanza si ipotizzano zone di impiego più “calde”, e dunque un più rischioso e libero uso delle armi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191606932345169426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 122px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px" height="203" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_F_x9RGQpiv8/SAxK_6fjphI/AAAAAAAAAFE/GPk8zAcyIZU/s320/gthomenewuf4.jpg" width="242" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Giulio Tremonti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; si dichiara contro la globalizzazione senza controllo ed e’ scettico sul piano contro le crisi finanziarie elaborato dal Financial stability forum. « È finito il pensiero unico, bisogna passare alla fase politica. Le iniezioni di liquidità, i salvataggi e gli aiuti di Stato, le nazionalizzazioni sono vecchi strumenti. La crisi e’ non solo economica ma anche sociale, con l’impoverimento del ceto medio, e aumentano tensioni geopolitiche. »&lt;br /&gt;Per stimolare la crescita vuole rendere piu’ flessibili i parametri di Maastricht e una BCE che non difenda solo i cambi ma promuova i consumi e la produzione abbandonando la politica di monetarismo rigido. Difesa quindi dei prodotti europei dalla concorrenza sleale cinese, non con dazi o con una politica protezionistica ma con a
